venerdì 15 ottobre 2010

Nuove arrampicate sugli specchi, Ghedini su Silvio indagato

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Siamo alle solite... è automatico: ogni volta che viene aperto un fascicolo su Berlusconi, Mavalà Ghedini mette il disco: "estraneo ai fatti (bip) estraneo ai fatti (bip) estraneo ai fatti...", non puzza un po'?


Berlusconi indagato anche a Roma per evasione fiscale e reati tributari
Invitati a comparire il 26 ottobre. Interrotta così la prescrizione dei reati contestati, che sarebbe intervenuta a giorni, posticipandola al 2012
da Il Fatto Quotidiano

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il figlio Piersilvio e alcuni dirigenti Mediaset sono indagati a Roma per evasione fiscale e reati tributari nell’ambito di uno stralcio dell’inchiesta milanese sulla compravendita dei diritti tv e cinematografici Mediaset. Nell’inchiesta si ipotizza il reato di frode fiscale in relazione ai bilanci di Rti (Reti televisive italiane, controllata Mediaset al 100%) per gli anni 2003-2004, per un ammontare di 10 milioni di euro.

Il premier e il presidente di Rti, Piersilvio, sono stati convocati dai pm per il 26 ottobre per essere interrogati dai magistrati ma, a quanto si apprende, i legali del Cavaliere starebbero valutando l’eventualità di non presentarsi. Gli inviti a comparire interrompono la prescrizione dei reati contestati, che sarebbe intervenuta a giorni, posticipandola al 2012.

Silvio Berlusconi avrebbe dato”direttive” per mantenere le ”relazioni d’affari” con il produttore statunitense Frank Farouk Agrama ”nella fittizia intermediazione” nella compravendita dei diritti tv e cinematografici.

L’inchiesta romana nasce da quella milanese. Gli accertamenti del pm Barbara Sargenti e dell’aggiunto Pier Filippo Laviani, responsabile del pool sui reati tributari, sono basati sulle carte inviate dai magistrati milanesi. Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza, da diverse settimane, sta lavorando – secondo quanto si è appreso – sull’incartamento e gli inquirenti potrebbero a breve procedere con l’interrogatorio di chi è stato messo sotto accusa. A Milano, dove il premier risponde di frode fiscale, il processo è sospeso in attesa che la Corte costituzionale decida sulla validità della legge sul legittimo impedimento.

Secondo l’avvocato di Berlusconi e deputato del Pdl, Niccolò Ghedini, Silvio e Pierslvio sono estranei ai fatti. “Dall’eventuale prosieguo delle indagini si potrà comunque agevolmente evidenziare – spiega Ghedini – come i prezzi dei diritti fossero assolutamente congrui e acquistati da società terze e che pacificamente il presidente Berlusconi e Piersilvio Berlusconi sono totalmente estranei ai fatti in oggetto, dovendosi quindi pervenire ad una pronta archiviazione”.

“Si tratta sostanzialmente di una duplicazione per anni diversi del medesimo processo pendente presso il Tribunale di Milano”. E’ quanto si legge in una nota con la quale Mediaset dichiara la totale estraneità di Piersilvio Berlusconi e degli altri dirigenti indagati. ”Nel merito – prosegue la nota – Mediaset ribadisce che i diritti cinematografici oggetto dell’inchiesta sono stati acquistati a prezzi di mercato e che tutti i bilanci e le dichiarazioni fiscali della società sono stati redatti nella più rigorosa osservanza dei criteri di trasparenza e delle norme di legge”. Per la nota le contestazioni sono “assurde”: semmai, Mediaset ”è semmai parte lesa” perchè i reati ipotizzati “si ritorcono contro la società stessa e i suoi dirigenti”.

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