venerdì 22 gennaio 2010

Letta, Bagnasco e le ipocrisie sul crocifisso: la ricerca continua del consenso

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Ricorderete tutti la notizia di novembre che fece molto scalpore soprattutto nel paese più bigotto del mondo, l'Italia: «La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni» e una violazione alla «libertà di religione degli alunni». Lo stabilì la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo accogliendo il ricorso presentato da una cittadina italiana.

A novembre stesso potemmo sentirne di tutti i colori, ma due persone meritano di essere citate: La Russa e Gianni Letta.

Cercate su youtbe il video di Ignazio La Russa a RaiUno, e sentite le sue sbraitate a “La vita in diretta”: “Possono morire (i parlamentari di Strasburgo?, ndr) ma il crocifisso resterà in tutte le aule della scuola, in tutte le aule pubbliche! Possono morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla!”. Un ministro del governo italiano manda a quel paese un organo della Comunità Europea e augura la morte a chi ha applicato i principi del Diritto in una sentenza importantissima: applicare il Principio di Uguaglianza significa, in questa querelle, che siccome le religioni sono uguali davanti alla legge, non può esserne imposta una nelle scuole pubbliche attraverso l'ostensione dei suoi simboli. Si legga l'art. 11 della Costituzione il signo La Russa, sulle "limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni", e accetti questa sentenza della Corte, perché se non lo fa (e non l'ha fatto) si pone contro la Costituzione stessa! Oooops, scusate, La Russa è fascista: con la Costituzione è chiaro che non ci azzecca! Giustizia fra le nazioni significa anche questo aspetto religioso stauito dalla Corte! Non c'è giustizia quando c'è imposizione sul libero arbitrio della gente!

La Chiesa ovviamente non prese le distanze da queste parole gravissime, per i consueti motivi di opportunismo. Del resto, non fu la Chiesa ad allearsi con il Fascismo (che era alleato del Nazismo, leggi: olocausto)?

Notizia di oggi è che Gianni Letta avrebbe pronto per conto del nostro governo un ricorso alla Grande Camera della Corte stessa che emise quella sentenza equilibrata ed epocale. Ma come... non era un organismo che non contava nulla? Non dovevano morire ammazzati i suoi membri?

Stavolta Bagnasco (CEI) parla, perché gli conviene, e dice due cose pietose: «Bene governo. Sentenza contro la gente». Facile replicare: "bene governo"? E per forza: dà retta al medioevo perenne della Chiesa! Parlavo del Principio di Uguaglianza delle religioni, perchè uno Stato non può e non deve preferire una religione rispetto ad un'altra, imponendo i simboli della stessa nelle scuole pubbliche. Stare anche a spiegare una cosa così ovvia e scontata è irritante. E poi: dove c'è scritto che quella sentenza era "contro la gente"? Ancora questa definizione parziale di "gente"? Solo i cattolici sono: gente? Perché fare divisioni? Io faccio parte della "gente", e quella sentenza non è contro di me che sono agnostico, come non è contro gli atei e nemmeno contro i credenti. La religione è una cosa che si deve rispettare, verissimo, ma che non può essere imposta a nessuno. Le scuole sono pubbliche, perciò o si mettono nelle classi i simboli di tutte le religioni (bella pinacoteca avremmo allora!) oppure niente. Anzi dico che non deve essere messo nessun simbolo religioso, perché se io padre voglio educare mio figlio come ritengo giusto fare (come dice la Legge), nessuno mi deve mettere i bastoni fra le ruote, di nessuna religione!

Via i simboli delle religioni dalle scuole!
Via il catechismo dalle scuole!
Il catechismo in Chiesa, la Cultura a Scuola!

E' davvero sfiancante dover avere a che fare con queste prese di posizione anticostituzionali, immorali, liberticide, e nocive per il libero arbitrio. Ma bisogna sempre tenere desta l'attenzione.

I motivi per cui queste porcherie, soprattutto in Italia, avvengono, sono facili da individuare: né la Chiesa né l'attuale governo di centro-destra possono permettersi che la gente viva e cresca i propri figli nella regola del libero arbitrio, perché se così accade la perdita di consensi per Chiesa e PDL è automatica! E allora giù con trasmissioni televisive che non fanno crescere l'intelligenza della gente, anzi la annientano, giù con prediche bigotte nelle Chiese... e via a questo morboso e ipocrita rapporto che lega la Chiesa Cattolica al centro-destra: aiutiamoci a vicenda... voi ci date retta sul crocifisso, aumentate lo stipendio agli inseganti di religione (cattolica) nelle scuole pubbliche, azzoppate la ricerca scientifica, create una burletta di normativa sul testamento biologico, e... noi vi garantiamo i voti alle elezioni!

La continua ricerca del consenso è dei Regimi e delle organizzazioni (anche religiose) che sannno di non avere basi solide per autostenersi... perché se la gente si ferma e pensa con la propria testa, col cavolo che quel sostegno perdura!

PDL e Chiesa Cattolica quindi perseguono lo stesso comune obiettivo: controllare la mente della gente, perché hanno paura, sanno che nei concetti, nei contenuti, hanno solo da perdere.

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