venerdì 8 aprile 2011

Corrompere i testimoni per farla franca

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Corrompere finanzieri, corrompere giudici, corrompere testimoni... altro che "affrontare i processi"! Nelle parole intercettate di Ruby l'ennesima verità, l'ennesima testimonianza che l'attività "difensiva" di Ghedini e Longo poi porta a che qualcuno si faccia corrompere per favorire Sua Emittenza. Poi chissà chi è il corruttore, vero... ma tutti sappiamo chi sarà l'utilizzatore finale che godrà delle corruzioni: è sempre lui.


La confidenza di Ruby Rubacuori: "Silvio pronto a pagare per far mentire i testi"
di EMILIO RANDACIO

MILANO - Il canovaccio era già stato scritto. Da mesi. È la stessa Ruby-Karima, in una conversazione del 7 ottobre scorso, depositata per intero solo un mese fa, messa a disposizione dei legali del premier dalla procura milanese, a svelarlo. Parole premonitrici riguardo a come la difesa di Berlusconi ha reagito all'indagine milanese, a come si è incanalato il processo per concussione e prostituzione minorile a carico del Cavaliere, senza una parte lesa.

È al suo fidanzato Luca Risso che Ruby svela il percorso che le è stato indicato. Le date sono importanti, e bisogna tornare indietro di alcuni mesi. La notizia dell'inchiesta sulle feste del bunga bunga viene pubblicata il 26 ottobre. Da agosto, però, Silvio Berlusconi è già al corrente dell'attività dei pm sul "rilascio" dalla questura di Milano della giovane marocchina, assidua frequentatrice delle serate di Arcore. Il premier sa anche che la ragazza è stata interrogata dai pm. Alle 19 e 31 del 7 ottobre Ruby racconta che il premier "mi ha chiamato proprio tre minuti fa". Berlusconi sa "che ho detto tante cose". La ragazza giura di averlo tranquillizzato e di essere stata molto reticente con i pm. Di cose, "ne ho nascoste tantissime".

L'entourage del presidente del Consiglio è perfettamente conscio che, prima o poi, lo scandalo finirà sui giornali. E così sembra non farsi cogliere impreparato. "Se ho fatto quello che ho fatto - così Ruby riporta le frasi che Berlusconi le ha riferito pochi istanti prima - volevo sapere se quello che hai detto era semplicemente per te, non per me, perché di situazioni così ne ho avute tantissime e ne sono uscito sempre intoccabile". Secondo il resoconto di Ruby, il premier era preoccupato soprattutto per lei, "È la stessa storia - mi fa - del fatto di volerti mettere un altro nome, perché volevo che tu non venissi mai messa in cattiva luce o come una che si prostituisce per me, come può pensarla la gente".

Berlusconi detta la linea che dovranno seguire insieme. La via di fuga è già tracciata: "Con l'aiuto di Giuliante (Luca, tesoriere del Pdl in Lombardia e primo legale di Ruby, ndr) e di altri avvocati che poi metterò io... ". Il meccanismo sembra essere già stato utilizzato. Secondo Ruby, il premier, lo scorso 7 ottobre scorso, al telefono le avrebbe aggiunto che "di gente che spara cazzate su di me ce ne stanno tante e di smentire e pagare persone per mentire cioè, c'ho la capacità di farlo, anche perché come mi chiami Gesù, Gesù può fare tutto". Ruby sembra avere un'unica preoccupazione, che avrebbe manifestato al presidente: "L'importante è che tu mantieni la promessa. E lui mi fa: "io ogni promessa che ho fatto con te l'ho sempre mantenuta e hai avuto modo di vederle"". Quale? Si riferisce forse a quei 5 milioni di euro che la minorenne marocchina appunta sul suo diario? Nella trascrizione della telefonata, non c'è scritto. Ruby aggiunge solo che il presidente, subito dopo, le chiede "se è andata a prendere, mmm... le cose che ti ho lasciato da Spinelli (il contabile personale del Cavaliere, ndr)".

Ruby al suo fidanzato riferisce di aver risposto al premier che "la situazione al momento è troppo critica, cioè, non so se sono controllata o meno, però Lele (Mora, ndr) si era incazzato ieri che ero andata a Milano, e la stessa cosa anche il Giuliante che mi ha chiamato e m'ha detto di evitare di andare a Milano". Anche di fronte a questa difficoltà, al pericolo di essere controllata dagli investigatori della procura di Milano, Ruby viene rasserenata dal Cavaliere. E continua così nel suo "resoconto" al telefono: "Mi fa: "guarda, se riesci a stringere i denti fino al primo di novembre sarà la miglior cosa.... piuttosto che andarti a chiudere di nuovo e avere mille difficoltà e altri interrogatori da cui non puoi uscire". Io gli ho detto: vabbeh, farò così".

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