martedì 27 aprile 2010

Inizia la propaganda bugiarda sul Nucleare, parla Castelli

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Berlusconi (l'Italia) come sappiamo aveva comprato da Sarkozy (la Francia) un know-how vecchio di diversi anni per costruire centrali nucleari. Le nostre tasche hanno sborsato quindi nel 2009 una marea di soldi per un qualcosa di datato che serve a creare una fonte di energia vecchia, obsoleta e insicura da cui tutti gli stati al mondo scappano a gambe levate, preferendo investire in fonti di energia alternative e rinnovabili, meno care e più rispettose dell'ambiente, del pianeta, già quasi morto per via della mano dell'uomo, cioé la nostra. Il recente accordo Berlusconi/Putin puzza poi lontano un miglio.

Su questo ogni persona che abbia un minimo di cultura generale, di conoscenza su come va il mondo, insomma di intelligenza non ha dubbi. Però il governo Berlusconi deve creare un pensiero generale favorevole a questa sozza scelta del nucleare, alla faccia di un Referendum col quale l'Italia stessa aveva detto NO all'energia nucleare, quindi già da un paio di giorni il Kaiser tramite la stampa (e siamo sicuri, non solo) ha incaricato i suoi fidi sgherri di impegnarsi per far entrare in testa alla gente queste cretinate e creare consenso. Il consenso dei sudditi è importante per fare ogni stupidaggine possibile, e Berlusconi lo sa, perché è grazie alla continua ricerca e costruzione del consenso che il suo Regime sta in piedi.

Per il nucleare accorre subito Castelli, e inizia la campagna di bugie e fumo. E allora a margine di un incontro all’Anie, Castelli afferma che "e’ chiaro che convincere la popolazione che il nucleare porta innumerevoli vantaggi e’ il punto piu’ importante" ma, aggiunge, "pensiamo all’inquinamento che c’e’ anche in questo momento sopra la citta’ di Milano, voi non lo vedete ma c’e', ve lo posso garantire". "L’estrazione di carbone ai fini della produzione energetica - continua - produce migliaia e migliaia di morti, in questi ultimi anni soprattutto in Cina. Il nucleare invece in cinquant’anni ha prodotto di fatto due incidenti: Three Mile Island, dove sono decedute mi pare tre persone, e quello di Chernobyl che e’ stato un unicum anche per come e’ avvenuto". Questo "mentre invece per quanto riguarda l’estrazione del petrolio sono centinaia e centinaia di vittime ma soprattutto decine di disastri ecologici che il petrolio ha provocato. Basta pensare al disastro ecologico che sta avvenendo nel Golfo del Messico al largo della Lousiana".


Nessuna voce sulle centinaia di migliaia di storpi che continuano a nascere in Russia, sui bambini che devono venire qui a prendere il sole, che fa bene alle ossa, e a respirare l'aria pulita dei nostri litorali. Nessuna parola sulle centinaia di migliaia di morti per quegli scoppi delle centrali, o su tutto ciò che riguarda l'uso della bomba atomica in Giappone (morti e storpi, ancora), che ne era la vergognosa anteprima storica.

Chiaro il giochino? Si parla del fumo in cielo, dell'acqua sporca (vero è che tanto, troppo petrolio si perde in mare, giusto ammetterlo) e non si informa sul pericolo e l'arretratezza del nucleare. Le bugie sono iniziate, la gente che farà? Io lo so che farò: voterò al Referendum contro il nucleare, come fecero i miei genitori tanti anni fa, e voterò PER CANCELLARLO DEFINITIVAMENTE. Voi?

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