lunedì 30 maggio 2011

HAI PERSO

.
Silvio Berlusconi, tu hai perso.

Tu che hai fatto di questa tornata elettorale amministrativa un referendum sul consenso a te stesso, hai perso.

Tu che sei sceso in campo per dare la spallata, hai perso.

Tu che hai guidato sul sozzo queste ultime settimane di campagna elettorale, hai perso.

Tu hai perso.

I topi stanno abbandonanbdo la nave, e tu sei sempre più solo.

Tu che hai insozzato la credibilità della Nostra Patria Italia compromettendo la nostra immagine all'estero, hai perso.

Tu che hai rovinato economicamente il paese perché pensi solo a te stesso, hai perso.

Tu che cambi le leggi per sostenere le tue aziende, hai perso.

Tu che cambi le leggi per evitare la galera, hai perso.

Tu che avveleni i pozzi del comune sentire, appicchi incendi e poi vi fai buttare sopra benzina, hai perso.

Tu che sei la negazione in terra dei valori cui si ispira una Società Civile, hai perso.

Tu che disprezzi la Costituzione, hai perso.

Tu che hai raggruppato attorno a te i neo-nazisti in camicia verde, i piduisti, i massoni, i pregiudicati, gli indagati, i mafiosi, i camorristi, i corruttori, i corrotti, i fascisti, i condannati di Mani Pulite e quant'altro è la FECCIA della società, hai perso.

Tu hai perso, e noi celebriamo la tua sofferenza.

Tu sei solo.

Tu paghi avvocati per stuprare il Diritto in Parlamento, tua moglie ti ha lasciato, i tuoi figli non vivono con te, ti circondi di donnette che fingono di essere felici in tua presenza ma vogliono solo i tuoi soldi, ti circondi di cortigiani che ti girano attorno come squali perché vogliono un po' di potere e denaro, e compri la compagnia di gente che se non avessi tutti quei soldi non ti guarderebbe in faccia... tutti questi sciacalli sono la tua corte, e tutti, uno dopo l'altro, ti abbandoneranno quando non avrai più il potere, e sarai ancora più solo, e triste.

Noi saremo là quel giorno, e assisteremo allo scontato epilogo del tuo indecoroso declino, già iniziato da tempo.

Tu non vali niente, perché non appartieni alla Società Civile.

Vattene, finché sei in tempo: hai tutti i soldi che vuoi per vivere fra prostitute e leccaculi. Qualche disperato forse ti verrà dietro.

.

Nessun commento:

Posta un commento