sabato 22 maggio 2010

TG1, continua la farsa Minzolini

.
Dopo la lettera di Maria Luisa Busi, il minzognere non si è fatto certo crescere l'erba sotto i piedi ed è passato al contrattacco con un comunicato patetico e pieno di minzogne.


Il ministro della propaganda quindi si è sfogato con l'ANSA, dicendo: "Il mio telegionale non è mai stato di parte, ho sempre dato voce a tutti e gli ascolti mi hanno dato ragione. Le accuse che mi rivolge la collega sono false. per questo non condivido neanche una riga della sua lettera. Che poteva – se vogliamo dircela tutta – farmi recapitare prima di affiggerla in bacheca". Facile da smontare: il suo TG è di parte, perché tace le notizie scomode a Berlusconi e al PDL, e quando proprio le deve dare (perché hanno già girato) la versione delle stesse è sempre corretta e mal comunicata, di modo che l'utenza capisca poco o niente del contenuto delle stesse. La Busi falsa? Ha citato dei fatti precisi: la manipolazione delle notizie, le epurazioni, le bugie... quale falsità signor podestà? Voleva la comunicazione in forma privata, il minzognere: e questo è quello che gli dà più fastidio... ogni stupidaggine che fa viene puntulamente svergognata davanti a tutti, com'è sacrosanto che sia.

In soccorso di Minzolini viene subito il prode Capezzone, che forse ha vinto la gara a chi fa più pena, dicendo: "Esprimo la mia solidarietà al direttore Minzolini e alla stragrande maggioranza dei redattori del Tg1, che oggi devono subire una surreale predica da Maria Luisa Busi. Nè la Busi nè altri sono proprietari del Tg1. E il divismo di chi si ritiene intoccabile (o addirittura detentore di una moralità civile superiore) è qualcosa di inaccettabile per i milioni di italiani che pagano il canone, e che hanno subito per anni un`informazione faziosa a favore della sinistra (senza che le Busi se ne dolesse). Il Tg1 è oggi premiato dagli ascolti. A qualcuno, forse, dispiace?".

Capezzone parla di giornalismo di parte prima dell'avvento del minzognere, capovolgendo pienamente il dato oggettivo che tutte l'Italia ha appurato, e come Minzolini parla di un TG premiato dagli ascolti... altra balla piena, perché i dati auditel del TG1 hanno evidenziato un calo a picco dei contatti. Ma Capezzone non è nuovo a invenzioni di tal guisa: trasformare la verità dei fatti è suo precipuo compito da quando sua maestà il Kaiser lo ha messo dov'è, e cioé perennemente davanti ai microfoni a dire balle alla nazione, lui è "portavoce" del PDL, ecchecribbio!

Dall'altra parte, quella della verità e della onestà, si sfoga Garimberti: "Siamo oltre la disinformazione che pure è evidente. Il problema è la qualità del giornalista. Dopo dieci minuti - ha detto ai consiglieri - il Tg1 comincia a mandare in onda servizi sugli orsetti della Siberia e sui serpenti in Australia. È chiaro, lo fa per nascondere notizie ben più importanti". Puro Vangelo, direbbero Kit Carson e Tex Willer di bonelliana memoria.

"Il TG2 è un giornale, il TG1 no. E non è questione di linea politica". Già, è molto ma molto peggio. Molti consiglieri, non solo di opposizione, si sono accorti per esempio del clamoroso "buco" del tg diretto da Minzolini giovedì sera: non ha dato conto della creazione della vita artificiale, che ieri era su tutte le prime pagine dei quotidiani.

In CDA RAI si è parlato anche di Santoro, dopo le parole di stima di Bersani (che ha fiutato l'affare, se lo sostiene guadagna apprezzamenti fra gli spettatori, almeno crede), e la questione è ben lungi dal definirsi.

Questo è l'ennesimo polverone, destinato a cosa? A sgonfiarsi, a gente come Minzolini non importa di niente, perché ha la coscienza nera come la pece.

.

1 commento:

  1. Non sono daccordo sull'ultima frase: la coscienza di Minzolini è pulitissima... non l'ha mai usata!

    RispondiElimina