martedì 12 gennaio 2010

La "riforma" della Giustizia che nessuno vuole: Magistrati all'attacco e Avvocati in sciopero!

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Le norme dell'attività giudiziaria riguardano il lavoro dei Magistrati da una parte, e degli Avvocati dall'altra. Nessuno, ripeto NESSUNO di questi vuole che venga sfasciato tutto. L'Associazione Nazionale Magistrati allora stampa l'ennesimo comunicato di protesta, e ora anche gli Avvocati Penalisti scioperano, TUTTI, contro questo Governo che pur di salvare il Delinquente dal carcere si mette contro tutto e tutti, buonsenso compreso. Leggete:

L'associazione nazionale magistrati: "Così giustizia in ginocchio"
Il sindacato delle toghe auspica "una riforma seria per un servizio giustizia credibile"

Processo breve, allarme dell'Anm
Bersani: "Ci metteremo di traverso"

da REPUBBLICA

ROMA - L'Associzione nazionale dei magistrati all'attacco sulle norme che limitano la durata dei processi. "Metteranno in ginocchio la giustizia - dice il presidente Palamara a SkyTg24 -, la cui macchina è già disastrata". Con il processo breve - continua - "non si dà giustizia alle vittime del reato", mentre si rischia di "dare impunità a chi ha commesso fatti delittuosi". Il leader del sindacato delle toghe ribadisce inoltre che i magistrati "vogliono dire basta a guerre e contrapposizioni", ma auspicano "una riforma seria per un servizio giustizia credibile agli occhi dei cittadini". Ieri, sempre contro il processo breve, erano scesi in sciopero gli avvocati penalisti. E oggi, anche il Pd fa sentire la sua voce: "Contro il processo breve ci metteremo di traverso - dice il segretario Pierluigi Bersani - Dopo le decisioni assunte ieri da governo e maggioranza stiamo entrando in un tunnel pericolosissimo. Non solo è una disarticolazione del sistema giudiziario ma è un'aministia per i colletti bianchi. E non si può per l'esigenza di uno mettere a repentaglio il sistema intero".

"Se Berlusconi pensa di essere uno statista - ammonisce il segretario del Pd - ora è il momento di dimostrarlo. Non si può pensare di parlare contemporaneamente di processo breve e di riforme. A questo punto, se intende andare avanti su questa strada, la destra si assuma le sue responsabilità" chiude il segretario democratico.

Molto critica anche l'Idv che, per bocca del capogruppo alla Camera Massimo Donadi parla di "schiaffo a tutti gli italiani onesti". "Il Pdl aumenta la velocità sulla giustizia per salvare Berlusconi dai processi prima delle regionali mentre la vera priorità è affrontare la crisi economica - continua Donadi - L'unica cosa che accelera nel Paese è l'inflazione, ma evidentemente a questa maggioranza non interessa perchè se ne infischia dei problemi concreti delle persone".

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