martedì 3 agosto 2010

La propaganda non va in vacanza

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Povero Minzolini, poveri i suoi "colleghi" del Ministero della Propaganda, costretti a saltare le vacanze per fare gli straordinari: mi si stringe il cuore nel pensare che queste brave persone passeranno tutta l'estate in scomodi uffici, malpagati, costretti a tenere alto il consenso a questo governo che tanto non fa per gli italiani.

L'ipotesi Ballarò (l'unico talk show al momento praticamente pronto ad andare in onda) è stata scartata subito, e il motivo più plausibile è che Floris, seppure abbia mostrato in passato di essere abbastanza malleabile, con ogni probabilità non si sarebbe prestato a sfornare soltanto minzogne, ma qualcosa di vero l'avrebbe detto, se fosse andato in onda. Ma faccia pure le ferie Floris, ci sono le minzolingue a lavorare bene per il Kaiser! Meglio gli editoriali, gli approfondimenti all'interno dei TG (più pilotabili dai Podestà del Regime), che i talk show dove se si invita qualcuno dell'opposizione si dà voce anche al dissenso, no?

Il dg Masi ha incontrato i direttori e ha comunicato le direttive del Comando: non riaprire i salotti televisivi per seguire la delicata situazione politica nata dopo lo strappo tra Fini e Berlusconi solo attraverso i TG. Ha parlato di "complessa fase politica"... complessa? Niente di più facile e chiaro: Fini ha cambiato bandiera e il governo è a rischio. Cosa significa "approfondire" quando è tutto già chiaro?

La risposta a queste domande la sappiamo tutti: bisogna sfornare ai telespettatori una versione che metta in cattiva luce Fini (e i finiani che non si faranno comprare da Berlusconi) e tenga alta la considerazione del'elettorato per il Kaiser. Masi ha definito questa soluzione "coerente con precedenti analoghi", senza dire quali sono questi precedenti, e "in grado di garantire il pluralismo", pluralismo che in assenza di talk show con ospiti dell'opposizione è invece ucciso perchè saranno i direttori dei TG a dire le cose come riterranno più conveniente agli interessi di Berlusconi. Minzolini si sta fregando le mani: gli è stato messo in mano uno strumento ancora più potente, e non può certo deludere chi lo foraggia.

Floris dal canto suo ha messo il dito sulla piaga: "Peccato, un vero peccato. La puntata era pronta, avevamo coinvolto ospiti autorevoli, con dei bei servizi da far vedere. Come sempre sarebbe stata una puntata rigorosa ed equilibrata. Secondo noi un'ottima puntata". Così facendo ha spiegato e confermato quanto appena detto: il Kaiser non vuole contraddittorio, quindi non vuole ospiti dell'opposizione, perchè il rischio sputtanamento è troppo alto e la gente ora deve odiare Fini e tornare ad amare lui.

Il direttore di RAITRE, Paolo Ruffini, si è lamentato (anche lui) perchè non è stato chiamato a partecipare alla riunione in cui si doveva decidere tutto, e la decisione gli è stata fatta piombare in testa. E quindi al posto di Ballarò avremo una puntata speciale del Circo!

Il direttore del Tg3 Bianca Berlinguer ha già annunciato che chiederà di allungare Linea notte - l'approfondimento che non è andato in ferie, ma va in onda in versione ridotta da mezz'ora - e ha detto di essere disponibile anche a mettere a punto una prima serata. Con ogni probabilità sarà osteggiata fino alla morte, sono pronto a scommetterci. "Se poi ci fosse la disponibilità di mettere in piedi una prima serata - ha aggiunto - saremmo interessati a farlo. Insomma, più spazi informativi ci sono, meglio è per tutti", lasciando intendere che lei non ci sta a partecipare a questo sporco gioco propagandistico.

Cosa succederà?

Che fortuna eh, Silvio? Siamo ad agosto: milioni di italiani in vacanza e quindi poco propensi a preoccuparsi della tua grave crisi di governo... ma vi immaginate se questa crisi fosse scoppiata qualche mese fa, con Annozero ancora in onda?

Signore e signori, benvenuti al mese di agosto più bollente di sempre... ricordate che al Kaiser non fa piacere che voi usiate il cervello, lo ha confermato uno che lavora per lui!

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