domenica 21 marzo 2010

I dati della manifestazione di ieri: la Propaganda mente

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Ieri sera ho visto il TG5, non ho guardato gli altri TG. La Parodi ha detto: "1 milione di partecipanti", in piena linea col diktat berlusconiano di venerdì sera. La stessa cifra la millanta Libero oggi, che rincara la dose: "oltre un milione", Belpietro quindi mostra pieno servilismo al suo amato Kaiser; il Giornale invece batte l'accento sulla difformità di dati fornita dalla questura, e riporta varie dichiarazioni, vediamole.

Il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri ha detto, in una nota: "Siamo grati alle forze dell’ordine per il loro impegno a Roma con la città impegnata in diverse manifestazioni. Del resto il nostro popolo ha manifestato in modo composto e gioioso. Siamo meno grati al questore di Roma che evidentemente in preda a stress o in crisi etilica ha diffuso cifre false, in difetto, sui partecipanti alla nostra grande manifestazione".

Fabrizio Cicchitto invece ha detto: "Siamo francamente stupefatti da ciò che ha affermato la questura di Roma a proposito del numero delle presenze alla manifestazione di San Giovanni. I funzionari della questura di Roma sono dei professionisti seri della sicurezza e fanno dell’alto senso dello Stato e dello spirito di sacrificio il valore guida a difesa del popolo italiano".

Così ha replicato il segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp), Enzo Letizia: "I funzionari della questura di Roma sono dei professionisti seri della sicurezza e fanno dell’alto senso dello Stato e dello spirito di sacrificio il valore guida a difesa del popolo italiano".

Quindi il PDL si è scagliato a testa bassa contro la Polizia di Stato, rea di non aver retto il gioco delle bugie di cui tutti gli sgherri del Kaiser sono gaudenti partecipanti. Sono soprattutto le parole di Gasparri a ferire di più quanti, fra le Forze dell'Ordine, mettono ogni giorno a repentaglio la propria incolumità per garantire la nostra: il Questore accusato di fornire dati falsi per stress o crisi etilica!!!

Questo governo si aveva già inimicato la Polizia tagliando i fondi in maniera drastica: le volanti hanno poca benzina a disposizione, e non è solo questo... fogli per fotocopie assenti eccetera. Cercate online e scoprirete la verità.

Chiudo con questa bella foto: mostra bene come sono andate le cose ieri. Non fatevi infinocchiare, ok?



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4 commenti:

  1. 100.000, 250.000, 1 milione..................
    possono dire che non erano un milione, bensì un miliardo, cioè più di tutto il popolo italiano messo insieme.Non cambierebbe nulla, perché tutto ciò che dicono è una continua mistificazione...
    è la balla più piccola e ingenua che hanno
    detto negli ultimi 16 anni.

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  2. ........copio e incollo un documento...........
    Il TG1 ha censurato i 150.000
    di Milano

    Lettera di protesta di Libera

    Così il TG1 tradisce il ruolo del Servizio Pubblico


    Al Presidente della Rai Paolo Garimberti
    Al Consiglio di Amministrazione della Rai
    E per conoscenza alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana
    All'Usigrai
    Al Comitato di redazione del Tg 1

    La Fondazione Libera Informazione denuncia fermamente il modo vergognoso in cui il Tg 1, principale giornale televisivo del Servizio Pubblico, ha trattato la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle Vittime delle mafie che si è svolta a Milano il 20 marzo su iniziativa di Libera e di Avviso Pubblico.

    Nell'edizione delle 13:30 il Tg 1 ha ignorato l'evento, mentre in quella delle 20:00 vi ha dedicato una notiziola di meno di trenta secondi, coperta da generiche immagini, in coda al notiziario e addirittura dopo la notizia dell'estrazione del lotto.

    Si è ignorato così in modo offensivo e grottesco un grande corteo di 150.000 persone (cifre riportate dalla stampa di opinione come il Corriere della Sera e La Stampa) che si è svolto nel cuore di Milano riempiendo piazza Duomo, in ricordo delle Vittime delle mafie, presenti centinaia di familiari, per denunciare l'avanzata degli interessi criminali che mettono in pericolo la democrazia.

    Il Tg 1 è venuto meno al fondamentale dovere di rappresentare la realtà nella completezza dell'informazione e al ruolo della Rai come Servizio Pubblico finanziato da tutti i cittadini.

    Roberto Morrione
    Presidente della Fondazione Libera Informazione

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  3. grazie per la segnalazione, faccio subito un post

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  4. prego...ecco una risposta di L.Pepino al Mister Miliardo che governa il Paese :-)))


    "Oggi il presidente del Consiglio ha
    dichiarato che nel nostro Paese la sovranità appartiene a Magistratura democratica (sic!). Ho scritto, per l'Unità, un flash di commenti di dieci righe che vi invio. Mi auguro che sia un buon viatico per le primarie..."

    livio pepino

    "La sovranità appartiene a Magistratura democratica? La gag ha dell'irresistibile per chiunque conosca la situazione del nostro Paese. Se la sovranità appartenesse a Magistratura democratica vivremmo in un Paese in cui tutti hanno la possibilità di vivere una vita dignitosa, in cui il lavoro è un diritto per tutti, in cui la legalità vale più del denaro e del potere, in cui la giustizia viene rispettata e non piegata agli interessi del più forte, in cui i processi civili e penali si fanno in tempi accettabili, in cui la mafia e la criminalità organizzata non spadroneggiano in molte regioni del Sud e del Nord, in cui l'onestà è considerata una virtù e non un difetto. Non è un irrealizzabile paradiso terrestre, ma la società disegnata nella prima parte della Costituzione repubblicana. Sappiamo che con quella Carta il presidente del Consiglio non ha grande dimestichezza e che, anzi, la considera un incubo. Prendiamo, dunque, la sua battuta come un passo avanti. Una gag è sempre meglio di un incubo. Continui così, presidente! Un giorno anche per Lei la legalità potrà diventare un valore..."

    (Livio Pepino è consigliere CSM, dirigente da
    sempre di magistratura democratica)

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