venerdì 1 ottobre 2010

La Polverini chiude 24 ospedali pubblici nel Lazio per foraggiare quelli privati

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Leggo oggi sul Fatto Quotidiano una notizia che mi fa imbestialire: la presidente della regione Lazio Renata Polverini ha deciso di chiudere 24 ospedali pubblici, tagliandone quindi i 2800 posti letto. Si dice sempre che la Sanità dev'essere riformata, eppure la Polverini nel Lazio la sta distruggendo! A vantaggio di chi opera questa mannaia? Ma ovviamente degli ospedali privati: quelli cui accedono solo i ricchi e sono gestiti prevalentemente dalla Chiesa! Un esempio di questi beneficiari privati?

Il Campus Biomedico di Trigoria, che è di proprietà dell'Opus Dei. Grazie agli aiuti della Polverini questa, che è una clinica privata già ricca perché in mano alla Chiesa, potrà aumentare i propri posti letto.

Bisogna precisare una cosa: le cliniche private hanno le convenzioni di rimborso con le ASL, ma ci sono dei limiti. Come faranno allora i non fortunati (cioé quelli che non rientreranno nelle convenzioni) a pagarsi le cure? Chi si può concedere il lusso di pagarsi una clinica privata, per definizione cara come il fuoco? I ricchi, ovviamente! Mentre invece i poveracci, le persone normali, quelli per cui un politico come la Polverini dovrebbe lavorare, avranno meno possibilità di alloggiamenti e di cure... Ma in fondo che importa! La Destra sostiene Chiesa e ceto borghese medio alto, mica la gente comune! Un film già visto,no?

Un'altra clinica privata che godrà dei soldi tolti alle strutture sanitarie pubbliche è il Policlinico Casilino, che potrà aumentare anch'esso il numero dei posti letto grazie ai finaziamenti della regione Lazio. Guarda caso il proprietario di questa struttura carissima è il giornalista e senatore del PDL Giuseppe Ciarrapico.

Stessa fortunata sorte per il Policlinico Universitario, gestito dal rettore de La Sapienza Luigi Frati: pioggia di soldi in arrivo.

La Polverini si è infuriata quando le è stato chiesto il perché di questo scempio classista, e si è difesa dicendo che 22 di quelle strutture pubbliche diventeranno Polimabulatori. Ma questo significa declassarli! Non sono più ospedali! E tutto il personale che lavorava in queste strutture e che ora rischierà di risultare in eccesso? A casa! Nelle cliniche private il nepotismo e gli incozzi sono la regola prima, ancora di più che nelle cliniche gestite dalle regioni... allora dove finirà tutta questa gente?

Le è stato fatto osservare che con questo scempio nel nord del Lazio rimane desertificato il servizio sanitario, ma la Polverini va avanti lo stesso.

Forse la cosa più grave è che le strutture così depauperate non avranno più un servizio essenziale per la salute dei cittadini: quello di Pronto Soccorso!

Non ci è voluto molto per fare i conti esatti di questa perdita di posti letto (è bastato andare a contare nelle strutture interessate), ecco i dati: 2865 in tutto! Quasi 800 per i malati più gravi (dove andranno?), più di 1500 per i malati in riabilitazione, le restanti centinaia per i malati in lunga degenza.

Questa pioggia di dati ha avuto una risposta precisa: la Polverini ha presentato denuncia alla Procura della Repubblica per diffusione di dati falsi, ben guardandosi di fornire LEI i dati necessari ad una smentita, chissà perché...

Io mi chiedo allora: ma la politica non è un servizio? Il presidente di una regione (piccola o grande - come il Lazio - che sia) non dovrebbe avere a cuore la salute dei cittadini corregionali? Perché chiudere e distruggere le cliniche pubbliche e girare i soldi a quelle private, già ricche in quanto di proprietà della Chiesa o di ricchissimi imprenditori e politici e difficilmente accessibili (causa i prezzi che praticano) alla stragrande maggioranza dei cittadini?

Sembra proprio la stessa cosa che ha fatto la Gelmini alla Scuola...

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5 commenti:

  1. io sono anti-berlusconiano e sicuramente alla scorse elezioni regionali non ho votato la polverini...questo per dire che questo mio commento non vuole essere un difendere l'operato del nostro (almeno per chi sta nel Lazio come me!!!) "amato" presidente...ma sono stato un ospite del campus biomedico di trigoria...e non è vero che solo i ricchi (o chi paga) possono curarsi li...io sono stato operato al campus e vi devo dire che, pur non essendo ricco, sono stato trattato come un re...e cosa ancora più importante non ho pagato un'euro...quindi prima di scrivere articoli così è bene che ci si informi...perché non possiamo portare tutto sul piano della lotta di classe...

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  2. apprezzo molto il tuo intervento, grazie
    questa potrebbe essere l'unica clinica privata che non lucra sulle convenzioni

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  3. In realtà la questione è posta male, innanzi tutto va detto che di quei 24 ospedali da chiudere già 16 erano previsti nel piano di riqualificazione della spesa sanitaria di Marrazzo, la Polverini ha quindi incrementato (ingiustificatamente) il piano. Il problema poi delle cliniche come quella del campus biomendico di trigoria non è legato al fatto che solo i ricchi possono andarvi perchè essendo convenzionate ASL integrate nel quadro di compensazione sanitaria vi possono accedere tutti, il problema è che per quelli che vi entrano sotto mutua pagherà lo stato e cioè il ministero della sanità e cioè la regione lazio e cioè...noi, il problema è che i posti i rimborsi per i posti letto che la regione paga a queste cliniche è di circa 400euro al giorno (dipende poi dalla clinica) questo vuol dire che i malati ci costeranno dippiù. Come vedete non è un problema di accesso alla sanità ma di spreco del denaro pubblico a vantaggio di speculatori privati. CHIEDETE AD ANDREUCCI.

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  4. Non è vero che dalla chiusura degli ospedali pubblici ne beneficeranno i privati! Io lavoro in un ospedale religioso e ti assicuro che verranno fatti tagli anche lì, lo stesso gemelli uno degli ospedali religiosi più grandi di Roma, subirà un taglio di posti letto! Il problema è che questa pensa di risolvere i buchi tagliando ad occhi chiusi per la serie " do cojo, cojo")...... ed a fare così so capaci tutti, tanto a loro no cambia niente quando hanno un problema si presentano a pronto soccorso e senza sborzare un euro si fanno fare tutto ciò che gli serve, a gratis e senza attesa, serviti e riveriti.

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  5. I più importanti dei privati, quelli in mano ai potenti sì, beneficeranno.

    "a gratis"? ok.. ok..

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