sabato 14 aprile 2012

Benzina ancora su: 5 cent per la Protezione Civile

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Signore e signori, l'aumento è servito! Bertolaso sarebbe contento se fosse ancora su quella poltrona d'oro, poltrona grazie alla quale lui, i suoi parenti ed amici si sono messi in tasca miliardi di euro per interventi fatti male e parzialmente (vedi l'Aquila o La Maddalena, per fare due esempi che hanno comportato indagini accurate - con tonnellate di prove - e plurimi rinvii a giudizio). La Protezione Civile è il ricettacolo di un giro di soldi pazzesco, all'interno del quale appalti e sub-appalti premiano ditte di dubbia moralità e con contatti con quella criminalità organizzata che dal sud si muove al nord per fare soldi e riciclare denaro sporco.

Bene, quel giro di soldi sta per aumentare, perché per ogni litro di benzina che noi poveri mortali usiamo per andare al lavoro (se non proprio lavorare) o per fare le commissioni di tutti i giorni, dovremo pagare una nuova tangente salatissima: 5 centesimi. Che non saranno poi solo 5, perché siccome l'aumento bastona anche i rifornitori, la cifra aumenterà ancora di più. Mario Monti per fare fessa più gente possibile si è fatto riprendere dalle telecamere mentre mette la benzina in un'automobile, esattamente come il Duce quando si esibiva come "provetto trebbiatore" nel ventennio fascista... "seguite l'esempio", e state zitti.

La benzina ormai costa più del cibo e delle medicine, e sempre meno gente usa la macchina. Dove si scarica tutto questo? Sulle spalle dei comuni cittadini, ovviamente. Non sulle spalle del Clero, che continua a fare soldi a palate senza pagare tasse grazie a scuole, alberghi, asili, speculazioni in Borsa. Non sulle spalle delle banche, anzi premiate dalle riforme di Monti (esattamente come la Chiesa). Non sulle spalle della criminalità organizzata, che fa affari con tutti (CL compresa).

E non è finita: sta per arrivare la tassa sugli sms, principale strumento di comunicazione per le famiglie che non hanno abbastanza soldi da spendere per le telefonate.

L'ennesima bastonata sui più: da perfetto Governo elitario e amico delle caste d'ogni tipo. Intanto nessun taglio su tutti quei miliardi spesi (e da spendere) per i cacciabombardieri di nuova generazione, sui miliardi delle missioni militari (e non "di pace", noi non crediamo alle panzane), sui miliardi che la politica si mette in tasca (col piagnisteo del PD, proprio ieri): chiedete a Lusi (e Rutelli) o Belsito (e la sacra "Family") dove vanno i nostri soldi. Nessun taglio serio alle auto blu (Mastella dice che un ministro se ha l'auto blu lavora meglio...). Nessuna azione seria sull'evasione fiscale e la corruzione, che tanti miliardi fanno girare fra i delinquenti, intanto le concessioni delle frequenze televisive stanno passando sotto banco gratis ai soliti padroni. Ma la lista degli sprechi e sperperi è lunga.

Ancora una volta questo Governo si mostra per quello che è. Salve e aiutate le banche, salva e aiutata la Chiesa, salve e aiutate le caste, cricche e accozzaglie di criminali, che con la politica fanno affari a filo doppio. Dove si scaricano gli oneri di questi miliardi sporchi? Esattamente dove indica la Ferilli: sui poveri. "E' l'Europa che ce lo chiede."

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1 commento:

  1. ecco perchè hanno mandato via gli aiuti dei volontari insieme ai medici.. con tutti soldi che si stanno mangiando con la scusa del terremoto, non potevano giustificare la presenza di altri volontari (quelli veri!)... ci sono in canali ufficiali (quelli che fanno girare i soldini) che gestiscono l'emergenza ... VERGOGNA, CRIMINALI!!!

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