lunedì 3 maggio 2010

La Lega Nord: programma e candidati in provincia di Sassari...

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Lega Nord in Sardegna? NO GRAZIE!


No, non sto facendo pubblicità: col cavolo che voto il partito politico più razzista e degenerato nella storia dell'Italia repubblicana. Voglio solo riportare il programma e i nomi di quanti si sono candidati per le Amministrative 2010 in Sardegna per il Carroccio.

Inizio dal programma, e leggo tante promesse, tante proposizioni, e anche qualche contraddizione con la politica della Lega Nord a livello nazionale.

Tante sono le cose che non mi piacciono, tante. Ad iniziare dall'attuazione anche qui del federalismo... qui la Lega dice che vuole "difendere" le Province, parlando di autonomia e decentramento, e propone anche qui il federalismo. A me non piace la loro idea delle "due Province Autonome" con un Consiglio Regionale formato dai membri dei consigli provinciali; non piace questo togliere potere normativo alla Regione (e temo in futuro anche ai Comuni, gli enti più vicini a noi cittadini). Ma stiamo scherzando? Si parla da più parti di eliminare questi enti ormai privi di poteri e la Lega vuole venire qui a sfasciare tutto?
Ancora non mi piace che si voglia sostenere la produzione di "zafferano, olio e riso" e basta; non una parola sul vino, sul latte (coi gravissimi problemi degli allevatori e produttori) e i formaggi, le nostre ricchezze più apprezzate nel mondo: questa è una visione parziale e distorta del fenomeno Sardegna.
Ancora non mi piace che sul versante dei Trasporti i leghisti non facciano cenno all'annosa questione della Sassari-Olbia, ma si dà enorme importanza a lavori di potenziamento delle Ferrovie e delle "Autostrade del Mare", e cioè di cio' che è in mano a privati e che noi paghiamo salato.
Sul piano della Scuola, dell'Università e dei Centri di Ricerca non una parola per contrastare lo sfascio della riforma-Gelmini, anzi la Lega Nord vuole dalla Regione più poteri per intervenire nelle scelte (anche e soprattutto) didattiche degli istituti che curano l'Istruzione nel territorio: cosa vogliono mettere in testa ai nostri figli?
Su quanto relativo ad Ambiente ed Energia la Lega Nord furbescamente è a favore dell'acqua pubblica (a Pontida che diranno? bella contraddizione, eh?), e per l'Energia la Lega vuole un proprio Assessorato per il solare, termico, fotovoltaico; non si parla del rischio-Nucleare (il grosso rischio per la Sardegna non sismica): cioé questo programma non dice se lo accetteranno oppure osteggeranno, e la cosa puzza.
Sul campo della Sicurezza e dell'Ordine Pubblico, la Lega Nord propone l'istituzione di una nuova Forza Pubblica: la Polizia Provinciale (!), in linea coi deliranti progetti militarizzati del nord Italia qui si vogliono creare truppe che tolgono lavoro a Polizia, Carabinieri, Forestale eccetera... e indovinate chi le deve controllare e comandare? Loro! E chi le paga? Noi con le nuove tasse! La videosorveglianza sarà assoluta e totale: saremo completamente controllati in tutto e per tutto!
L'ultima parte ovviamente riguarda l'Immigrazione: questo è il tasto su cui ha battuto la Lega al nord per vincere le elezioni, e quindi si soffia sul razzismo anche qui, sperando che attacchi.

Ah, per dividere la Sardegna in due province, i leghisti soffiano sul fuoco della contrapposizione marcata dei sassaresi coi cagliaritani... in questo articolo si parla di "Cagliari spadroneggia"; la tattica è semplice: separa ancora di più le due grandi città per inculcare i germi del federalismo. Ma quanto saranno fessi i sardi?

Nuovi deliri si possono trovare nel sito ufficiale della Lega in Sardegna.
Apprendiamo che ad Alghero i due candidati alla provincia Marco Caracciolo e Luca Torturu parlano chiaro in termini di... Indovinate? : "PRIMA GLI ALGHERESI. NO AL CAMPO NOMADI", e accusano il sindaco Tedde di "attizzare il fuoco della discordia con la richiesta di fondi per il campo nomadi", quando il sindaco vuole fare opera di assistentato e carità (anche cristiana).
La linea dura è ribadita (sempre nel sito) in un testo riguardante la "certezza della pena", dove si proclama il diniego "a qualunque forma di indulgenza nei confronti di chi si è macchiato di un reato"; andate a leggere, andate.
In un'altra parte il sito parla di "radici cristiane" per l'identità europea, in piena linea con i dettati del Carroccio centrale... peccato che anche oggi c'è chi nel clero parla chiaro contro la Lega Nord, anche se è una voce purtroppo minoritaria (alle alte sfere la Lega conviene, in quel rapporto ipocrita di sostegno incrociato): Monsignor Ricchiuti ha parlato molto chiaro, affermando che "La pericolosità di certe posizioni espresse dalla Lega Nord, per esempio nei confronti degli extracomunitari, ha poco di umano e nulla di cristiano". Ma io ricordo: gli Stati all'avanguardia non sono laici?
E per rinfrescare la memoria di quanto gliene importa alla Lega Nord dell'Italia (e figuriamoci della Sardegna), leggete questa notizia: come Umberto Bossi (il padre della trota) qualche anno fa, anche oggi, a Malnate, la responsabile dei Servizi Sociali del Comune, leghista, che si chiama Barbara Mingardi, si è iscritta al gruppo nato su facebook che invita a usare il tricolore della bandiera italiana al posto della carta igienica...

