lunedì 2 novembre 2009

La Camorra appoggiò alle Elezioni 2005 l'UDEUR di Mastella, exploit in Campania

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Povero Mastella, ce l'hanno tutti con lui: era alleato di Forza Italia, scappò per mettersi con l'Ulivo, e fatto cadere il Governo Prodi venne riabilitato da Simona Ventura a Quelli Che Il Calcio e premiato con la candidatura alle Europee nel gruppo del PDL. Una vita di corsa, una vita in fuga, ma anche e soprattutto una vita di guai giudiziari, come raccontato nei particolari il mese scorso.


Adesso un nuovo guaio, come rivelato da Vincenzo Iurillo nelle pagine de Il Fatto Quitidiano di questa domenica appena passata: alle elezioni regionali del 2005 un Clan della Camorra convoglio' il suo pacchetto di voti a favore del partito di Clemente Mastella.

La dichiarazione shock (ma non più di tanto, viste le vicissitudini giudiziarie cui ci hanno abituato Mastella e signora) proviene da un pentito e collaboratore di Giustizia, Michele Froncillo, che con altri 4 pentiti sta scoperchiando il vaso di Pandora, rivelando le collusioni fra la Camorra e la politica in Campania, a partire da Nicola Cosentino, sottosegretario PDL e governatore in pectore della Campania per conto di Berlusconi.

Secondo queste rivelazioni, al vaglio della Magistratura in questi giorni, il clan di Marcianise aveva appoggiato l'UDEUR e Nicola Ferraro, candidato di punta del partito di Mastella a quelle elezioni; in cambio la Camorra avrebbe avuto la sua "fetta di torta".

Froncillo non è un camorrista qualsiasi, bensì uno dei più importanti esponenti del clan Belforte, padrone di Marcianise; era lui che pagava gli avvocati del clan, era lui che raccontò che fu Ferraro a regalare la Porsche Cayenne a Pellegrino Mastella. Secondo Froncillo, Ferraro acquistò i pacchetti di voti per l'UDEUR (che in zona oscillerà fra il 20% e il 33% di voti alle elezioni incriminate) per una spesa di crica 75mila euro.

Qui, si è sottolineato, Mastella non è toccato da accuse di commistioni con la Camorra, ma ha la "responsabilità politica di aver voluto in lista Ferraro, un pesonaggio già chiacchierato in passato". Se le accuse di commistioni camorristiche a danno di Ferraro saranno confermate e provate, quel pacchetto di voti comprato da Ferraro per Mastella farà una fine ben precisa: sarà dato dalla Camorra al partito che presumibilmente vincerà le prossime elezioni, come indica Amato Lamberti, ex direttore dell'Osservatorio sulla Criminalità Organizzata. La Camorra osserva e guarda bene dove gira il vento, poi cerca gli appoggi giusti: qualche politico corrotto e qualche partito marcio si trovano sempre.

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