sabato 5 dicembre 2009

Il No B-Day in Italia e nel Mondo: la cronaca, le foto, i video

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L'altra sera l'avvocato Ghedini e Belpietro hanno cercato in tutti i modi di ridicolizzare Annozero, che ha ricostruito il Processo Mills (corrotto per conto di Berlusconi come dice la sentenza), e poi hanno ridacchiato di fronte all'organizzazione del No B-Day.

Hanno perso due volte. La prima là in studio, perchè la ricostruzione del Processo Mills è stata fatta citando alla lettera i verbali e gli atti della sentenza di condanna, mentre loro due, miseri, si arrampicavano sugli specchi pur di soddisfare la volontà del capo che li aveva voluti là, ad ammorbare l'aria in studio. La seconda sconfitta è avvenuta oggi, perchè le manifestazioni del No B-Day non sono state solo in Italia, ma in tutto il mondo, ed è la prima volta nella storia dell'umanità che accade una cosa del genere, e il merito è della Rete (comunista ovviamente - ammazza quanti comunisti che ci sono in giro per il mondo!).

Son sicuro che oggi a tutti i pupazzi del Pdl e a tutti gli imbecilli che votano Berlusconi, ma soprattutto a Berlusconi stesso il c..o rode, e tanto, perchè l'Italia sta vivendo un risveglio di coscienze che non ha pari nella propria storia, e perchè il Mondo intero ha capito ancora e meglio che chi ci governa è il Male, il Malaffare, e noi cittadini ONESTI e dotati di buonsenso non lo vogliamo più.

Anche se il diktat del kaiser era chiaro, in Rai e a Mediaset, e cioè SILENZIO, altre tv e la rete hanno dato notizie precise, immagini, video, la DIRETTA è stata perfetta, e tantissimi sono i giornalisti venuti dall'estero a testimoniare questa giornata fondamentale per la nostra Democrazia.

Roma ha visto un corteo lunghissimo snodarsi per le vie principali della capitale, 1 milione di persone secondo gli organizzatori (forse troppe), 90mila per la Questura (che ha abbassato i coefficienti di calcolo, facendo l'ennesima brutta figura davanti alle immagini, foto e video, che circolano in Rete praticamente dappertutto e che tutto il mondo sta guardando con vivo interesse). Dai girotondi di qualche anno fa siamo passati all'Onda Viola.

Hanno parlato in tanti, c'è stato anche un concerto: Roberto Vecchioni ha aperto la serie di esibizioni live in Piazza San Giovanni cantando Viva l'Italia di De Gregori, che ha dato origine a un grande coro con la gente. Secondo il cantautore «la cosa più bella della manifestazione di oggi è che sia spontanea quindi verissima. È una giornata di società civile, con la gente che protesta contro uno stato di cose che non va, perchè c'è la costituzione che scricchiola. Ce ne vorrebbero tantissime di giornate cosi». Ma uno più di tutti merita di essere citato: il fratello del giudice Borselino, che è durissimo: "Il vero vilipendio è che persone come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale". Mentre Borsellino parla in molti agitano la riproduzione dell'agenda rossa del magistrato antimafia.

Fra i politici si è notato più di tutti Antonio Di Pietro, che ha cavalcato l'onda commettendo però l'errore di piazzare le sue bandiere, tanti esponenti dell'Italia Dei Valori (a dire il vero l'unico partito che non china il capo anzi alza la voce contro Berlusconi), ma anche altri come Rosy Bindi e Marino del PD.

Fra le personalità più note si son notati Monicelli, Nanni Moretti e Silvio Orlando, Ulderico Pesce, Giorgio Bocca, Moni Ovadia, Dario Fo e Franca Rame.

Nel frattempo Berlusconi è stato duramente contestato a Torino, dove era corso a nascondersi, lontano da Roma, fregiandosi dell'inaugurazione dell'Alta Velocità Torino-Milano, e al cardinal Poletto, che si era lamentato per i lunghi tempi di attesa della tav, ha detto: "Lasciatemi fare un sorriso perché siete tutti troppo seri. Anche a sua eminenza dico: mano male che l'Alta velocità è arrivata adesso, perché se arrivava quando ero giovane io sì che erano guai... Le mie fidanzate le ho conosciute quasi tutte in treno, e per fare certe cose, si sa, bisogna avere del tempo", mostrandosi quindi ancora una volta al clero con una caduta di stile a sfondo sessuale davvero pietosa, ma siamo sicuri che né la CEI né Ratzinger si lamenteranno: hanno bisogno del Pdl, come il Pdl ha bisogno di loro.

La notiza fantastica però è che non è stata solo l'Italia a svegliarsi: l'onda viola della Giustizia, dell'Onestà e della Legalità si è fatta vedre numerosa a Londra, Copenaghen, Helsinki, Amsterdam, Sydney, Monaco di Baviera, New York, Berlino, Madrid, Lille, Parigi, addirittura alle Isole Cayman, e da tante altre parti (non ho fatto in tempo a vedere tutto, c'è troppo materiale online, cercate voi).

E il bello è che all'estero, dove le notizie riguardanti le malefatte di questo governo e di Berlusconi non arrivano con filtri o maneggiate a regola d'arte, tanta gente non di cittadinanza italiana si è unita ai nostri concittadini, e tutti quelli che si sono avvicinati a chiedere informazioni spinti dalla curiosità e affascinati da questi insoliti assemblamenti di persone, hanno avuto risposte precise, racconti pieni di particolari, testimonianze dirette dello schifo che fa dell'Italia un paese svillaneggiato (e a ragione) dappertutto.

Aggiungo qui qualche foto, qualche video. Per il resto fate voi: vale davvero la pena spendere qualche minuto sulla cosa.

Invito gli organizzatori a non considerare questa manifestazione un punto di arrivo, bensì un punto di partenza verso la costruzione di un'Italia migliore, più consapevole, onesta, e soprattutto senza questa feccia che la guida, che appicca incendi nel buonsenso popolare, vive sulle menzogne, sugli affari con la ciminalità organizzata, e crea consenso nutrendo di falsità e odio il proprio elettorato.

Le cattive radici vanno estirpate, abbiamo iniziato oggi, senza violenza e usando cuore e cervello, qualità che mancano ai pupazzi che nella politica e nel giornalismo sostengono il delinquente.
















FATE GIRARE

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