sabato 17 luglio 2010

Le auto blu e i veri fannulloni

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Il ministro Brunetta come sappiamo è riuscito a farsi odiare da tutti: ha iniziato dai dipendenti degli enti pubblici, che ha definito "fannulloni" (espressione poi usata per offendere altre categorie di lavoratori), ha continuato poi con i registi, gli attori e gli appartenenti al mondo dell'arte e della cultura ("bisogna chiudere quel rubinetto" eccetera). Ma possiamo dire tranquillamente che un po' tutti coloro che hanno un lavoro hanno avuto di che provare disugusto per qualche sparata di questa persona triste e con tanti problemi, seconda solo al Kaiser per quantità e pseudo-qualità di certe sue affermazioni.

Oggi tutti ma proprio tutti gli italiani che hanno un pizzico di buonsenso (ciò esclude tanti ma davvero tanti elettori del PDL) potranno inorridire nel sapere, come riporta il Fatto Quotidiano di oggi, che il ministro Brunetta ha a sua disposizione ben sette auto blu, una delle quali è a completa disposizione della sua segretaria!

Ma come, lui che voleva tagliare gli sprechi dappertutto è il primo a usare i nostri soldi in questo modo? Avrebbe molto da imparare da un vecchio sindaco della mia città, del PDL, che andava alle riunioni del consiglio comunale in motorino (il suo) e usava praticamente col contagocce l'auto blu a sua disposizione.

La questione delle auto blu in generale però sanguina, e parecchio. Il nostro paese è invaso dalle auto blu. Il parco auto della P.A. è composto oggi da ben 90.000 autovetture, e questo castello di privilegi comporta una spesa complessiva annuale di più di 4 miliardi di euro ogni anno: mezza finanziaria! Non solo noi cittadini paghiamo stipendi e rimborsi principeschi ai nostri politici, ma essi ci costano anche 4 miliardi di euro ogni anno perché girano (anche per fare 100 metri) con le auto blu, capito?

Il problema è che questi dati purtroppo potrebbero essere stati ridotti, e tanto, perché provengono direttamente dal Ministero per la Funzione Pubblica: è nel completo interesse della casta autotutelarsi facendo girare dati ridotti, no?

Un altro dato poi deve far riflettere: da questi conteggi sono stati esclusi (per la raccolta dei dati) i Comuni con meno di 30.000 abitanti.

Direi che non è il caso di aggiungere altro. Sono incazzato nero.

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