sabato 25 settembre 2010

Ma chi se ne frega della casa di Montecarlo!

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Amare riflessioni su cosa è diventato il paese che un tempo era la culla della Cultura, del Diritto ecc. ecc.

Adesso basta, mi sono rotto le palle di tutto questo tam tam di cretinate sulla casa di Montecarlo. Sia la Magistratura ad accertare eventuali illeciti e basta. Basta con i giornali e i TG, basta con i talk show, basta! Anche i giornali e i TG non controllati dal Kaiser sono caduti nel tranello, e ogni volta che c'è qualche novità rubano spazio a notizie più importanti. Per esempio? Tutto quello che il governo Berlusconi non sta facendo per l'Italia e tutto quello che gli sgherri di Sua Emittenza stanno costruendo per fargli evitare il carcere.


Ormai lo abbiamo capito tutti che è una farsa montata ad arte. Abbiamo sentito un ministro di Santa Lucia che rilascia una dichiarazione "ufficiale" e poi si scopre che chi ha parlato non era un ministro: del resto in uno Stato che specula sui capitali off-shore non si poteva non avere una dichiarazione a favore della tesi amica a chi ha nascosto milioni e milioni di euro in tale illecito modo e poi si è fatto uno Scudo Fiscale per pagare misere tasse per il rimpatrio. Abbiamo un documento che si spiattella per "ufficiale" ma è solo un misero tentativo fallito perchè la carta intestata è diversa da quella dei veri documenti ufficiali del governo. Abbiamo una miriade di 007 italiani, libici e russi (guarda caso gli sgherri degli "amici" in affari di Berlusconi, non certo dell'Italia) scoperti in giro per questo staterello, chissà perché: distruggere Fini. Furbo Berlusconi oggi: prima che Fini facesse la sua dichiarazione alla stampa, "Cesare" è venuto fuori con un suo video pieno delle solite deliranti illazioni, così le minzolingue di turno daranno più spazio a lui... Berlusconi che richiama alla morale è insulto alla Società Civile.

A me di Fini non me ne frega niente, della casa di Montecarlo pure: sarà la Magistratura a parlare e decidere, punto e basta! Chiaro? A me interessa del mio paese! Avete sentito le urla dei disperati dei cantieri navali campani ad Annozero? A quelli non importa la questione Tulliani, a quelli importa che lo Stato, che ha partecipazioni importanti nella società che dà loro lavoro, si attivi per far andare tutto avanti, e al meglio.... Hanno ragione!!!

Maledetto il centro sinistra (D'Alema, il preferito da Berlusconi come oppositore nella politica, il principale responsabile) che quando ebbe la maggioranza non creò una legge sul conflitto di interessi: oggi avremmo una situazione politica di gran lunga migliore. Stupidi noi a non curarci più di questa importantissima anomalìa per cui in mano a un uomo i cui legami col malaffare a 360° sono appurati da decenni ci siano le sorti del paese, e quest'uomo ha interessi in tutto, e sfascia tutto. Lui controlla quasi tutta l'informazione, ha le radici con le sue aziende in quasi tutti i settori più importanti dell'economia italiana, e crea le leggi per sostenersi. Ha il più nero fumus penalisticamente parlando, e stupra leggi e Costituzione per non essere punito. I suoi avvocati sono tutti nel partito e al governo, e lavorano solo per garantirgli l'impunità in barba alla Costituzione, alle leggi preesistenti, al diritto comunitario. E le figuracce del nostro apese all'estero sono innumerevoli: siamo lo zimbello dell'Europa, una repubblica delle banane guidata da un manipolo di delinquenti.

A loro e al capo non gliene frega niente se noi non riusciamo ad arrivare alla fine del mese, se perdiamo il lavoro, se la cultura dei nostri figli è impoverita da una Scuola che le ministre della D-Istruzione stanno rovinando irrimediabilmente. La società è a pezzi, sta perdendo i valori della migliore etica, ben guidata dalle televisioni che a colpi di Grande Fratello, Amici, Uomini e Donne (come prima erano Drive In e altri) inculcano in noi i semi della imbecillità, facendoci guardare all'immagine e non ai contenuti. I dipendenti di questo nanetto operano per rovinare la morale comune, e la Chiesa fa richiami alle coscienze solo quando ha interessi prevalentemente economici da tutelare, altrimenti non dice niente, accettando che la Lega soffi sul razzismo e tutto il PDL sull'odio verso chi non dà retta al Kaiser.

La cosa che mi manda più in bestia oggigiorno è l'esempio del "me ne frego delle regole", che da Berlusconi è ben arrivato alla cittadinanza. A partire dalla Scuola, i ragazzi non rispettano più come prima gli insegnanti, e vedono lo studio come un nemico noioso, per strada si comportano in maniera irrispettosa con tutti. Continuando poi con noi adulti le cose non migliorano, anzi: l'idea del non pagare le tasse, del comportarsi in barba alle regole del vivere in una comunità (dalla guida scellerata in auto, alle file aggirate negli uffici): ognuno si fa i fatti suoi e non rispetta gli altri, ognuno si preoccupa delle sue tasche e non guarda a un bene comune, dimenticando che solo se si lavora ad un bene comune si arriva a migliorare le condizioni dei singoli individui!

Io ho un esempio ad hoc: ho un vicino di casa che appartiene alla Forza Pubblica. Costui, in barba alle regole dettate dal Condominio e deliberate dall'assemblea (quindi vincolanti per i condomini) sta facendo dei lavori di muratura in casa sforando abbondantemente gli orari consentiti dalla delibera, oltre che i giorni. E via con colpi di mazza, trapano eccetera. Ma lui è sopra la legge! E lui e chi gli sta dando una mano, quando gli fai osservare queste cose, replica con un: "Eeeeh!".

Come va avanti allora la nostra società? Così: "siccome le regole non le rispettano gli altri, allora il fesso non lo devo fare io, e le violo anche io!". Ecco dove siamo arrivati: Berlusconi ha cambiato e rovinato tutto, siamo nella barbarie, anche nelle cose più semplici della vita di tutti i giorni. Questo menefreghismo per le regole si traduce poi anche in menefreghismo per il confronto, nel rapportarsi agli altri: non si parla più con gli altri per uno scambio di opinioni, ma per affermare la propria verità!

In questo guazzabuglio, in questa deriva, ci si disinteressa di cosa questi delinquenti stiano facendo al paese (che è proprio quello che vuole il Kaiser): stanno succhiando i soldi pubblici, facendo affari privati sulle nostre spalle, e non risolvono i più gravi problemi di noi tutti, e la disoccupazione aumenta, le attività commerciali chiudono, la cultura si impoverisce.

Vi sembro un comunista? Ideologicamente non lo sono (io che sono antifascista fino al midollo sto votando un partito di destra, l'IDV). Gli piacerebbe al forzidiota di turno darmi del comunista! Beh, lo prenderei come un complimento. Qualche mese fa alcuni forzidioti che sono passati per questo blog mi hanno dato del "mafioso" e "amico di Spatuzza", oggi che mi diranno? Il mio blog vi dà fastidio? E chi se ne frega!

Ma non l'avete capito, voi idioti che pensate ancora al fascisti-comunisti esattamente come vuole il Kaiser, che invece è solo un questione di Onestà-Disonestà?

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