lunedì 12 luglio 2010

Il comandante dei ROS condannato a 14 anni per droga!

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Giovenale, in una delle sue Satire, diceva "Quis custodiet ipsos custodes?", che tradotto significa "Chi sorveglierà i sorveglianti stessi?". Il suo era un feroce attacco ai vizi delle donne romane e non, ricche e povere, nobili e plebee, tutte corrotte e depravate, e Messalina era una di queste.

Questa locuzione famosissima del latino la si usa oggigiorno per puntare il dito sul rischio che chi ha determinati poteri si senta intoccabile, non possa venire controllato, e quindi possa delinquere.

La notizia che ho letto oggi rientra a puntino in questa citazione e riguarda una cosa davvero vergognosa:


Ganzer condannato a 14 anni per traffico di droga e peculato
Il generale, attuale comandante del Ros, è stato processato per la costituzione di associazione a delinquere finalizzata alla vendita di stupefacenti. Condannato anche all'interdizione perpetua dai pubblici

MILANO - Il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, è stato condannato a 14 anni di carcere a Milano nell'ambito del processo su presunte irregolarità in operazioni antidroga condotte negli anni '90 da un piccolo gruppo all'interno del reparto speciale dell'Arma. Ganzer è stato inoltre interdetto in perpetuo dai pubblici uffici.

Giampaolo Ganzer era accusato insieme ad altre 17 persone di aver costituito un'associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, al peculato, al falso e ad altri reati. Per Ganzer è scattata anche l'interdizione perpetua ai pubblici uffici.

Condannato anche l'ex colonnello del Ros e attuale membro dell'Aise (servizi segreti) Mauro Obinu, a cui è stata inflitta la pena di sette anni e dieci mesi di carcere, oltre che l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.

La Corte, presieduta da Luigi Capazzo, dopo una settimana di camera di Consiglio, ha dunque accolto solo in parte le richieste del pm Luisa Zanetti che sosteneva che "all'interno del raggruppamento operativo speciale dei carabinieri c'era un insieme di ufficiali e sottoufficiali che, in combutta con alcuni malavitosi, aveva costituito una associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, al peculato, al falso e ad altri reati, al fine di fare una carriera rapida".
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L'accusa aveva chiesto 27 anni, ricostruendo una trama delinquenziale di poteri e uso distorto della divisa agghiacciante! E ganzer: "Continuo con serenità a fare il mio lavoro".

Vivere in un paese in cui già i politici sono in larga parte dei delinquenti della peggior risma, legati a Mafia, Camorra, 'Ndrangheta, e in larga parte ragionano come la Loggia P2, e nello stesso paese uno dei responsabili più altolocati della lotta alla criminalità compie questo genere di reati.... beh, fa dubitare di tutto e di tutti, ma non stupisce: siamo in Italia, no? Da noi le verità su casi come Ustica (ma la lista è lunghissima, ahinoi) non si sapranno mai, da noi chi fa politica o indossa una divisa può essere il peggiore delinquente...

Di chi ci si può fidare?

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