venerdì 8 ottobre 2010

Un altro leghista sotto Indagini: Maroni

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Nei giorni dell'attacco squadrista de Il Giornale alla Marcegaglia, rea di aver espresso anch'essa dissenso nei confronti del niente fatto da Berlusconi per l'economia italiana, una nuova notizia squarcia il cielo del bel paese: un altro leghista, un altro elemento del governo è sotto indagini, il Ministro dell'Interno Bobo Maroni (ricordiamo: in passato già condannato per violenza a pubblico ufficiale, aveva morsicato una gamba a un poliziotto nel corso di una retata fatta dalle forze dell'ordine in una sede della Lega Nord - stavano compiendo attività eversiva).


Maroni indagato per finanziamento illecito. I pm confermano: "Interrogato nei giorni scorsi"
Confermate le anticipazioni dell'Espresso: il ministro dell'Interno iscritto nel registro degli indagati per una consulenza da 60 mila euro. L'ipotesi è che il compenso sia stato ricevuto per un lavoro non effettuato.
fonte: La Repubblica

ROMA - Il minstro dell'Interno Roberto Maroni è indagato a Roma per finanziamento illecito in relazione a una consulenza da 60 mila euro pagata dalla società Mythos. Viene così confermato quanto riporato da L'espresso 1 nel numero in edicola oggi.

A quanto si apprende, Maroni è già stato interrogato in gran segreto nei giorni scorsi. Nel corso dell'interrogatorio, il ministro avrebbe affermato che i soldi ricevuti dalla Mythos non costituiscono il compenso per alcuna attività illegale. Si tratterebbe al contrario, secondo il numero uno del Viminale, del compenso di una consulenza legale effettuata in qualità di avvocato. Maroni avrebbe consegnato agli inquirenti anche una documentazione a sostegno delle sue affermazioni.

Gli atti dell'indagine che vede coinvolto Roberto Maroni sono ora al vaglio della magistratura romana che ha iscritto il nominativo del ministro nel registro degli indagati per l'ipotesi di finanziamento illecito ad un parlamentare. L'inchiesta è condotta dal procuratore Giovanni Ferrara e dall'aggiunto Alberto Caperna. Secondo l'ipotesi originaria di indagine, formulata dai pm di Milano, la somma incassata da Maroni sarebbe stata fatturata nel 2007-2008 ma la consulenza professionale non sarebbe mai stata svolta. Nell'inchiesta risulta coinvolto anche Franco Boselli, manager della Mythos.

A fianco di Maroni si schiera il legale del premier, Niccolò Ghedini: "Ipotizzare che possa avere ricevuto del denaro in violazione di legge è completamente assurdo. Chiunque abbia avuto modo di conoscerlo ne ha sempre apprezzato l'assoluto rigore".
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Il fatto che lo difenda Ghedini parla chiaro, giusto?
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