giovedì 31 marzo 2011

Il monte Taigeto leghista

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Siamo alle solite: il Nazismo della Lega Nord trova sempre nuovi modi per farsi notare. Ieri è stato il turno della deputata PD Ileana Argentin.

Gli appassionati di storia greca sanno bene cos'era il monte Taigeto: gli spartani vi abbandonavamo i bambini nati deformi, condannandoli a soccombere alle intemperie ed alle fiere. Questo perché lo spartano doveva essere perfetto, forte. La razza spartana non accettava membri deboli o deformi. Un Nazismo di prima ora coi fiocchi. Quindi i bambini nati con una malformazione venivano portati sul monte Taigeto e abbandonati. Una condanna a morte agghiacciante, figlia di un modo di pensare rozzo e antiquato.

A Roma c'era invece la rupe Tarpea (spesso si confonde, sbagliando), e cioé la parete rocciosa posta sul lato meridionale del Campidoglio a Roma, dalla quale venivano gettati i traditori condannati a morte, che in tal modo venivano simbolicamente espulsi dall'urbe. Essa veniva usata anche per condannare le persone che si rifiutavano alla testimonianza, visto che erano gli unici "oggetti" di prova essendo i contratti tutti in forma orale.

Le barbarie dei tempi andati però rivivono oggi in Italia, un paese che sta correndo veloce all'indietro, e che umilia i disabili in nome di una nuova forma di Nazismo. Si può andare in giro per rete, piena di notizie sconvolgenti: omosessuali, extracomunitari e disabili sono messi tutti sullo stesso piano. Ricordate il leghista Pietro Fontanini? "I disabili nella scuola ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici, più utile metterli su percorsi differenziati". Ma la rete è strapiena di sparate razziste di questo tipo.

Lo stesso razzismo è di tanti esponenti del PDL, che vanno a braccetto con la Lega. Pensate alla discriminazione operata in Sardegna dalla giunta Cappellacci col taglio di 25 milioni di euro per i contributi ai disabili, in meno 1000€ per ognuno, e le loro famiglie arrancano in mezzo a spese insostenibili per aiutare i propri cari. Ma si possono anche ricordare i pesantissimi tagli imposti dal ministro Maria Stella Gelmini, che hanno portato a una condanna risarcitoria pesantissima sancita dal Tribunale di La Spezia.

Chi va con la Lega impara a fare il leghista.


Ieri la deputata del PD Ileana Argentin è stata oggetto di un pesantissimo insulto proferito dal deputato leghista Massimo Polledri (nella foto). Durante il dibattito sul processo breve infatti la Argentin ha preso la parola per denunciare che un deputato del Pdl - Osvaldo Napoli - aveva intimato al suo assistente di non applaudire durante le sedute. Subito dopo un deputato della Lega, Massimo Polledri, ha urlato: "Falla stare zitta quell’handicappata del cazzo!" ed è stato costretto dal presidente Fini a chiederle scusa. Lei ha aggiunto: "Ricordo all'aula che io non posso muovere le mani, ma se non posso applaudire con le mie, lo faccio con le mani di chiunque". Fini ha invitato Polledri a chiedere scusa, e lui ha biasciacto: "Signor presidente non avevo capito il termine della discussione, per cui mi scuso con la collega che ha sicuramente ragione. Spero di aver riparato ad un iniziale torto fatto verbalmente". Poverino: non aveva capito "il termine della discussione"... Ma che giustificazione è, dopo un insulto razzista?.

L'istinto è più forte di ogni altra cosa: porta il sangue agli occhi e poi la lingua si muove da sola. Chissà... magari il prossimo disegno di legge preparato dalla Lega Nord consisterà nel costruire un monte Taigeto in ogni città, così da evitare, con opportune epurazioni preventive, che i disabili crescano, studino, prendano anche lauree e siano eletti al Parlamento.

E gli elettori leghisti che si professano cristiano cattolici che dicono? Già, che dite? Vi va bene questo razzismo? Voi usate le croci celtiche, che sono ismboli pagani, poi vi professate cristiano cattolici e difendete la Croce di Cristo, e ora che dite?

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