martedì 21 settembre 2010

Gli studenti come i militari. L'ultima porcata della Gelmini (e La Russa)

.
A volte, ma raramente, mi stropiccio gli occhi e mi massaggio le orecchie, perché è davvero difficile credere a quello che vedo o sento. La notizia di oggi ha un qualcosa di impossibile, e infatti in un primo momento non vi ho creduto: ho pensato fosse uno scherzo, e pure di cattivo gusto. Eppure è tutto vero. Quel qualcosa di impossibile si chiama barbarie, ed è stato partorito dalla mente deviata di una donna che non ha un senso nella vita, una coscienza, un'intelligenza.

Maria Stella Gelmini già si era segnalata per aver dato il via alla più grande porcheria fatta all'Italia da questo governo (almeno fino a quando non verrà approvato il Bavaglio): e cioé aver fatto partire la distruzione totale della Cultura nel nostro paese, attraverso una sequela interminabile di ceppi all'insegnamento che passano dall'aver disposto senza battere ciglio il licenziamento di centinaia di migliaia di insegnanti, fino ad arrivare a un guazzabuglio di disposizioni contrastanti sui metodi stessi dell'insegnamento e sugli equilibri delle classi di Scuola. Il tutto a vantaggio delle Scuole Private e degli "insegnanti" di "religione " (solo cattolica, ahinoi): gli unici ad aumentare.

Per non parlare dell'aver avallato l'iniziativa di un'altra mente con seri problemi in quel buco di Adro, coi segni della Lega negli edifici pubblici.

Purtroppo quest'atto gravissimo contro la Cultura, contro il Lavoro, che tanto fa piangere centinaia di migliaia di famiglie in tutto il paese, gettate nel lastrico e quindi senza un reddito per mangiare e vivere dignitosamente, si impoverisce (non ce la faccio a scrivere "arricchisce", scusatemi) di un nuovo aberrante ed allucinante proposito che presto sarà legge, e porterà le nostre Scuole ad uno sfacelo ancora più bieco, becero, come becera è la mente (ma a quanto si legge sono due, le "menti" che hanno concordato questo delirio) che ha partorito tutto ciò.

Di cosa stiamo parlando? Sedetevi e tenetevi stretti: i nostri figli stanno per diventare dei militari in erba, come a Sparta, perché fra le materie di insegnamento ce n'è una nuova: l'educazione militare.

Fermi tutti, sì: avete letto bene. Ecco il MODULO presentato in Lombardia.

Fra i tanti articoli che hanno riportato questa notizia vi linko QUESTO di Famiglia Cristiana, perché è giusto far vedere come nella Chiesa oggi vi sia qualcuno che sa inorridire e dissentire dai deliri del governo, nel silenzio perennemente acquiescente di Ratzinger.


Alla scuola militare
di Francesco Anfossi
Con un accordo Gelmini-La Russa via a un corso che prevede la divisione degli studenti in "pattuglie", lezioni di tiro con la pistola ad aria compressa e percorsi "ginnico-militari".

Si chiama “allenati per la vita”. E’ il corso teorico e pratico, valido come credito formativo scolastico, rivolto agli studenti delle scuole superiori, frutto di un protocollo tra ministero dell’Istruzione e della Difesa. E che cosa serve a un ragazzo per allenarsi per la vita? Esperienze di condivisione sociale, culturale e sportive, informa la circolare del comando militare lombardo rivolta ai professori della regione.

Dopo le lezioni teoriche “che possono essere inserite nell’attività scolastica di “Diritto e Costituzione” seguiranno corsi di primo soccorso, arrampicata, nuoto e salvataggio e “orienteering”, vale a dire sopravvivenza e senso di orientamento, (ma l’autore della circolare scrive orientiring, coniando un neologismo). Non solo, ma agli studenti si insegnerà a tirare con l’arco e a sparare con la pistola (ad aria compressa). E in più “percorsi ginnico-militari”.

Il perché bisogna insegnare la vita e la Costituzione a uno studente liceale facendolo sparare con una pistola ad aria compressa viene spiegato nella stessa circolare: “Le attività in argomento permettono di avvicinare, in modo innovativo e coinvolgente, il mondo della scuola alle forze armate, alla protezione civile, alla croce rossa e ai gruppi volontari del soccorso”.

Secondo il progetto Gelmini-La Russa, che ha già sollevato perplessità tra i professori che hanno ricevuto la circolare, “la pratica del mondo sportivo militare, veicolata all’interno delle scuole, oltre ad innescare e ad instaurare negli studenti la “conoscenza e l’apprendimento” della legalità, della Costituzione, delle istituzioni e dei principi del diritto internazionale, permette di evidenziare, nel percorso educativo, l’importanza del benessere personale e della collettività attraverso il contrasto al “bullismo” grazie al lavoro di squadra che determina l’aumento dell’autostima individuale ed il senso di appartenenza ad un gruppo”. Seguirà, a fine corso, “una gara pratica tra pattuglie di studenti (il termine è proprio pattuglie, recita la circolare, termine che ha fatto storcere il naso a molti docenti, ndr)”. Intanto si è aperto il dibattito: è giusto trasformare la scuola pubblica in un collegio militare? O è solo un'opportunità in più per i ragazzi di avvicinarsi a organismi e istituzioni come protezione civile, esercito e croce rossa?
_ _ _ _ _

"Senso di appartenenza ad un gruppo": ma non sono gli ultrà del calcio a parlare così?

Avete letto? Pattuglie? Pistole ad aria compressa? Ma i ministri La Russa e Gelmini perché non si fanno una sana sc....ta fra loro (se chiudono gli occhi, viene bene a tutti e due, forse ce la fanno) invece di distruggere l'educazione dei nostri figli? Perché li vogliono avvicinare all'uso delle armi? Perché li vogliono educare al culto della violenza? Ma l'Italia non è un paese che ripudia la guerra? Si leggano la Costituzione, questi due!

Io mi chiedo: ma si sono drogati? Perché la questione è che o hanno preso droghe (e pure pesanti) oppure sono perfettamente nell'esercizio delle loro facoltà mentali e allora questo è un barbarico incitamento alla violenza: andrebbero messi in galera buttando via la chiave, spalando letame nell'ora d'aria.

La Russa di già non mi stava simpatico, con la sua cafonaggine mescolata a finti sorrisi e i suoi metodi squadristi messi in atto davanti a tanta gente... la Gelmini era già da detestare per aver gettato le basi dell'ignoranza in un popolo che sarà più facile da plasmare secondo la volontà del delinquente di turno che avrà la presidenza del consiglio... ma ora questi due sono da odiare e cacciare a calci nel sedere.

Stiamo precipitando nella barbarie più infima.

.

Nessun commento:

Posta un commento