mercoledì 8 febbraio 2012

Regione Sardegna: chiesto il rinvio a giudizio per i consiglieri

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Un articolo di pochi giorni fa che non ha girato per niente in rete, tratto dall'Unione Sarda del 2 febbraio 2012, pagina 17, ci racconta come procede l'indagine a carico di un folto gruppo di consiglieri regionali della passata legislatura (2004-2009). Abbiamo già visto che in quest'ultimo anno il PM Marco Cocco ha indagato a fondo sulla gestione dei soldi pubblici (cioé nostri) che la Regione elargisce generosamente ai propri consiglieri (quelli che decidono in consiglio regionale come e a chi dare i soldi) per svariate attività. In quell'articolo dell'Unione Sarda c'erano alcune dimenticanze davvero singolari, per esempio che l'ex consigliere IDV Giommaria Uggias era stato l'unico a presentarsi spontanemente dal PM corredando con documenti quanto aveva da affermare a sua discolpa. Altri non avevano fatto lo stesso. Addirittura l'Unione Sarda aveva pubblicato l'autodifesa di un altro consigliere, sempre IDV, Adriano Salis, il quale (leggete l'articolo) si era dato la zappa sui piedi da solo.

Ma non c'erano solo gli IDV, in netta minoranza numerica. Tutti gli altri partiti avevano gran parte dei loro membri coinvolti in una gestione davvero sospetta di una barca di soldi.

L'Unione Sarda - i cui articoli devono sempre essere presi con le molle, dati i precedenti - il 2 scorso allora ci informa che sono stati appena chiesti ben 20 rinvii a giudizio per peculato a coda di quelle indagini sui fondi consiliari. Davanti al GUP di Cagliari dovranno allora presentarsi i due IDV di cui sopra, poi Carmelo Cachia (PD), Giuseppe Giorico (ex UDEUR), Sergio Marracini (UDC), Salvatore Serra (Sinistra Autonomista), Silvestro Ladu, Tore Amadu, Oscar Cherchi e Renato Lai (PDL), Mario Floris (UDS), Alberto e Vittorio Randazzo (UDC), Giuseppe Atzeri (PSDAZ), Beniamino Scarpa (PSDAZ, ora PDL), Maria Grazia Caligaris, Raimondo Ibba, Pierangelo Masia e Raffaele Farigu (PSI), Peppino Balia (segretario regionale del PSI). Queste le richieste per paeculato; l'unico cui si imputa anche il falso è Atzeri, il quale in qualità di presidente e amministratore del Gruppo Misto avrebbe inserito tra le "spese di amministrazione e diverse" (?) ben 135,616 euro, tutti in contanti, tutti utilizzati per occasioni conviviali.

I soldini? Giorico ha speso 235.693 euro in cinque anni; Marracini 195.996 in quattro anni; Salis 62.773 in cinque anni; Cachia 52.724 in un anno e quattro mesi; Serra 44.787 in cinque anni; 136.611 in quattro anni e mezzo la Caligaris; 135.185 in cinque anni Ibba; 129.511 in cinque anni Floris; 117.528 in meno di quattro anni Scarpa; 81.920 in tre anni Cherchi; 78.922 in quattro anni Masia; 74,366 in meno di tre anni Farigu; 32.500 in un anno Uggias; 30.350 Randazzo in un anno; 24.200 in due anni Lai; 18.500 in sette mesi Amadu; 253.366,73 euro in quattro anni Ladu.

Ricordiamo che l'inchiesta era partita con una denuncia per mobbing da parte di Ornella Piredda, che era sta assunta a tempo indeterminato nel 2005 da Atzeri, ma demansionata e con stipendio decurtato. Nel 2008 poi Atzeri la spostò in altro ufficio emarginandola. Da qui la caduta in depressione della Piredda e poi la denuncia da cui è partita l'indagine che ha scoperchiato tutto. Ricordiamo infine infine che sui fondi ai gruppi anche la Corte dei Conti ha aperto un'inchiesta per danno erariale.

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4 commenti:

  1. Avrei necessità di contattarla ( Skywalkerboh ) perchè ho un'altra chiccha che riguarda uno dei consiglieri riportati dal suo post.....A.S., la mia mail è murr.a@libero.it, a presto

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  2. Può scriverla direttamente qui, o se è in un articolo (meglio), postare direttamente il link, la ringrazio.

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  3. http://www.rassegnanuoro.it/rassegna_leggi.asp?ID=100819

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  4. Giorico... ma fa per caso parte della famiglia Giorico della zona di Alghero, ricca e potente?
    Ahiahi...

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