martedì 10 marzo 2009

Il coraggio di Obama e la pochezza italiana

Cari amici,
il Presidente degli U.S.A. Obama sta mostrando molto coraggio.
Ricorderete le sue affermazioni forti contro le lobbies di potere, e la raccolta di fondi dei cittadini:



Una presa di posizione forte, che lo mette contro chi controlla il Congresso e l'economia nel suo paese, e quindi di riflesso nel mondo intero.

Obama sta affrontando una crisi economica gravissima, quasi paragonabile alla Grande Depressione dei primi decenni del '900, eredità di una politica economica del precedente presidente G. W. Bush junior, che ha mandato sul lastrico milioni di famiglie negli U.S.A.

Obama sta cercando di regire alla crisi economica mondiale e non solo americana.

Oggi però una nuova e lodevole presa di posizione lo vede alla ribalta: la posizione sulla Ricerca Scientifica in riferimento alla questione delle cellule staminali.
Fra i tanti articoli potete leggere questo: http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/esteri/obama-presidenza-5/ricerca-staminali/ricerca-staminali.html e basta e avanza per mostrare come il Presidente Obama sia a favore della gente, aiutando la Ricerca Scientifica per la cura delle malattie, senza gli stupidi e ipocriti condizionamenti che invece hanno riportato al Medioevo altre nazioni.
L'Italia è una di queste: la multinazionale Chiesa Cattolica fa affari coi politici, garantendo i voti a chi le dà retta, e si occupa della sfera materiale (e non spirituale, come dovrebbe fare) delle nostre vite, facendo mettere i ceppi alla Ricerca Scientifica.

Leggete delle reazioni alle parole di Obama da parte degli alti prelati della Chiesa Cattolica: rabbrividirete, pare che a loro non interessi davvero favorire la cura di malattie che uccidono la gente.

Ancora una volta siamo indietro: siamo italiani, i nostri scienziati per lavorare e usare la loro Cultura e Intelligenza sono costretti ad andare all'estero, perchè qui i soldi alla Ricerca Scientifica si tolgono.

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