martedì 14 settembre 2010

Nichi Vendola distrugge Sallusti (Il Giornale) a Ballarò nell'ilarità generale

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Ci sono giornalisti (Montanelli, Travaglio, Bocca ecc.) e squadristi (Feltri, Belpietro, Minzolini ecc.). La differenza sta nell'onestà morale e intellettuale: un giornalista raccoglie testimonianze, si documenta, poi racconta i fatti, spesso aggiungendo i suoi commenti a volte piccanti sulla questione; gli "altri" invece sono alla continua ricerca di pretesti, quasi sempre totalmente inventati, altrimenti alterati ad arte, per bastonare a manganellate d'inchiostro i nemici di chi li ha sul libro paga.

I primi a volte vengono portati davanti a un giudice con l'accusa di "aver raccontato dei fatti che hanno leso la reputazione", quando sono i fatti stessi, e non il raccontarli, a dire già come stanno le cose (vedi la sconfitta totale in giudizio di Berlusconi con Travaglio e Luttazzi per la famosa intervista a Satyricon)... e infatti chi li denuncia perde praticamente sempre la causa e si paga pure le spese processuali, oltre che il risarcimento per calunnia (=aver attribuito un reato che non è stato commesso). I secondi invece sono perennemente denunciati per ingiurie e diffamazioni a mezzo stampa, perdono le cause, e pagano risarcimenti milionari cui spesso segue come pena accessoria la sospensione dall'ordine dei giornalisti.

La differenza è netta, ma quella becera seconda categoria non prende calci nel muso solo dalla Giustizia, infatti quando capita che uno di questi sgherri in fiera camicia nera va a una diretta televisiva e ha davanti qualcuno che sa parlare bene, la figuraccia è assicurata.

Sallusti è iscritto all'Ordine dei Giornalisti da una trentina di anni, e dopo esere passato per giornali come l'Avvenire e anche uno gestito dalla Curia (e già questo è dequalificante), è approdato (dopo Libero) al Giornale sotto l'ala protettrice di Littorio Feltri, godendo anche dell'esposizione mediatica in quanto ospite di Mattino Cinque. Chi si vuole fare quattro (amare) risate può andare QUI e cliccare a caso sui link: potrà constatare come la penna sia davvero un'arma, proprio come piace al direttore e al comandante in capo che per il tramite del fratello li ha sul libro paga.

Ma si parlava di figuracce televisive, e allora dedicate 3 minuti del vostro tempo a vedere come Nichi Vendola ha triturato minuziosamente il malcapitatoo Sallusti su alcune qustioni di politica estera (e non solo), davanti all'ilarità generale (anche Lupi stava ridacchiando). Potrete osservare che Vendola parla di fatti, e Sallusti cerca di cambiare discorso, perché nel merito della questione sa che (lui come il suo Kaiser) ha un torto marcio: Putin un dono di Dio?

Buon divertimento:



Con gioia ricordiamo che già un altro imberbe, Gasparri, aveva avuto un trattamento completo, ricordate?



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