martedì 7 settembre 2010

Nuova bufera sul minzognere. Ma tanto paghiamo noi

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Dev'essere bello lavorare senza avere coscienza e con le spalle coperte. Si prende la realtà e poi una parte la si nasconde, un'altra parte invece la si lavora come la plastillina, cambiandone forma e colore e poi la si mette in vetrina. Quello che era X diventa Y e pure Z, oppure sparisce, se troppo scomodo al Kaiser.

Ho perso il conto delle minzogne sparate dal TG1, il telegiornale ex-pluralista in picchiata con gli ascolti, e a volte quando c'è una notizia su qualche cretinata passata in onda dallo stesso... soprassiedo.

Oggi no. Il ministro della propaganda Disgusto Minzolini ha veduto bene di lasciare il fetido marchio anche sulla questione Fini, che domenica era atteso un po' da tutti. Eppure per commentare Gianfranco Fini a Mirabello, il TG1 ha smontato pezzo per pezzo un discorso articolato ma dal minzognere trasmesso a singhiozzo, e il caporedattore Francesco "fido" Giorgino ha intervistato Fabrizio Cicchitto in studio e Maurizio Gasparri in collegamento, non dando una minima possibilità di contradditorio a nessuna controparte.

L'Agcom non ha esitato: "Dobbiamo capire se il Tg1, secondo quanto previsto dal contratto di servizio con la Rai, ha rispettato i principi della corretta informazione, di equilibrio e di pluralismo". E' comunque pronta l’istruttoria, probabile la multa sino a 200 mila euro. Una multa che pagherà la Rai per colpa di Minzolini, quindi pagheremo noi cittadini e non il minzognere col suo patrimonio (come sarebbe più onesto disporre, ma le regole le fanno i parlamentari, quindi...).

E fra poco il minzognere ne farà un'altra: lui che era volato ad Hammamet a intervistare Bettino Craxi quando era latitante (e non esule, come diceva lui), per dargli la possibilità di raccontare le sue panzane alla TV, adesso per ripetere dal vivo un editoriale già letto a gennaio, sarà tra i giovani di Atreju e il ministro Giorgia Meloni per ricordare proprio il delinquente Bettino Craxi, assieme alla figlia Stefania (quella che si adira quando qualcuno sputtana i reati commessi dal padre per controbattere il suo revisionismo "storico"), Renato Brunetta, Gaetano Quagliariello, Fabio Rampelli. Giusto per accompagnarsi a gente non di parte, giusto per non far intuire per chi fa il tifo.

Per fotuna la documentazione corretta sul discorso di Fini c'è stata, quella sera: Enrico Mentana ha proposto il primo speciale Tg La7 con la diretta di Mirabello e due opinionisti (Marco Travaglio e Vittorio Feltri) a decifrare i messaggi di Fini. La maratona televisiva ha guadagnato spettatori a ogni curva e tagliato il traguardo dell’edizione serale (ore 20) con il 10,21% di share che corrisponde a 1,9 milioni di persone. Mentana ha raddoppiato la media del 3,3 di share, stabile per due mesi e ora ben oltre il sette (7,66 per l’esattezza).

Gli altri TG perdono tutti colpi, e il TG1 cola a picco. Il doppio scopo per cui il minzognere è in Rai è sempre raggiunto: da una parte fare propaganda minzognera al Regime delinquente che ci governa, dall'altra far perdere share alla rete. Le conseuguenze le paghiamo tutte noi: da una parte con la disinformazione che ci viene sbattuta in testa, dall'altra perché le multe sulle cretinate del ministro della propaganda si pagano coi soldi delle nostre tasse.

Complimenti!

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