martedì 22 dicembre 2009

Tartaglia: il migliore alleato e amico di Berlusconi. Analisi delle immagini

.
Lo ammetto, più passano i giorni e più girano le foto e i video dell'atto di Tartaglia, e più sono convinto che le cose non ci sono state raccontate bene e che la realtà è diversa da come ce l'hanno fatta vedere. A noi che siamo abituati ed educati dalla TV a non guardare oltre quello che ci viene spiegato, a volte può risultare difficile fermarci un attimo e usare la testa. Ma bisogna farlo, altrimenti finiamo col farci etichettare, e diventiamo dei burattini che vengono educati a sorridere e a non curarsi davvero del nostro paese, delle nostre vite.

Ho già mostrato in questo blog alcuni dubbi sollevati in qualche video che è finito su Youtube, ma guardando le foto che girano da pochi giorni una riflessione è obbligatoria: ci hanno preso per il culo.

Considero anzitutto una cosa, fatta notare bene dalla stampa estera e poco da quella italiana: il comportamento della scorta di Berlusconi. Una scorta deve mettere il proprio corpo fra chi protegge e gli estranei, e quella scorta non l'ha fatto, perchè si è aperta a maglia molto larga; una scorta deve dare le spalle al protetto e guardare bene chi li circonda, in faccia, e non l'ha fatto (solo così si può vedere se qualcuno sta facendo prove di lancio, Tartaglia ne ha fatte alcune, ben evidenziate da vari video apparsi anche in TV); infine, una scorta non appena succede quello che è successo porta via il protetto immediatamente, perchè il lancio di un oggetto può servire a creare confusione e distrarre l'attenzione, perchè ci può essere qualcun altro pronto magari a sparare, e quella scorta non l'ha fatto, anzi ha permesso al suo protetto di uscire dall'auto, mettersi in piedi e in bella mostra sopra lo sportello.

Roba da matti! Ma questa è una vera scorta... o...? Non diciamolo và: perchè non è con le supposizioni che si raccontano i fatti.

I fatti si raccontano con quanto evidenziano le immagini (video e audio). Allora ecco un commento sulle 5 foto che più hanno girato in rete, scritto da chi, come me, ha fatto 5 anni di volontariato al 118 ed è intervenuto su ogni tipo di ferita da taglio o da corpo contundente in ogni parte del corpo, anche e soprattutto la testa, la faccia; ma io non ho fatto solo questo, ho anche studiato (prendendo 30 e Lode, fra l'altro) l'esame di Medicina Legale, che spiega i tempi in cui i segni di tagli, percosse, diciamo ferite in generale lasciano sul fisico di chi viene offeso da un oggetto. Pertanto penso di avere quei 5 centimentri di conoscenza che mancano di sicuro a quanti, nella TV e stampa del Regime e anche di quella così detta "libera", occorrevano per spiegare un paio di cose.

Andiamo con ordine.


Non appena Berlusconi viene colpito al viso da quell'imbecille e pazzo di Tartaglia, non si apprezza alcun taglio sotto l'occhio (come apparirà più avanti), nè tantomeno alcun fiotto di sangue. Precisiamo: un rottura di due denti non la si vede subito, e se il ferito tiene la bocca chiusa il snague non fuoriesce, quindi questo è pacifico; però siccome nel referto medico dell'ospedale si è parlato di frattura del setto nasale, vi garantisco che in tale caso il naso pompa subito fuori una grande quantità di sangue, e lo fa a spruzzi, e qui non succede; perchè vien fuori a spruzzi? perchè la testa è sopra il cuore, e mentre il busto e gli arti sono sotto il cuore e il sangue là arriva più facilmente, la pompata su per la testa è ben più forte, del resto il cervello è l'organo che più di tutti ha bisogno di ossigeno, altrimenti è il primo a morire: la così detta morte cerebrale è abbastanza rapida. Vedete tagli? No. Vedete spruzzi (e quindi abiti insozzati?) no. Eppure tutti noi almeno una volta da piccoli abbiamo perso sangue dal naso e sappiamo quanto sporca.


Nella seconda foto si nota Berlusconi con quella che pare una busta nera e lucida (vuota? chi lo sa), se la mette subito in faccia e si butta all'indietro, sorretto da quelli della scorta più vicini a lui fisicamente; ancora una volta non si nota alcun segno nel viso, nè nella mani; ma è vero che ha la busta sul muso. In queste condizioni Berlusconi viene caricato in macchina.


