venerdì 6 maggio 2011

Perugia, Bertolaso con le spalle al muro. Scajola fa le fusa

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In attesa che la Giustizia apra definitivamente le danze per le porcherie del mancato G8 a La Maddalena (per un attento ripasso cliccate QUI), Bertoladro trema come una foglia, ecco perché.


G8, i pm: "Su Bertolaso prove certe". Scajola: "Confermata la mia estraneità"
La procura di Perugia ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per 19 indagati e 11 società. Secondo gli inquirenti le presunte utilità ricevute dall'ex sottosegretario Bertolaso (accusato di corruzione) e gli atti al centro degli accertamenti "appaiono inquadrabili" anche "in un'ottica di 'protezione globale'". L'ex ministro delle attività produttive: "Basta processi mediatici sommari"
da Repubblica

PERUGIA - "Mi sono sempre proclamato totalmente estraneo a questa vicenda. Oggi, la chiusura dell'inchiesta, lo conferma in modo ufficiale e definitivo". Lo afferma l'ex ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, commentando ala chiusura dell'inchiesta di Perugia sulla presunta 'cricca' degli appalti. Lo fa mentre i pm chiedono il rinvio a giudizio per l'ex responsabile della Protezione civile Guido Bertolaso.

Scajola. "C'è un insegnamento che traggo da questa vicenda: cercherò, per quanto mi è possibile, di portare il mio modesto contributo contro i processi sommari e mediatici" commenta Scajola, in un video sul suo sito internet, l'epilogo della vicenda giudiziaria che un anno fa lo costrinse a dimettersi da ministro dello Sviluppo Economico. "Un anno fa mi sono dimesso da ministro della repubblica a seguito di una campagna di stampa molto violenta contro di me - continua il ministro - Si era fatto passare il messaggio, attraverso virgolettati che qualcuno notte tempo, a mia insaputa, avesse pagato parte della mia casa di Roma. L'inchiesta che si è conclusa oggi dimostra la mia estraneità a questa vicenda. "Non solo la perizia giurata sul valore di quell'immobile dimostra la congruità di quel prezzo".

Bertolaso. Emerge la "prova incontrovertibile dell'asservimento della pubblica funzione" di Guido Bertolaso dall'inchiesta della procura di Perugia sugli appalti per i grandi eventi. Lo sostengono i pm nella loro richiesta di rinvio a giudizio per la presunta "cricca" degli appalti. La procura di Perugia ha depositato oggi la richiesta di rinvio a giudizio per 19 indagati e 11 società. Ai 19 indagati tra cui Bertolaso, Angelo Balducci, Diego Anemone e Fabio De Santis i pubblici ministeri di Perugia Sergio Sottani, Alessia Tavarnesi e il procuratore Giacomo Fumu contestano a vario titolo i reati di associazione a delinquere e corruzione. Hanno chiesto invece di patteggiare la pena il magistrato romano Achille Toro, il figlio Camillo Toro, e l'architetto Angelo Zampolini. Secondo gli inquirenti le presunte utilità ricevute dall'ex sottosegretario Berolaso (accusato di corruzione) e gli atti al centro degli accertamenti "appaiono inquadrabili" anche "in un'ottica di 'protezione globale'".

Facendo riferimento alla versione difensiva di Bertolaso (interrogato dopo l'avviso di conclusione delle indagini, e proprio a quell'interrogatorio, avvenuto l'8 marzo 2011), i pm rilevano che "la condotta corruttiva emersa nella fase delle indagini si colloca nell'alveo giurisprudenziale che riconosce l'addebito nell'avere accettato promesse e ricevuto utilità in modo unitario, nel senso della riconducibilità delle stesse alla medesima fonte, anche in funzione di una pluralità di atti da compiere, per cui il reato si configura come una condotta pressochè unitaria, pur in presenza di una pluralità di utilità che realizzano solo elargizioni già tacitamente convenute".

Nella richiesta di rinvio a giudizio si parla di "sistematica violazione delle regole che caratterizzava la gestione dei cosiddetti Grandi eventi". I pm ritengono poi che "la scelta della procedura d'urgenza e di una determinata impresa per effetto della ricezione o della promessa di denaro o di altre utilità integra la violazione di doveri d'ufficio, che impongono la disinteressata valutazione della situazione concreta".

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