venerdì 6 febbraio 2009

Il caso Eluana: pasticcio all'italiana e ipocrisie incrociate


Non c'è niente da fare.

Ieri il Presidente della Repubblica Napolitano aveva ribadito che non avrebbe mai firmato il decreto del Governo per una "questione di un conflitto tra poteri: un eventuale decreto del governo, dopo la sentenza della Cassazione, si configurerebbe uno scontro tra esecutivo e magistratura."
(vedi: http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-englaro/napolitano-dubbi/napolitano-dubbi.html).

Ciononostante questo pomeriggio il governo ha forzato le cose approvando il decreto, con questa giustificazione: "Andiamo avanti, siamo nel giusto".
Napolitano rifiuta di firmare il testo: «Non supera le obiezioni di incostituzionalità». Si schiera con il Colle anche Fini, che accoglie la notizia con «forte preoccupazione».
La vicenda dunque si trasforma in scontro istituzionale.
(vedi: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200902articoli/40753girata.asp).

«Non sussistono le ragioni di necessità e di urgenza», ha spiegato in una missiva Giorgio Napolitano.
Fini: «Desta forte preoccupazione che il Consiglio dei ministri non abbia accolto l'invito del capo dello Stato, ampiamente motivato sotto il profilo costituzionale e giuridico, ad evitare un contrasto formale in materia di decretazione d'urgenza».
(vedi: http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_06/eluana_englaro_idratazione_polemica_180dfe72-f42c-11dd-952a-00144f02aabc.shtml).

In questi tre articoli è menzionato pure il Vaticano, e il suo portavoce Fisichella, che stanno festeggiando.

Il mio commento: il governo come al solito ha sprezzo delle regole, seguendo i capricci del suo premier, che asseconda con ipocrisia i desideri della Chiesa Cattolica.

Il rapporto fra questo governo e la Chiesa Cattolica è molto stretto: si aiutano a vicenda, il primo asseconda i desideri della seconda, che gli garantisce i voti dei fedeli alle elezioni.

Una ipocrisia continua.
Se la Chiesa guardasse con serietà alle fedine penali dei politici che stanno al governo, alle parole degli stessi, a come essi soffiano nell'odio gettando benzina nei fuochi che loro stessi (e i loro massmedia) appiccano nella società italiana.... avremmo un'Italia un po' diversa.

L'inferno della famiglia di Eluana, ho letto: più di diciassette anni di strazi.... nessuno lo considera.

2 commenti:

  1. ciao,
    la Santa Chiesa potrebbe anche intervenire per
    salvare le vite di tutti quei clandestini, approdati a Lampedusa, che hanno ingerito
    lamette e bulloni, e rischiano davvero di
    morire.
    Oppure far sentire la propria voce per salvare la vita ai condannati alla pena capitale, ad esempio negli Stati Uniti. Non ho mai letto interventi del Papa in questa materia, né di Giuliano Ferrara, Vittorio Feltri e compagnai cantante....

    gianni

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  2. esatto: l'ipocrisia di questa multinazionale è agghiacciante...

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