venerdì 11 dicembre 2009

Classifica Eurotribune dei capi di Stato e di governo: Berlusconi ULTIMO...

.
Una giuria di corrispondenti da Bruxelles, provenienti da tutti i paesi dell’UE, ha messo in testa al palmarès 2009 il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt.

I rappresentanti della stampa europea, corrispondenti da Bruxelles hanno valutato, anche quest’anno, i 27 capi di Stato e di governo dell’Unione, secondo i parametri:

- della leadership
- dello spirito di squadra
- dell’atteggiamento nei confronti del cambiamento del clima
- della regolamentazione finanziaria
- del rispetto del mercato interno
- del trattato di Lisbona per la Costituzione europea
- dell’impegno europeista


Per ogni criterio è stato attribuito un punteggio comparativo, che ha riconosciuto l’attività svolta in quell’area da ogni capo di Stato e di governo rispetto agli altri 26: ha assegnato, cioè, 1 al primo, che ha fatto meglio, 2 al secondo, 3 al terzo e così via.

In testa alla classifica Eurotribune è risultato il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt, un 44 enne che ha meritato tre 1 per la regolamentazione finanziaria e l’uscita dalla crisi, il rispetto del mercato interno, l’attività per l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona.
Al secondo posto è stato classificato il primo ministro lussemburghese, Jean Claude Juncker, che ha meritato due 1 per lo spirito di squadra e la regolamentazione finanziaria.
Terza è stata Angela Merkel. La cancelliera tedesca ha avuto un 1 per la leadership.
Quarto è riuscito il primo ministro danese Rasmussen, che ha avuto un 1 per l’organizzazione della conferenza mondiale sul clima.

Nonostante otto sostituzioni, la classifica 2009 ha avuto clamorose modifiche tra i rimanenti rispetto a quella del 2008.

Il presidente francese Sarkozy, che l’anno scorso era primo quest’anno è stato retrocesso al nono posto. Il presidente ceco Fischer è balzato dal venticinquesimo al dodicesimo posto. L’ungherese Bajnai è salito anch’egli dal ventunesimo al quindicesimo posto. Il premier inglese Gordon Brown è precipitato, invece, dalla terza alla ventunesima posizione.

In fondo alla classifica, stabile è il presidente del Consiglio italiano Berlusconi.



LA NOSTRA VERGOGNA

.

Nessun commento:

Posta un commento