giovedì 28 luglio 2011

Il nuovo Guardasigilli? Concime per leggi ad impunitatem


In un momento nel quale il paese sta scoprendo che Mani Pulite non era terminata negli anni '90, grazie a tutte le rivelazioni e le montagne di prove raccolte sulle corruzioni a grappolo che legano grande imprenditoria, criminalità organizzata e politica, l'ascesa di Francesco Nitto Palma al Ministero della Giustizia ha il sapore dello schiaffo in faccia dato a tutti i cittadini appartenenti alla Società Civile.

Sempre più politici vivono nell'oro, coperti di soldi pagati con le nostre tasse, e si arricchiscono con mazzette allungate sottobanco dalle imprese che prendono appalti pubblici, imprese facilmente in mano a Mafia, 'Ndrangheta, Camorra e Comunione e Liberazione. Sempre più politici stanno comodamente seduti nella bambagia delle poltrone d'oro e girano con auto blu, volano con voli di Stato e hanno tutto gratis (pagato da noi).

In questo momento di totale sfacelo, con la classe politica passata al setaccio dalla Magistratura (che sta solo facendo il proprio dovere, altro che "scontro"), una persona come Nitto Palma cade come il cacio sui maccheroni nella corsa all'impunità della Casta e del suo ducetto lampadato e sessuomane.

Nitto Palma, come rivela L'Espresso, è amico di vecchia data di Cesare Previti, andava a trovarlo quando costui era ai domiciliari, ed era entrato da subito in Forza Italia abbandonando la toga: aveva fiutato l'affare, pregustando il lauto banchetto della politica. A Montecitorio si fece redattore di un emendamento che avrebbe imposto la sospensione dei processi per tutti i parlamentari, fino a fine mandato e con effetto retroattivo, cercando quindi di ripristinare totalmente l'immunità parlamentare che dopo Mani Pulite era stata cancellata a grande richiesta dei cittadini dal Parlamento. Ma non cercò di tutelare solo i delinquenti fra i politici, egli infatti si adoperò per non far tagliare gli stipendi ai senatori tutti (onesti e non), ricevendo benedizioni bipartisan. Oggi le sue presenze al Senato sono meno del 15%: dev'essere pagato troppo bene con lo stipendio d'oro da Senatore per provare a farsi forza ed andare in assemblea, cerchiamo di capirlo!

Può allora questa persona considerarsi affidabile come Guardasigilli?

Proprio in questo momento il team di colletti bianchi di Sua Emittenza si sta adoperando in Parlamento e al Governo non per rimettere in piedi il paese (com'è consueto), bensì per trovare il gingillo normativo che salvi definitivamente dal carcere il Padrone: infatti la legge allunga-processi (ennesimo monstrum antinomico rispetto al nostro Ordinamento Giuridico) è messa sotto il voto di fiducia, perché il Kaiser ha fretta di dare questo strumento palesemente dilatorio ai suoi avvocatuncoli per allungare all'infinito i processi che lo riguardano per arrivare alla prescrizione, e con ciò si sta facendo un grosso favore anche alla criminalità organizzata, che tanti rappresentanti ha dentro e fuori le istituzioni.

Napolitano tace, e firmerà anche questa nomina, proprio in questi giorni in cui sta dichiarando necessarie amnistie e indulti "perché le carceri sono piene".

Insomma, Berlusconi accelera il passo per staccare PM e Giudici, mostrando il dito medio. E il paese continua ad andare a rotoli.

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