lunedì 7 dicembre 2009

Il sindacato di polizia sputtana ancora l'esecutivo: Gli arresti di Fidanzati e Nicchi? Altro che merito del governo!


Amici, questa notizia è agghiacciante: la ricerca del consenso che questo governo sta mettendo sul piatto cui si nutre l'intelligenza (o presunta tale) degli italiani ha raggiunto un nuovo livello schifoso.

Guardate prima questo video: parla Genchi, come sappiamo sempre preso a calci da troppi politici perchè lavorava onestamente e con imparzialità:



E se ci fosse qualche filo-Feltri o filo-Belpietro che storce il naso urlando al "COMUNISTA!" legga allora il COMUNICATO UFFICIALE del COISP [Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale Delle Forze Di Polizia], che potete scaricare QUI. L'ho trovato per caso in questo BLOG, quello di Luca Rinaldi.

Leggete pure:

Parlavo giusto ieri di come questo governo, soprattutto negli ultimi tempi, dia degli eversori a giorni alterni ai magistrati e ad alcuni funzionari della polizia di Stato, come successe per il consulente informatico Gioacchino Genchi, salvo poi prendersi meriti che non ha quando si procede ad arresti eccellenti tra le organizzazioni mafiose.

Continui tagli al comparto sicurezza (pubblicizzato invece come uno dei punti forti del programma di governo), assoluta mancanza di collaborazione con la magistratura e la giustizia fanno si che la lotta alla mafia ed alla criminalità organizzata diventi un terreno minato non per i criminali, ma per chi lavora rendendo servizio allo Stato.

La mia panoramica di ieri, non arriva a caso ed oggi, leggo un comunicato diramato nella serata di ieri dal sindacato di Polizia, la COISP, che riporta rilievi importanti e preoccupanti, soprattutto rispetto all'antimafia a convenienza che si sta verificando all'interno del governo. Di seguito il comunicato del sindacato di polizia.

Alla cortese attenzione degli organi di stampa e delle testate giornalistiche


Oggetto:

LA CATTURA DEI LATITANTI MERITO DELLA POLIZIA, NON DI UN GOVERNO CHE TAGLIA LE RISORSE OSTACOLANDO LA LOTTA ALLA MAFIA.
- L’ORDINE DI SERVIZIO PER LA SCORTA A FALCONE TRA LA CARTA DA RICICLARE! -

La cattura dei due super-latitanti di cosa nostra, Gianni Nicchi e Gaetano Fidanzati – che segue di pochi giorni l’arresto del boss Mimmo Raccuglia - rappresenta un nuovo straordinario successo della Polizia e della Polizia soltanto: non certo di un Governo che si appropria di meriti non suoi, e che anzi
ostacola nei fatti, con i tagli alle risorse, il contrasto alla criminalità organizzata
”.

A sostenerlo è Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia.

Queste brillanti operazioni di servizio – continua Maccari – sono state possibili solo grazie allo spirito di sacrificio e al senso del dovere di colleghi valorosi, come quelli della Squadra Catturandi della Mobile di Palermo e Milano, ma anche di tanti altri uffici e uomini anonimi nei nomi ma non nei fatti, che continuano a lavorare senza mezzi e strumenti adeguati.
I continui tagli da parte del Governo al comparto della Sicurezza costringono i poliziotti ad anticipare le spese per il carburante, per gli appostamenti, per i computer, per la carta, per le missioni.
In segno di ‘gratitudine’, a questi colleghi non vengono pagati neppure gli straordinari
”.
Prosegue Maccari: “Se ancora non è chiaro in quale stato pietoso versi l’apparato della Sicurezza, ecco una notizia che lascia semplicemente agghiacciati:il Reparto Scorte di Palermo non ha più la carta per stampare gli ordini di servizio, tanto da essere costretto a riciclare vecchi fogli, annullandone il fronte e stampando sul retro (cosa che avviene in tutti gli Uffici di Polizia, utilizzando le liste degli arresti domiciliari, delle sanzioni disciplinari, degli atti di polizia giudiziaria – alla faccia della riservatezza e della libertà!!).
Ma qui, al Reparto scorte di Palermo, tra quei mucchi di fogli di carta, un collega ha recuperato l’originale dell’ordine di servizio del 23 maggio 1992, il giorno della strage di Capaci: in quel foglio ci sono i nomi degli uomini della scorta di Giovanni Falcone, rimasti uccisi sull’autostrada insieme al magistrato ed a sua moglie
”.

Il vero contrasto alla mafia – conclude Maccari - non può che partire dal rispetto dei Servitori dello Stato che hanno dato la vita per combattere la criminalità. Un rispetto che deve essere dimostrato con i fatti: investendo sul comparto Sicurezza, dotando le Forze di Polizia di risorse, uomini e mezzi adeguati, garantendo la sicurezza sul lavoro, e non certo affannandosi negli stanchi rituali dei ‘complimenti’ alle Forze dell’Ordine e dei sorrisi in conferenza stampa”.
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AVETE LETTO? Avete capito COSA fa il Governo? La ricerca del consenso ad ogni costo è fondamentale per questa gentaglia, per scaldare le ben pagate poltrone e quindi poter fare numero per servire il Kaiser. Stasera sono così incazzato che se mi entra in mano il Ministro dell'Interno o Berlusconi stesso... mi metto nei guai, anche se poi per lavarmi le mani ci vorrebbe l'acquaragia.

VERGOGNA!

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