venerdì 9 marzo 2012

Il piede in più staffe, e la poltrona da mantenere

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Chi segue da vicino la politica in Sardegna è a conoscenza dell'inferno scatenatosi nell'IDV qualche anno fa quando i transfughi dal PSI all'IDV cercarono di assaltare la diligenza (la poltrona di Segretario Regionale). Chi non ha buona memoria può fare qualche ripasso:

domenica 24 ottobre 2010 - I veleni del berlusconismo nell'IDV sardo
sabato 4 dicembre 2010 - La spaccatura nell'IDV dei mancati golpisti e degli scontenti

Da quel periodo fino a oggi ne sono successe di tutti i colori, si è anche cercato l'assalto all potrona di Segretario Provinciale (a Sassari), ma anche lì è stata una Caporetto per gli ex PSI, fino a quando il braccio destro di Daniele Cocco, e cioé Daniele Arca, ha salutato con l'ultima gazzarra e ha sbattuto la porta entrando subito in SEL (per aprire la strada a Cocco? in fondo è il suo braccio destro)..

Nel frattempo altri del PSI, visto il crescente successo del partito di Vendola, hanno pensato bene di trasmigrare in massa conquistando SEL a mani basse. La prospettiva di mantenere le chiappe su poltrone dorate e di potere è uno stimolo invincibile per voltare gabbana.

Daniele Cocco (dopo qualche brutta figura in Regione con Salis e Mariani) dal canto suo è rimasto per un po' nell'ombra, infatti è stato preceduto dagli ex colleghi del PSI nel passaggio a SEL, ma ora è riuscito a farsi accettare, anche e proprio da quelli (del PSI) che quando l'avevano visto cambiare casacca proprio alla vigilia delle scorse elezioni al Consiglio Regionale non avevano lesinato critiche (al tempo ci rimase peggio un altro partito, sicuro che Cocco si candidasse con loro; ma dopo un po' di calcoli la scelta di andare con l'IDV si rivelò azzeccata, e pazienza per i manifesti elettorali già fatti e quindi gettati).

Nella Nuova Sardegna di ieri un laconico trafiletto dà la notizia in maniera incompleta. Leggetelo bene:

Cocco lascia l'IDV e aderisce a SEL

Daniele Cocco lascia l'Italia Dei Valori e aderisce a SEL. Lo ha ufficializzato lo stesso consigliere regionale. La decisione non determinerà alcuna rivoluzione all'interno dei gruppi consiliari. Cocco, infatti, aderisce al partito di Vendola ma invece di confluire nel gruppo misto tecnicamente resterà nel gruppo IDV. Anche SEL non farà gruppo a sé e rimarrà all'interno del Gruppo Misto come componente partitica assieme a quelle di MPA (Franco Cuccureddu) e API (Roberto Capelli). Con questa operazione SEL passa ad aver quattro esponenti in Consiglio Regionale.

Quindi Cocco esce dall'IDV, entra in SEL, ma rimane in IDV, nel gruppo. Eeeeeh? Una negazione: o si è di un partito, o si è di un altro, e non vale la scusa del "gruppo". Che senso ha questa cosa? Tutto facile, e sta proprio in quello che la Nuova Sardegna e Daniele Cocco stesso si sono ben guardati dal raccontare.

La segreteria regionale dell'IDV ha raccontato la seconda e più importante parte di questa storia. Eccola.

Daniele Cocco, come tutti gli altri IDV, aveva sottoscritto quanto segue: "Moralmente e solennemente mi impegno - qualora maturasse una condizione di incompatibilità con le scelte politiche di Italia dei Valori - a rassegnare le mie dimissioni dalla carica di consigliere escludendo categoricamente il passaggio a diverso gruppo consiliare regionale, compreso quello misto".

Cocco quindi aveva preso l'impegno di andare a casa. Ma rinunciare alla ben remunerata poltrona in Regione (abbiamo gli stipendi più alti d'Italia, ricordiamolo) è davvero dura. Quindi l'artifizio: esce da IDV, entra in SEL, ma resta nel gruppo IDV. Può SEL accettare questa presa in giro? O sei SEL, o sei IDV. L'IDV non la accetta, e infatti ha reagito con la nota che linkiamo. E riguardo all'essersi maturata una "condizione di incompatibilità con le scelte politiche di Italia dei Valori", è chiaro che se uno va via da un partito c'è una incompatibilità; se si va via da un partito c'è dietro qualcosa di grosso, non è una cosa che si fa... così: e cioé solo perché viene in testa l'idea di farlo.

Rispettare i patti... ahi!

E SEL adesso? Arriva Cocco... Auguri SEL.











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2 commenti:

  1. mi chiedo come mai anche in Sardegna si siano potuti accettare transfughi in caccia di poltrone anche nell'Italia dei Valori...
    questa gente passa con nonchalance da un partito all'altro, quando ne trova uno di successo...
    gente senza coscienza
    gente da non votare più
    nomi da ricordare e storie da raccontare

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  2. tutta l'Italia è piena, in tutti i partiti, di persone che cambiano la bandiera (o la casacca) per acchiappare qualche poltrona ben retribuita, nelle assemblee elettive, nei partiti e poi negli enti pubblici o privati controllati dalla politica.
    anche qui in lombardia non facciamo eccezione... anche se qui il vero potere è nella mani di CL + PDL.
    da voi in sardegna i salti da una parte all'altra sono davvero notevoli però.
    tutto il mondo è paese, purtroppo

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