giovedì 1 dicembre 2011

Il disprezzo di Mario Monti per la Scuola Pubblica, nel nome della Chiesa


Beffardo schiaffo in faccia del governo Monti alla Scuola Pubblica, in nome di santa (?) madre (?) Chiesa, e dei suoi interessi economici con le scuole private.

Il governo Monti più che un governo tecnico è una governo cattolico. La Chiesa ha giocato bene le sue carte, di nascosto, proprio mentre pubblicamente prendeva le distanze da Berlusconi, e l'ha spuntata. I privilegi ottenuti nei decenni e confermati dall'ultimo delinquenziale governo del ducetto di Arcore andavano consolidati alla grande. Nel settore dell'istruzione la multinazionale Chiesa quindi ha fatto l'en plein, incassando prima la nomina di Francesco Profumo, poi quella di Elena Ugolini.

La scelta di Profumo aveva fatto subito storcere il naso a quanti lavorano nella Scuola Pubblica. Profumo infatti è da sempre uno degli uomini di Bagnasco, e la sponsorizzazione interessata del cardinale aveva fatto compiere un primo passo falso al neo presidente del Consiglio Monti, appunto questa scelta. Perché? Beh, molto semplice: le ultime riforme attuate dalla "signora" Gelmini (e dalla Moratti prima di lei) avevano creato le basi per la distruzione della Scuola Pubblica, a vantaggio delle scuole private. I fondi erano stati altamente "ridimensionati", e cioé erano state tolte alla Scuola Pubblica risorse economiche cruciali per garantire il diritto allo studio degli studenti, e tali risorse erano state dirottate sulle scuole private, la maggior parte delle quali come sappiamo sono in mano alla Chiesa e a enti da essa (anche indirettamente, attraverso nomine strategiche) controllati. Mettere quindi un uomo di Bagnasco al ministero dell'Istruzione è stata una precisa dichiarazione (neanche tanto implicita) di intenti: non saranno toccati i recenti cambiamenti, e quindi la Scuola Pubblica continua la sua corsa sul viale del tramonto, mentre le scuole private si arricchiranno ulteriormente, mantenendo i recenti privilegi acquisiti che puzzano di incostituzionalità.

Oggi la nuova beffa: l'altra poltrona strategica di sottosegretario all'Istruzione viene infilata sotto le natiche di una militante di Comunione e Liberazione, la stessa CL che controlla una miriade di scuole in tutto il paese, soprattutto al nord. CL, lo sanno tutti, al nord è più potente della 'Ndrangheta e della Mafia, e come esse CL fa affari coi politici: Formigoni è l'esempio più eclatante - fra i tanti - di questo rapporto ipocrita di scambio. La Ugolini, ricordiamolo, nel 2001 era stata nominata collaboratrice dell’allora ministro dell’Istruzione Letizia Moratti, e quindi in posizione strategica per conto della Chiesa. Ella a Bologna è più conosciuta per la sua anima “meno tecnica”: cioè, ad esempio, per essere una delle referenti più autorevoli delle scuole di comunità, gli incontri settimanali di CL in cui solitamente vengono commentati i testi di don Giussani. O per la presenza ai ritiri pasquali dei giovani ciellini delle scuole superiori. Inoltre, dal 1990 interviene quasi tutti gli anni al meeting di Rimini come relatrice o moderatrice di dibattiti.

La Scuola Pubblica, siamo certi, non sarà una priorità per il governo Monti, pertanto è estremamente probabile che la falce che il governo sta per calare sul paese toccherà ancora una volta la libera istruzione. Le scuole private in mano alla Chiesa possono dormire sonni tranquilli.

Io credo che questo governo sia qualcosa di sempre più simile a quelli della Democrazia Cristiana, e non mi piace.

1 commento:

  1. è un governo di democristiani massoni, questo era abbastanza evidente.
    Bellissima la manovra fiscale.
    Questa è veramente fantastica: spremono come limoni quelli che già pagano le tasse. In questo modo
    vorrei proprio sapere come faranno ripartire l'economia, visto che vanno a colpire le categorie che già pagano
    per conto loro, ed è evidente che ci sarà una contrazione dei consumi (compro meno libri, meno dischi, vado
    di meno ai concerti, vado in pizzeria invece che al ristorante, vado a piedi invece che in auto, vado meno in vacanza, ecc.ecc.).
    Proprio ieri sera su La 7 dicevano giustamente che l'evasione fiscale è a livelli impressionanti, sarebbe
    sufficiente iniziare a far muovere in modo serio la Guardia di Finanza in modo tale da recuperare un po' di redditi in nero
    da sottoporre a tassazione. E gli affitti in nero delle case per studenti ?
    Ormai l'evasione è capillare e strisciante, si va dal carrozziere che non fattura o sottofattura fino al ristoratore che
    pratica sconti a condizione che non rilasci lo scontrino fiscale. C'è gente che il blocchetto delle ricevute
    lo ha fatto ammuffire nel cassetto...intanto si vedono in giro (in una Sardegna ormai da sottosviluppo, con le fabbriche
    chiuse) dei SUV impressionanti. Come li hanno acquistati ?
    Sono tutti rapinatori o spacciatori di eroina a tempo pieno ?
    L'Italia annega nell'evasione e il prof. Monti spreme chi ha già dato.

    RispondiElimina