Questa è la Lega Nord quindi, e ora è sbarcata in pompa magna in Sardegna. Peccato che neppure il PDL qui la voglia (il veto del PSDAZ è stato netto), e quindi questo carroccio parte senza ruote, perché corre da solo, ed è destinato al fallimento totale.

Passiamo ora all'elenco dei candidati. Mi occupo solo del mio teritorio, la Provincia di Sassari.

Todini Luigi Umberto (nella foto), è passato da AN, dov'era (o è ancora?) il coordinatore cittadino, alla Lega Nord. Con AN si era candidato alle comunali nel 2005. Figlio del professore universitario Giampiero, anch'egli candidato ma al consiglio, Luigi Todini è il candidato alla presidenza per la Provincia. Nel sito della Lega Nord è plurifotografato.

I candidati al Consiglio Provinciale sono 14, e si sono presentati chi in uno, chi anche in due e addirittura tre collegi. Alcuni compaiono nell'organigramma, altri no. Alcuni sono nei social networks (chi addirittura con la pagina elettorale). C'è qualche libero professionista, qualche imprenditore, un artigiano.

I nomi sono:

Doro Pietro Cristian, due collegi a Sassari, poi a Pattada.
Manueddu Enzo, due collegi a Sassari, poi la zona di Perfugas.
Cabitza Antonio, un collegio a Sassari.
Caracciolo Marco, un collegio a Sassari, due ad Alghero.
Torturu Luca, il quale con Caracciolo ha firmato quel documento sopra citato contro il campo nomadi, due collegi ad Alghero, poi la zona di Ittiri.
Caccamo Sebastiano. Io me lo ricordo anni fa candidato anche lui con AN, magari sbaglio; due collegi a Sassari, uno a Sorso.
Rossi Raimondo, due collegi a Sassari, poi uno per la zona di Ossi.
Scano Antonio, un collegio a Sassari.
Rais Raffaele, due collegi a Porto Torres.
Urgeghe Franco. Già eletto a Osilo; un collegio a Sorso, uno a Sennori, uno a Ploaghe (e zone limitrofe).
Lupino Costantino Onofrio, un collegio per la zona di Castelsardo.
Pipitone Achille, un collegio per la zona di Valledoria.
Todini Giampiero, professore universitario a Sassari (Giurisprudenza), padre del candidato alla presidenza della Provincia; collegi di Ozieri, Bonorva e Bono (e zone limitrofe).
Todini Giuseppe, collegio di Thiesi e zone limitrofe.

Leggete bene questi nomi, leggete. In rete trovate informazioni più dettagliate. Queste quindi sono le persone che sono confluite nel partito di Umberto Bossi e di suo figlio "la Trota". Davvero non vedo come possano giovare alla provincia di Sassari e più in generale alla Sardegna. Giudicate voi.

La Lega Nord in Sardegna non ha ragione di esistere, personalmente mi sento offeso dal fatto che questo partito stia mettendo qualche radice nella mia isola.

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1 commento:

  1. sono d'accordo in tutto....aborro la Lega ! Da sempre, un partito razzista, di estrema destra e anti-statale. La confusione mentale delle persone che la votano è totale: credono si tratti di un voto nuovo, di protesta, di un voto antisistema, in realtà non si rendono conto che stanno votando il più affidabile alleato di Berlusconi: in pratica lo status quo. Quanto al loro "programma" elettorale, un misto di velleitarismo, demagogia, razzismo nord-sud e chi più ne ha più metta, loro pescano sempre nel torbido. Pescano nei sentimenti più conservatori, più retrivi ed egoistici delle persone. Nell'odio per immigrati e clandestini, per gli umili della terra come i nomadi. Spero davvero che non becchino voti, è grave che una formazione del genere possa avere attecchito in Sardegna, con tutti i guai che dobbiamo subire anche a causa dell'atteggiamento delle regioni del nord Italia, pervase da egoismo e noncuranza per gli interessi del Sud (poi li conosciamo bene, no? Ogni estate c'é la solita calata dei "signori" e della loro immondizia...ben pochi di costoro amano DAVVERO l'isola, il suo popolo e le sue bellezze).
    ciao

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