giovedì 25 marzo 2010

Agcom: multa a TG1 e TG5, la Giustizia su Berlusconi

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E le intercettazioni delle telefonate di Berlusconi con Innocenzi e Minzolini (fra i vari) produssero finalmente degli effetti. Come riporta fra gli altri REPUBBLICA, sono state comminate due sanzioni da 100.000 euro ciascuna a TG1 e TG5 per lo "squilibrio tra PDL e PD" e la "marginale presenza delle nuove liste". L'Agcom (che a questo punto non poteva più stare zitta) fa anche un richiamo a tutte le emittenti ad "attuare un immediato riequilibrio" tra le forze politiche in vista delle Regionali. Un po' tardi, a dire il vero, ma sempre meglio di niente, no?


Entrando nel particolare, la Commissione Servizi e Prodotti dell'Agcom, "presieduta da Corrado Calabrò, relatori Magri e Sortino, alla luce dei dati di monitoraggio dell'ultimo periodo (14-20 marzo) ha rilevato il perdurare di un forte squilibrio informativo tra le forze politiche, in particolare tra PDL e PD, e una marginale presenza delle nuove liste che si sono presentate alle elezioni, in violazione del richiamo già rivolto alle emittenti ad attuare il riequilibrio dell'informazione nei notiziari". "La commissione ha pertanto comminato, all'unanimità, una sanzione di 100.000 euro al TG1 e al TG5, che presentavano il maggiore squilibrio, ed ha, nel contempo, rivolto un richiamo a tutte le emittenti ad attuare un immediato riequilibrio dell'informazione entro la chiusura della campagna elettorale".

Con ogni certezza Minzolini e Mimun (se non ricordo male è lui il direttore del TG5, correggetemi se sbaglio) si faranno una sana risata, e andranno dritti per la loro strada: quella della propaganda al Kaiser. Chissà se avremo stasera un nuovo patetico e delirante editoriale dello spara-minzogne.... già me lo immagino: farà la vittima, e partirà all'attacco, proprio come fa il suo capo.

Sempre di oggi è la notizia che Silvio Berlusconi è stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulle pressioni esercitate per sospendere il programma "Annozero". Minacce e concussione i reati configurati a piazzale Clodio, gli stessi già ipotizzati dai magistrati di Trani dai quali hanno ricevuto le carte.

Ancora una volta la Giustizia ha dati su cui lavorare in riferimento a Berlusconi. I dati, per questa indagine, sono intercettazioni: quindi c'è la voce di Berlusconi e dei suoi interlocutori, più prove di queste si muore. Ma la stampa e le tv della propaganda non si faranno crescere l'erba sotto i piedi: ora partirà la campagna di vittimismo e assolvimento, l'importante è che la gente pensi bene di Berlusconi, col calo di consensi che c'è oggigiorno occorre cambiare le carte in tavola, anche barando.

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