domenica 11 aprile 2010

L'antisemitismo e il razzismo vigliacco della Chiesa Cattolica

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Berlusconi ha fatto scuola: esperto nello sparare a zero sui nemici salvo poi ritrattare tutto (pratica, questa del tornare indietro, recentemente quasi abbandonata dal delinquente di Arcore), trova nuovi proeseliti. Ha fatto scuola, dicevamo, e la notizia agghiacciante riguardante il vescovo di Grosseto monsignor Babini la dice lunga di quanto sia scesa in basso la Chiesa Cattolica, che con Berlusconi fa loschi affari sulla pelle dei cittadini italiani.


I masmedia hanno parlato in tutto il mondo dello scandalo pedofilia nella Chiesa Cattolica, e secondo Babini tutto questo è "un attacco sionista, vista la potenza e la raffinatezza: loro non vogliono la Chiesa, ne sono nemici naturali. In fondo, storicamente parlando, i giudei sono deicidi". Queste parole sono tratte da un'intervista pubblicata dal sito Pontifex (poi scomparsa in una nuvoletta...), un blog "cattolico". Rilanciata l'idea del deicidio, Babini continua dicendo che Hitler aveva scatenato l'olocausto perché gli ebrei avevano strangolato la Germania, provocando appunto la reazione nazista: "Gli eccessi e le malversazioni degli ebrei strozzarono l'economia tedesca". Babini quindi capovolge la storia e giustifica l'olocausto. Agghiacciante.

In serata è arrivata la smentita, che ha fatto ridere tutti.

Babini non è nuovo a prese di posizione che scatenano forti polemiche. In febbraio, sempre con dichiarazione rilasciata al sito Pontifex, si era scagliato contro gli omosessuali, sostenendo che la loro è "una pratica aberrante", un "vizio contro natura", e schierandosi con gli ecclesiastici che sostengono che gli omosessuali, solo per il fatto di essere tali, non dovrebbero accostarsi alla comunione.
"Accettino serenamente la loro croce e la malattia con santa rassegnazione. Altri invece praticano l'omosessualità e persino se ne vantano. A loro dico che persino gli animali rispettano l'ordine della natura e loro no, da questo punto di vista meglio la regolarità degli animali".

Peccato che l'animale sia lui, e tutti quelli che la pensano come lui.

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