lunedì 15 marzo 2010

Minzolini sbeffeggia il buonsenso della Società Civile

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Leggete questa ANSA: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/03/14/visualizza_new.html_1733079986.html

Varie sono le stupidaggini che riporta, ma quelle del fido "spara-minzogne" sono davvero incresciose.


"Non cambio, vado avanti sia per la linea sia per i cambiamenti che ho apportato al Tg. Preferisco essere cacciato per la linea ma non perche' gli ascolti vanno male o perche' il prodotto non e' all'altezza".

Quindi Minzolini ribadisce che a lui non importa se il TG1 è affossato, perde spettatori o non sa essere all'altezza di quanto richiesto, e cioé Informazione. Per la "linea" non sarà cacciato, ovviamente: lui è lì per cancellare o alterare la realtà delle notizie scomode al Kaiser-Berlusk. Peccato che un TG non deve avere una "linea", ma deve solo dare le notizie, o no? Poi se gli ascolti si affossano, tanto meglio: il vantaggio è tutto per i TG Mediaset.

Minzolini è stato intervistato da Enrico Mentana per 'Par condicio' su Corriere.it, e dice che il suo Tg deve stare sul mercato: "Penso di essere equilibrato, lo penso sul serio, lo vedo dagli ascolti".

Bella cretinata!!! Gli ascolti sono calati tragicamente, perché sempre più persone hanno aperto gli occhi su COSA è diventato il suo TG, e sono scappate. Parla poi di "equilibrio"... io direi che pende da una parte, è chiarissimo.

Poi respinge l'accusa di sudditanza nei confronti di Berlusconi: "Non c'e' assolutamente un filo diretto, dal mio insediamento l'avro' sentito 5 o 6 volte", e sottolinea di non sapere ancora se e' indagato e denuncia: "Contro di me atteggiamento pretestuoso. Con Berlusconi, ribadisce, non c'e' un filo diretto, tutti i politici chiedono, c'e' chi telefona e chi mi fa telefonare, ma lo fanno tutti. Sono tutte cose banali che avvengono per i direttori Rai e per tutti i direttori forse anche al Corriere della Sera".

Il filo diretto c'è, invece, leggansi le intercettazioni e il significato dell'impegno che lui ha preso per gestire (fra le tante) la questione Spatuzza; ma parlano meglio tutti i suoi editoriali, servi del pensare del Kaiser. Lui stesso dice di sentirlo, Berlusconi, lui stesso.

Il direttore del Tg1 giudica "ignobile" l'articolo de Il Fatto Quotidiano che lo ha tirato in ballo ma sottolinea di non leggere mai quella testata cosi' come, dice, "non guardo quasi mai nemmeno Annozero". Poi tornando su Berlusconi: "Non mi scandalizza che esprima giudizi su Santoro, lo ha sempre fatto; quello che conta sono i fatti: quelle trasmissioni non sono mai state chiuse".

L'articolo del Fatto Quotidiano ignobile? Solo perché cita quanto detto dal Kaiser e da lui stesso? Ignobile sarebbe quindi raccontare i fatti? Non mi stupisce che il racconto dei fatti sia una cosa ignobile per Minzolini: lui racconta minzogne! Non guarda Annozero? Santoro si starà strappando i capelli per la tristezza... poverino, il Minzognini. L'ultima frase però è quella che pesa di più: "quello che conta sono i fatti: quelle trasmissioni non sono mai state chiuse". Già: i fatti, quelli che lui nasconde o altera, adesso sono importanti... non sono state chiuse Annozero o Ballarò o altre trasmissioni? E perché dovrebbero chiudere? Là si fa giornalismo, mica si sparano minzogne.

E' quindi sempre più chiaro da che parte sta Minzolini: pagato coi soldi pubblici, i nostri, non svolge servizio pubblico, non fa giornalismo... bensì serve un Capo che ha bisogno di coprire la realtà degli avvenimenti di una patina opaca: ogni Regime si deve basare sul consenso, ottenuto ad ogni costo, anche mentendo, oltre che tacendo.

Bravo Minzolini: sei ridicolo e patetico. Il tuo fiele è musica per me nostre orecchie.

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