lunedì 18 ottobre 2010

Travaglio - Luttazzi a Satyricon e Berlusconi perde la causa

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Oggi voglio ripescare dal passato un avvenimento sul quale la stampa e le televisioni della Propaganda hanno macinato molto in passato, ma raccontando solo una parte dei fatti. Ricordate la famosissima apparizione di Marco Travaglio a Satyricon, ospite di Daniele Luttazzi? In quei tempi il controllo del dittatore sulla RAI non era ancora masiano-minzoliniano, quindi trasmissioni come quella potevano andare in onda. Ma da quella sera in poi gli editti bulgari presero il via, e la RAI diventò un feudo lottizzato.

Santoro, Biagi, Luttazzi, Travaglio eccetera diventarono oggetto di diffamazioni a mezzo stampa, ingiurie, sabotaggi, calunnie, e perché? Solo perché invece di tacere i fatti scomodi al dittatore, ne davano notizia. Da quel giorno la Libertà di Manifestazione del Pensiero, espressione di civiltà e di pluralismo garantita dalla Costituzione (quel "pezzo di carta" che non piace al dittatore e ai suoi scaltri "amici" e alleati), e la Repubblica stessa iniziarono a essere vilipese o, per usare le parole di Antonio Di Pietro, "stuprate". Ogni Regime ha bisogno che le proprie malefatte vengano coperte, nascoste, o ne venga una versione riveduta e corretta.

Anzitutto vediamo quei video:







Avete ripassato bene? Ok, andiamo avanti. A Berlusconi non piacque quel racconto e presentò querela, una querela particolare, perché non contestava tanto una eventuale diffamazione (e cioé: vedersi attribuito qualcoa che non aveva fatto), ma il fatto che quelle notizie erano state date in TV.

Ci fu un processo, nel mentre che Luttazzi e Travaglio furono massacrati dai "giornalisti" al soldo del dittatore, e poi della sentenza non si disse quasi niente.

Come è finita? Beh, lo sappiamo ma è giusto ricordarlo, direttamente dal dispositivo della sentenza: Berlusconi ha perso e ha dovuto rifondere le spese processuali completamente.

"Il Tribunale Ordinario di Roma in composizione monocratica
definitivamente pronunciando ed ogni altra richiesta disattesa, così provvede:

a) respinge le domande di risarcimento dei danni, di pagamento della sanzione prevista dall'art. 12 della legge n. 47/1948 e di pubblicazione della sentenza formulate, con citazione notificata il 26.4.2001, dall'on. Silvio Berlusconi nei confronti di Marco Travaglio, Daniele Fabbri (in arte Daniele Luttazzi), Carlo Freccero e della Rai Radiotelevisione Italiana s.p.a.;
b) respinge la domanda di risarcimento dei danni per lite temeraria nonché la domanda di cancellazione di talune frasi dell'atto di citazione formulate dal Fabbri;
c) condanna l'on, Silvio Berlusconi a rifondere in favore di Marco Travaglio, di Daniele Fabbri (in arte Daniele Luttazzi), della Rai Radiotelevisione Italiana s.p.a. e della Bellandi Entertainment s.p.a. le spese di giudizio che si liquidano, per ciascuna di dette parti, in complessivi euro 16.855,00 di cui euro 15.000,00 per onorari ed euro 1.705,00 per diritti, oltre a quanto dovuto per le spese generali, per l'Iva e per il contributo alla CPA.

Così deciso in Roma, il 14.1.2005
il Giudice Unico
dott. Massimo Corrias"
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Chi volesse legger tutta ma proprio TUTTA la sentenza, motivazioni comprese, clicchi QUI.

Ciao

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1 commento:

  1. effettivamente la sentenza è di 5 anni (che poi non sono così tanti), ma qualcuno sembra aver dimenticato che il programma di Luttazzi venne bloccato. Io ricordo di averne visto forse 2 puntate, dopodiché l'hanno immediatamente sospeso.
    Cosa stesse dicendo di tanto "cattivo", risulta dalla sentenza civile (chissà perché, da tempo B. ce l'ha assai con i magistrati...tutto molto casuale): e cioè che si tratta di una persona che ha sempre usato la politica per fare i suoi interessi squisitamente patrimoniali.
    Gli italiani lo stanno capendo con molta fatica nel 2010, ma intanto sono passati qualcosa come 16 anni da quel fatidico aprile...e qualcuno non ha ancora aperto gli occhi !!!

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