mercoledì 7 luglio 2010

La corazza della vergogna sul petto di Berlusconi

.
Credo che l'Italia sia il paese più imbarbarito dell'occidente. Stiamo precipitando su tutto: libertà di stampa, cappi alla Giustizia, economia a rotoli, distruzione della Cultura... il paese è allo sbando totale, morale ed economico, e la maggioranza che ci governa (a causa della scelta scellerata di alcuni milioni di italiani rimbecilliti dalla TV) invece di migliorare la nostra vita pensa unicamente agli interessi di Berlusconi.

Oggi fare il presidente del Consiglio conviene: puoi delinquere quanto vuoi, puoi aver fatto di tutto nel tuo passato, ma se ricopri quella carica hai posata sul petto una corazza speciale, e non sarai mai punito, mai.


Cancellati dalla Corte Costituzionale i lodi Schifani e Alfano1, il PDL ci riprova ancora una volta, incassando l'ok della comissione giustizia del Senato: è pronto un nuovo fetido straccio proteggi-Berlusconi, che lo metterà al sicuro da ogni indagine o processo passato, presente e futuro. Neanche il Re Sole aveva tanto. E chi ci ha messo ancora una volta la faccia è uno dei suoi avvocati: quell'Angelino Alfano che generalmente per giustificare il rimpolpamento della sua parcella da parte del suo cliente principale, non riuscendo (leggi alla mano) a salvarlo, lavora da politico (detto per lui è una bestemmia, ma è lì) per cambiare le stesse leggi e spuntarla finalmente. Un osso è sempre pronto per lui.

La colpa è un po' anche del PD, che con la scellerata proposta dell'altro giorno (poi ritirata per vergogna) di creare l'impunità totale alla carica del presidente della Repubblica, ha contribuito a creare un clima di accettazione quasi tacita all'ennesima spallata in dirittura d'arrivo di cui stiamo parlando. E non salva l'onorabile (?) rispettabilità del PD l'aver annunciato battaglia (assieme all'IDV) all'approvazione di questa legge vergognosa e classista, ormai è tardi: Alfano gode "con voluttà porcina" (per usare un'espressione di Indro Montanelli) e andrà avanti, mettendo ancora una volta la faccia in qualcosa che ha dell'incredibile.

Vogliono la legge costituzionale, per modificare la Costituzione stessa, e hanno bisogno di una maggioranza ai voti la più alta possibile, altrimenti le nuove disposizioni saranno presentate a noi cittadini per il sì o il no: e qui il Kaiser rischia, lo sanno tutti benissimo.

Il testo del Lodo Alfano2 prima prevedeva l'impunità retroattiva solo per il presidente della Repubblica (la carica cui aspira Berlusconi per completare la sua corsa al Regime). Ora secondo la commissione giustizia va esteso a tutte le alte cariche dello Stato, premier e ministri compresi. In realtà, secondo Berselli, non si tratta nemmeno di un' estensione vera e propria, quanto piuttosto della "correzione di una dimenticanza": perchè il salvacondotto per i vecchi reati era previsto anche nel vecchio lodo Alfano, quello bocciato dalla Corte perchè non aveva rango di legge costituzionale, e se non è passato dal vecchio al nuovo testo è perchè "ci si è dimenticati di riprodurlo".

"Correzione di una dimenticanza": ecco come ci stanno prendendo in giro, capite? "Se si finisce sotto processo, la serenità va perduta e non ci si può più dedicare con piena energia alla conduzione degli affari pubblici". Avete letto bene? E l'aver commesso reati non è forse il motivo più importante per cui chi ricopre una carica pubblica dovrebbe essere cacciato a calci nel sedere?

Da noi in Italia i delinquenti non si puniscono, da noi i delinquenti possono fare politica e non corrono il rischio che la Giustizia lavori per punirli. Facciamo davvero schifo, siamo peggio della Corea e della Cina messe assieme.

.

1 commento:

  1. http://andreaatzori.blogspot.com/2010/07/camera-dei-deputati-il-pdl-usa-la.html

    leggi qui....quelli del Corriere della Sera sono ancora convinti che in Italia ci sia una democrazia "normale" come in Inghilterra e Francia.
    mah...

    RispondiElimina