Questa terza foto è stata scattata appena Berlusconi è uscito dalla macchina per mettersi in piedi sul ciglio dello sportello per farsi ben vedere da tutti: notiamo che le mani, i polsini della camicia e della giacca, il colletto, la cravatta e la giacca non presentano alcun segno di epistassi; come ho detto prima due denti rotti e un naso fratturato avrebbero buttato giù molto sangue, sporcando tutto per bene, ma non c'è nessuno segno; a queste parole si potrebbe replicare facendo osservare che probabilmente si è pulito in auto... e sarebbe una cretinata, perchè un'epistassi non si blocca in uno o due minuti (tale è il tempo in cui Berlusconi è rimasto in auto), infatti prima che le piastrine arrivino e creino la coagulazione del sangue, ci vuole molto ma molto più tempo, soprattutto in una zona, come la testa, dove l'afflusso del sangue è più potente; se qualcuno di voi avesse curato nasi rotti, ferite alla testa, come ho fatto io, avrebbe avuto seri problemi a non sporcarsi anch'esso di sangue... Berlusconi invece è pulitissimo. Ma andiamo avanti.

Berlusconi, dopo essersi ben mostrato al pubblico, risale in macchina (come detto non avrebbero dovuto farglielo fare per motivi di sicurezza e incolumità). Scompare e appare un taglietto sotto l'occhio, più che un taglio a me pare uno schizzetto piccolissimo. Guardate queste due foto:



A parte questo taglietto sullo zigomo, che come detto non è un taglio con ogni probabilità, osservate ancora le mani di Berlusconi, le maniche della camicia, della giacca, il colletto e la cravatta: nessun segno di sangue! ma come, non aveva il naso rotto? E proprio il naso, guardatelo: non è nè gonfio, nè scurito dalla botta, non butta sangue (ricordate il tempo dell'epistassi, come detto sopra)! Il tipo a fianco ha una specie di... flaconcino? Fischietto? Cos'è? E perchè non mette un telo per riparare gli abiti di Berlusconi e i suoi dall'epistassi che ci dovrebbe essere (se il naso è rotto, come ci hanno detto) ma non c'è? Guardate poi (nella foto più grande) quelle goccette appena sotto il naso e appena più su al lato: da dove vengono? E' davvero sangue quello? Ma dai! Il sangue quando vien giù dal naso cola giù rapido, èd bello liquido e non rappreso perchè le piastrine come detto ci mettono un po' a venire su e iniziare a bloccare l'emorragia! Quello pare sangue rappreso, cosa che NON può essere dato che la botta Berlusconi l'ha ricevuta pochi istanti prima!


E vi pare che uno che ha il naso fratturato va mandato in giro così?

Non ci sono un bel po' di cose che non vanno qui?

Ora non dico che fosse d'accordo con Tartaglia, ci mancherebbe altro, però è lapalissiano che quel Duomo l'ha appena sfiorato (e parlo del labbro, che sembra avere davvero il segno della contusione, infatti pare davvero pesto, nelle foto).
Forse uno o due (come è stato detto) denti rotti ci sono, ma il naso assolutamente non è stato nemmeno toccato da quel Duomo lanciato da Tartaglia: il naso è talmente delicato che si sfascia subito, e quando butta sangue è uno spruzzo continuo.

Io dico quindi che Berlusconi ha preso davvero la palla al balzo per mettere in atto una pietosa sceneggiata, e aggiungo che il più contento di quella aggressione è proprio lui: in pieno calo di consensi, con la coalizione sfasciata dai dissidenti finiani, ricattata dai deliri della Lega Nord, e una vergogna continua per l'occuparsi, il suo governo, non dei problemi dell'Italia ma dei guai giudiziari del proprio capo, che ha sprezzo delle Leggi, della Costituzione e fa di tutto per sfasciare il paese e il suo Ordinamento Giuridico solo per rendersi intoccabile.

L'Italia è una macchietta, e forse Berlusconi la rappresenta bene... anzi diciamo che l'Italia è proprio dove la voleva lui. Lui semina odio e fa seminare odio dai suoi servetti politici e giornalisti, e quando qualcuno dissente viene puntualmente e certosinamente massacrato. Vien fatto di tutta l'erba un fascio: comunisti, terroristi, amici di Spatuzza, violenti... tutti da zittire ad ogni costo.

Un'ultima riflessione. Ricca, che non era e non è uno psichicamente spostato, gettò un cavalletto mancando Berlusconi: allora la coalizione di governo era forte, quindi fu perdonato, Berlusconi stesso chiamò la madre di Ricca per rassicurarla che suo figlio non avrebbe passato guai. Oggi invece uno psichicamente spostato lancia qualcosa di più piccolo e sfiora Berlusconi, subito vien fatta tutta questa scena e si scatena con ancora più foga la guerra delle violenze (per il momento solo) verbali, con la corsa alla censura di Internet che avrebbe fomentato l'odio (quando invece è l'unica sede del dissenso libero, oltre che della informazione libera), e la gogna mediatica verso Di Pietro, Travaglio, Santoro e i non allineati. Quando hanno girato queste immagini il PD ha detto in coro col PDL: è tutta una montatura, il fatto è andato davvero come si è sentito. Se la faranno mettere dietro ancora una volta? Appoggeranno riforme liberticide ancora una volta?

Nessun commento:

Posta un commento