mercoledì 14 luglio 2010

La bugia di Alfano sui nuovi 250 magistrati

.

Quest'uomo mi fa proprio schifo. Leggete quest'ANSA:

Giustizia: Alfano,assunti 250 magistrati
Ministro, dimostra sensibilita' del Governo.

(ANSA) - ROMA,14 LUG - 'Il via libera all'assunzione dei magistrati vincitori dell'ultimo concorso dimostra la particolare sensibilita'' del Governo. Cosi' Alfano. Il ministro di Giustizia ha espresso soddisfazione per il lavoro dei tecnici del Ministero 'che hanno trovato una soluzione ottimale, tradotta nell'inserimento, nella manovra, di un'importantissima deroga al regime di blocco delle assunzioni nel pubblico impiego, deroga che consentira' cosi' l'assunzione di 250 magistrati'.
_ _ _ _ _

Io ho fatto il concorso di magistratura, anni fa, e so che la procedura fra scritti e orali dura più di un anno, per l'elevato numero di laureati in Leggi che, speranzosi e fiduciosi in quell'ideale di Giustizia che hanno nel midollo, si presentano a sostenere questa difficilissima prova.

L'ultimo concorso è stato bandito due anni fa in primavera ed è terminato da poco, quindi è qualcosa che è iniziato e precede la scelta attuale del governo di disporre il blocco delle assunzioni. Alfano parla di deroga al blocco delle assunzioni, mosrando di aver fatto quasi un favore alla categoria. Peccato che il blocco delle assunzioni non poteva riguardare chi si era iscritto e aveva partecipato (positivamente) alle prove del concorso del 2008, antecedente all'attuale manovra economica.

Una bella presa in giro, e una schifosa (l'ennesima) fetta di prosciutto da posare sugli occhi degli italiani. Scommetto che Minzolini domani sottolinerà questa bugia indecente in una delle consuete edizioni burla del TG1.

.

1 commento:

  1. se male non ricordo, le prove scritte sono state fatte (a Milano) nell'ottobre 2008. Da allora sono stati corretti gli scritti (diverse migliaia di elaborati) e interrogati gli ammessi agli orali. Stanno quindi per assumere i nuovi MOT (magistrati ordinari di T., prima si chiamavano uditori giudiziari), ma le norme sul pubblico impiego non si applicano in questo caso. Burocraticamente il magistrato è assunto e stipendiato dal ministero della giustizia e dal Tesoro, ma per la carriera, il disciplinare e tutto il resto il potere spetta al CSM (che infatti "chiede" l'assunzione dei nuovi magistrati al ministero).

    RispondiElimina