venerdì 13 maggio 2011

Trattative alla luce del sole fra Berlusconi, Napoli e la Camorra

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Berlusconi lo sa bene, da imprenditore e piazzista quale è: bisogna promettere l'impossibile e anche il possibile (soprattutto quando non è propriamente lecito) pur di acchiappare i voti. Poi se non si rispettano le promesse non fa niente: le televisioni inebetiranno tutti, spargendo finte verità e sorrisi dappertutto.

Il "politico" (lo virgoletto per non prendere querele dai veri politici a causa dell'accostamento) che ha raccolto il peggio della società italiana fra le sue fila (corruttori, corrotti, massoni, piduisti, camorristi, mafiosi, pregiudicati di Mani Pulite, pluricondannati, bigotti, fascisti, leghisti - ma la maleodorante lista si allunga con nuove entries: i "responsabili") spara le sue trattative con la Camorra e con la città tutta di Napoli in maniera anche fin troppo aperta. Dire sulla pubblica piazza di aver l'intenzione di bloccare l'abbattimento delle case abusive significa a chiare lettere voler condonare un largo settore delle porcherie compiute a danno dell'ambiente da parte della Camorra. E di condoni edilizi Berlusconi ne sa qualcosa visto cosa ha fatto per lui Cappellacci in Sardegna. Proclamare la sospensione della tassa urbana sui rifiuti fino a quando ci saranno gli stessi per le strade significa cercare di corrompere la popolazione di una città che vive fra i rifiuti perché così vuole la Camorra (infatti dove non c'è la Camorra, il resto del paese, la situazione è ben diversa).

Berlusconi tratta apertamente con la Camorra e promette l'impossibile alla cittadinanza di Napoli. Ma siamo abituati a sparate di questo tipo. Chi ha memoria, quindi chi non si fa inebetire dai telegiornali Mediaset e Raiset, sa bene che Sua Emittenza ha sempre girato il paese con una tattica premeditata di panzane preconfezionate per la gente. In ogni luogo in cui mette piede ha sempre la ricetta pronta per il grave problema che affligge quella particolare comunità. La gente abbocca, il partito incassa i voti, poi ovviamente non succede niente di quanto promesso.

Camorra da accarezzare e popolazione da infinocchiare: così il PDL affronta la campagna elettorale a Napoli. Niente di nuovo: in Lombardia si strizza l'occhio alla 'Ndrangheta e a Comunione e Liberazione, come in Sicilia alla Mafia. Come da copione oramai ben collaudato.

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