domenica 4 aprile 2010

Libero (Belpietro) e le interviste false: il mondo ride

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Una notizia apparsa in pochi siti (linko uno di questi) mostra come il quotidiano diretto da Belpietro abbia pubblicato delle interviste false riguardani giudizi negativi sul Presidente americano Obama.
L'articolo originale è qui: http://www.newyorker.com/talk/2010/04/05/100405ta_talk_thurman

Sinceramente, non mi stupisce. E a questo "imbarazzo" di Belpietro non credo granché.


L’informazione all’italiana. Il New Yorker: “Libero pubblica interviste false”

Uno sputtanamento di dimensioni globali per “Libero” che pubblica due interviste false del collaboratore Tommaso De Benedetti – una allo scrittore Philip Roth e l’altra al mostro sacro del legal trhiller, John Grisham- contro Barack Obama.
La denuncia è del New Yorker: “Il mese scorso Roth è stato intervistato da Paola Zanuttini, per il quotidiano La Repubblica. Alla fine dell’intervista la giornalista ha chiesto allo scrittore come mai avesse usato parole così dure nei confronti del presidente Barack Obama. ‘Non ho mai detto nulla del genere’, ha risposto Roth. ‘È proprio il contrario di quello che penso. Credo che Obama sia fantastico’”.

“La notizia della falsa intervista si è immediatamente diffusa tra i blogger italiani. Il direttore di Libero ha espresso il suo imbarazzo e ha cancellato l’intervista dal web. Debenedetti ha spento il suo telefono cellulare e non si è fatto più vedere. Ma Roth era curioso di capire chi fosse. Così ha fatto delle ricerche e ha scoperto che Debenedetti aveva inventato una falsa intervista anche con John Grisham, che era stata pubblicata da tre quotidiani nazionali. Anche in quell’intervista Debenedetti attribuiva all’intervistato delle dichiarazioni contro Obama: ‘La gente è arrabiata con lui per non aver fatto niente di quello che aveva promesso’”

“La migliore spiegazione che posso trovare”, ha detto Roth, “è che questo misterioso freelance avesse in mente di trovare un modo per vendere articoli ai giornali attribuendo a scrittori americani famosi sentimenti antiobamiani. Ma non ho idea di cosa farà ora. Di sicuro la sua carriera è finita”. Roth ricorrerà alle vie legali contro Debenedetti.

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4 commenti:

  1. Oggi come non mai la libertà di pensiero si è trasformata in vacuo libertinaggio culturale, laddove trova il suo consenso e legittimazione in azioni non punitive nei confronti di chi volutamente diffonde pubblicamente false notizie. questo signore, servo del potere che lo ripaga lautamente, sa che in italia i suoi atti non verranno puniti....speriamo di leggere a breve un esposto contro la sua persona.

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  2. Littorio Feltri una bastonata l'ha presa... Speriamo ne tirino una pure a Belpietro.
    Quello che possiamo fare noi è passare le notizie online, sputtanare le balle, e tenere alta la guardia contro queste porcherie...

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  3. Se un giornalista come Belpietro si mette al servizio del "mafioso di Arcore" (Bossi dixit), accetta di svolgere un lavoro sporco che in ambito mediatico giornalistico (dura la gara tra lui medesimo e Feltri, Vespa, Fede, Giordano, Minzolini, Paragone e company)più sporco non si può, si inventa notizie di sana pianta per compiacere sempre e comunque il suo padrone (che La padania definiva "prestanome di cosa nostra"), per impedire nelle trasmissioni tv che gli altri parlino ecc. di cosa ci meravigliamo? Il problema vero è quello di fare in mode che queste chicche siano divulgate e conosciute come meritano

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  4. Il giornalismo di oggi..... affidabilità delle fonti, controlli sulla attendibilità delle notizie, etc. etc. tutte cose del passato, roba antiquata..... Libero non è nuovo a certe "cose".

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