mercoledì 14 luglio 2010

Ddl Intercettazioni. Le Nazioni Unite contro Berlusconi

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Praticamente tutti gli organi internazionali che si occupano di politica, giusitizia, giornalismo, libertà e Giustizia hanno detto la loro su questo Ddl della vergogna. Mancava l'ONU, l'ha fatto ieri, e il suo giudizio rappresenta la definitiva pietra tombale su una legge liberticida e criminogena che rappresenta la ciliegina marcia su una torta di lerciume cucinata dal governo criminale che decide arbitrariamente delle nostre vite.


Il senso di vergogna che provano diversi miei amici (che hanno votato PDL alle ultime elezioni) è agghiacciante. Con loro ci parlo. Ma anche io che ho dato il voto a chi oggi è all'opposizione mi vergogno come un cane di essere cittadino di una nazione che si sta sempre più imbarbarendo per preciso desiderio del Kaiser che tutto controlla e tutto decide.

Abbiamo già dato conto in questo blog dei vari giudizi negativi espressi nel mondo su questo Ddl, e allora proseguiamo con l'ONU. La notizia è di ieri sera, e mi era sfuggita. Ma la commentiamo e riportiamo subito.

L'ONU ufficialmente ha chiesto al governo di "sopprimere o rivedere" il discusso ddl intercettazioni, e ha annunciato una missione in Italia nel 2011 per esaminare la situazione della libertà di stampa e il diritto alla libertà di espressione. Il portavoce è il relatore speciale sulla libertà di espressione delle Nazioni Unite, Frank La Rue, che in un comunicato chiede al governo italiano di "abolire o modificare" il disegno di legge sulle intercettazioni perché "se adottato nella sua forma attuale può minare il godimento del diritto alla libertà di espressione in Italia". Ha poi aggiunto di essere pronto "a fornire assistenza tecnica per garantire il rispetto di standard internazionali dei diritti umani sul diritto alla libertà di espressione". Infine ha detto: "Queste disposizioni possono ostacolare il lavoro dei giornalisti di intraprendere giornalismo investigativo su questioni di interesse pubblico, quali la corruzione, data l'eccessiva durata dei procedimenti giudiziari in Italia, sottolineata a più riprese dal Consiglio d'Europa".

Il ministro Frattini nel rispondere gli ha dato dell'ignorante (sì...): "Le proposte legislative prima vanno lette" (esattamente come aveva detto la Gelmini agli operatori della Scuola quando partì la protesta). Una tipica espressione di chi sa di non poter competere nel merito della questione e quindi passa all'attacco mancando di rispetto in maniera gratuita, proprio come ama fare Berlusconi. Frattini ha anche detto: "In tutti i paesi democratici il parlamento è sovrano e decide", ribadendo un vecchio concetto sempre caro al delinquente capo, per cui se vinci le elezioni puoi fare quello che vuoi, anche distruggere le libertà garantite dalla Cositutzione.

Queste parole di Frattini hanno un peso criminoso elevatissimo, e fanno vergognare ogni cittadino italiano che abbia un minimo di coscienza, la stessa coscienza che manca totalmente al ministro degli Esteri. Ma vi rendete conto chi ci rappresenta all'estero?

Purtroppo Frattini non è l'unico delinquente ad aver sparato sull'ONU. Capezzone si è unito al coro prontamente, dicendo: "Troverei utile che i funzionari dell'Onu dedicassero il loro tempo a contrastare le dittature, che troppo spesso dettano legge, o trovano comunque sostegno e copertura, anche nei comportamenti del Palazzo di Vetro. Lo sanno bene gli oppressi di tanti regimi, che in troppe occasioni hanno dovuto fare i conti con i comportamenti e le scelte di questo o quell'organo, di questo o quell'ufficio, di questo o quel funzionario delle Nazioni Unite". Quindi per Capezzone l'ONU favorisce le dittature e le aiuta ad opprimere i cittadini del mondo! ma vi rendete conto? Questo è un discorso talmente grave e pesante, che può compromettere del tutto i delicati rapporti del nostro paese con la comunità internazionale. Questi imbecilli si fanno paladini di ideali che calpestano ripetutamente, e quando vengono giustamente richiamati all'ordine, con la schiuma alla bocca sparano ad alzo zero. Vergogna!

Compatta la "maggioranza" a difesa della criminalità, quindi. Compatta l'opposizione a denunciarne le porcherie. Unico tassello mancante l'UDC, che da quando ha deciso di cambiare nuovamente banidera (le poltrone piacciono, e tanto, agli ex DC), sta iniziando a difendere questa legge porcata.

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