lunedì 5 ottobre 2009

Rivolta dei Giornalisti RAI contro le Censure e Minzolini

Ormai è guerra aperta, in nome della Libertà:
*da una parte i Giornalisti RAI, che vogliono fare il loro lavoro liberamente, ed essendo alla RAI lo devono fare per tutti i cittadini e divulgando tutte le notizie, senza prendere posizione (come invece è costume a Mediaset: che non fa giornalismo infatti ma propaganda);
*dall'altra parte un Podestà del Regime, tale Augusto Minzolini, che come altri direttori in RAI ha censurato decine e decine di notizie scomode all'attuale maggioranza di governo, e che ultimamente si è espresso "a nome della testata giornalistica che rappresento" contro la Manifestazione sulla Libertà di Stampa tenutasi pochi giorni fa.

Non poteva e non doveva farlo, perchè in quanto direttore ha l'obbligo morale e giuridico di essere imparziale.


Alla RAI i giornalisti non ne possono più, e dopo questa presa di posizione fascistoide (per non parlare dei ceppi posti da Masi ad Annozero, ma non solo) hanno replicato duramente chiedendo un intervento alla Commissione di Vigilanza del Parlamento, che ultimamente sta subendo illecite intrusioni (un pieno sviamento di poteri) da parte di membri dell'Esecutivo.

Ecco i tre Telegiornali RAI che leggono in prima serata il comunicato con cui chiedono aiuto, e alla fine la stupida replica di Minzolini.

TG3:


TG2:


TG1 (con la stupida replica di Minzolini):


Finalmente i Giornalisti RAI si ribellano ai ceppi che questa maggioranza gli pone per l'esercizio del loro Servizio Pubblico, che in quanto tale DEVE essere LIBERO DA CONDIZIONAMENTI di qualunque sorta.

L'Italia è alla deriva, ma i primi fuochi di Resistenza si sono accesi, in nome della Costituzione e di tutti i Diritti in essa proclamati, e ardono nel cuore di chi crede che la Giustizia, la Libertà e la Legalità siano condizioni imprescindibili per la vita di uno Stato libero, quale prutroppo oggi l'Italia NON è.

Minzolini? Eccolo qui, guardatelo bene in faccia:



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