venerdì 23 aprile 2010

Proposta al Senato: tutte in Sardegna le 4 centrali nucleari!

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Mi sto incazzando come una bestia, questa stava rischiando di passare inosservata... ed è pure dell'anno scorso! I giornali qui da noi avevano solo riportato le parole di Cappellacci e la notizia in generale, ma che ci fosse una proposta di questo tipo... niente! Leggete QUI:


Proposta al Senato: TUTTE IN SARDEGNA LE 4 CENTRALI NUCLEARI

E alla fine la candidatura è arrivata. Da fonte scientifica autorevole, per di più con un ruolo istituzionale: la Sardegna è il posto migliore per le centrali nucleari promesse dal governo Berlusconi. E non per una delle quattro che dovrebbero sorgere in Italia, bensì per l'intero pacchetto. « La Sardegna è l’area italiana migliore per la costruzione di centrali nucleari, perché è la più stabile dal punto di vista sismico», ha riferito ieri Enzo Boschi (nella foto), presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) durante una audizione davanti alla commissione Territorio e ambiente del Senato. L'audizione è un momento nel quale il Parlamento comincia a farsi delle idee precise su un problema, ascoltando i tecnici di settore prima di esaminare disegni di legge del Governo o proposte di deputati e senatori. E ieri, a Palazzo Madama, è toccato al numero uno della sismologia italiana parlare del ventilato ritorno all'energia figlia dell'atomo. Il responsabile dell'istituto statale è stato chiaro: «La regione Sardegna è una zona con una storia geologica completamente diversa dal resto dell’Italia. Si potrebbero fare tutte e quattro le centrali nucleari che il governo intende costruire lì, anche se poi bisognerebbe risolvere il problema del trasferimento dell’energia - ha aggiunto Boschi - Bisogna evitare che il problema venga affrontato con le informazioni sbagliate», ha proseguito il sismologo: «Ho visto sui giornali che un sito proposto era quello di Augusta, in Sicilia: non potrebbe esserci un’area più sbagliata, perché si trova su una faglia sismica». La Sardegna invece è terra antica, stabile, dove le scosse di terremoto sono rare e leggere. Ecco che un sistema delicato e potenzialmente devastante come una centrale nucleare nell'isola, secondo Boschi, sarebbe sistemato bene, al riparo da eventi sismici catastrofici. Così non una ma quattro centrali potrebbero trovare spazio nella regione. Decidere, comunque, non è in capo a Boschi. Il governo non ha ancora avviato le procedure per i criteri tecnici di scelta dei siti: dopo questi, sulla base di rapporti scientifici, l'esecutivo dovrà stilare una lista di zone candidate e poi procedere alla individuazione delle quattro aree che saranno oggetto di quella che viene chiamata nelle carte ministeriali «servitù nucleare». Nei giorni scorsi, il neo presidente della Regione Ugo Cappellacci aveva assicurato che «nessuna centrale nucleare verrà costruita nell'Isola: se vorranno farlo, dovranno passare sul mio corpo», ha concluso il governatore. Ma la sua resistenza potrebbe non bastare: nel disegno di legge sull'energia (che ancora non è stato votato) il governo è autorizzato a superare il no delle Regioni.
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NO!

Chi cavolo è questo Enzo Boschi? Venga a parlare con me...

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4 commenti:

  1. Certo che la sardegna è il posto dove le scosse sono rare e più deboli, quindi dobbiamo distruggere così l'unico posto sicuro in italia da quel punto di vista, poi per cosa?! ci sono così tanti tipi di energia alternativa, solo che sono più dispendiose, anche se a lungo andare ci farebbero guadagnare, e non porterebbero malattie come il nucleare

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  2. ma che bastardi buggiardi ! un senatore del pdl mi aveva assicurato che erano tutte palle che nessuno pensarebbe mai a voler rovinare un paradiso come la Sardegna!Sardegna ischida! è arrivata l'ora di dire BASTA!

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  3. Mi piacerebbe sapere se questo sig. Boschi abbia esaminato, dal punto di vista sismico , anche il suo buco del c. Indubbiamente l'avrebbe trovato , forse meno adatto alla bisogna, in quanto troppo soggetto a correnti d'aria violente ,quindi inadatto,ma guardandosi allo specchio e riconoscendosi in quel sito , farebbe meglio a stare zitto per evitare cattivi odori. Sappia , quel signore , che la Sardegna non ha bisogno di centrali nucleari per produrre energia, vuole stare così come è. Le centrali servono ad Arcore, Roma , due per ciascuno.

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  4. siste la fusione fredda (dove con un litro d‘acqua normale e‘ possibile fornire energia pulita senza radiazioni e senza scorie nucleari) per 400 anni la cui ricerca una volta ottenuti risultati positivi al CNR e‘ stata completamente boicotata, esiste poi il motore ad aria compressa (inventato dai francesi), il motore ad acqua (inventato dai giapponesi) oltre quello classico ad idrogeno, l‘energia solare, e sti irresponsabili criminali vogliono proporre l‘energia nucleare a fissione, che oltre ad essere pericolosa, inquinante (i radionuclidi nonostante se ne dica il contrario si disperdono sempre nell‘area circostante la centrale nucleare, per non parlare del problema delle scorie) e‘ pure antieconomica: la bolletta verrebbe a costare piu di quella attuale. Bisogna essere proprio stupidi, incoscienti e criminali solamente a pensare di costruire una sola centrale nucleare in Italia e andare contro la scelta degli italiani di non costruire piu centrali nucleari espressa tramite referendum.

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