giovedì 5 maggio 2011

L'osso per 9 sottosegretari. Scilipoti, a bocca asciutta, impazzisce



Prima o poi Berlusconi doveva pagarle le cambiali. Salvato a dicembre per mano dei "responsabili" (io li chiamo invece "correi"), ha penato a lungo perchè non aveva poltrone in cui metterli, ma quando è stato agitato lo spauracchio del "ti leviamo la stampella" allora il ducetto lampadato e sessuomane ha dovuto chinare il capo e creare dal niente 9 poltrone d'oro da offrire come osso ai mezzi uomini i cui latrati erano sempre più rumorosi e fastidiosi.

Chi è rimasto a bocca asciutta? Proprio Scilipoti! La comica è spassosissima, e merita qualche minuto di attenzione, giusto per capire quanto in basso possa cadere la natura umana, in questa Politica sempre più lontana dai Valori, dalla Morale e soprattutto dalla Cultura (perché quando si ha la Cultura - con la C maiuscola - certi comportamenti non li si concepisce neanche).

Nel "rimpastino" sono stati nominati sottosegretari gli ex finiani Catia Polidori (quella legata al presidente della CEPU), Roberto Rosso e Giampiero Catone, i Responsabili Bruno Cesario e Riccardo Villari. Poi ancora Luca Bellotti (ex FLI tornato anche lui a "casa"), Daniela Melchiorre (transfuga dalla vecchia Margherita), Aurelio Misiti (fuggiasco dell'IDV come Scilipoti), e Antonio Gentile (fedelissimo del PDL). Alla tranche di nomine si aggiunge quella di Massimo Calearo, nominato consigliere personale del Presidente del Consiglio.

Scilipoti fuori! Troppo comico per Berlusconi? O forse il fatto che ormai tutti lo apostrofano "monnezza" quando passa davanti al Parlamento ha consigliato una sua esclusione? Ma come...! Proprio lui? Proprio lui che ha spaccato tutto, messo la coscienza fuori dalla propria vita (cosa che a Berlusconi piace molto, fra l'altro, essendone un esperto in prima persona), lui che ha presentato l'inno del MRN? Poverino!

Ascoltate QUI: Scilipoti è intervenuto alla trasmissione radiofonica "La zanzara", e dopo aver presentato l'inno è andato completamente fuori di testa. Frasi come: "Parenzio (il conduttore radio Parenzo che commentava questo inno) sei un servo sciocco, al servizio solo ed esclusivamente di magliette che appartengono a una politica del passato. Parenzio deve capire che c’è qualcuno vuole cambiare questo mondo fondato sull’odio, sei un servo di una mentalità che deve criticare invece di costruire. Non costruirai mai un futuro per la tua patria, mai: la tua mentalità è distruggere, la mia è quella di costruire". O come: "Parenzio non capisci niente, sei fuori dalla logica di Cristo. Parenzio svegliati, cerca di essere qualcosa di costruttivo per i tuoi figli. Parenzio svegliati, Parenzio sei un grande mediocre. Solo per spirito di bottega e stupidità devi sostenere il contrario di quello che sto dicendo. Tu non sei vuoto, tu sei peggiore, perché capisci ma sei così in malafede. Capisci Parenzio? Io ti voglio bene, sei un essere umano, ma quello che fai è irrimediabile, dovresti essere allontanato per le cose che dici". O ancora: "Tu fai il giornalista perché sei sostenuto da una parte politica. Io ti amo, ti voglio bene Parenzio. Ma sei la distruzione dei tuoi figli". E infine: "Il 14 mi sono assunto la mia grande responsabilità di fronte al paese, alla mia coscienza, agli elettori, all’Italia, al mondo intero. Sicuramente questo governo influisce anche sull’andamento generale dell’Europa e del mondo. Parenzio dovresti leggere di più, informarti".

Ascoltate questo delirio, e capirete che Scilipoti è davvero troppo poco: neanche uno come Berlusconi lo vuole, e il motivo è semplice: fa fare brutta figura.

Niente osso per Scilipoti dunque, ne sono stati gettati già abbastanza.

Che farà il "monnezza" ora? I suoi latrati si alzeranno per il Parlamento? Ricatterà il suo nuovo messia Berlusconi? Ho l'impressione che questa comica ha ancora il meglio da proporci, fidatevi!

Nessun commento:

Posta un commento