giovedì 26 aprile 2012

Mario Monti e le auto blu. Corte dei Conti inascoltata

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Qualche tempo fa, quando Mario Monti venne nominato capo del governo dal presidente Napolitano, si fece riprendere dalle televisioni adoranti mentre arrivava a Palazzo Chigi a piedi per la sua prima giornata di "lavoro". L'aggettivo "sobrio" venne stra-usato da giornalisti proni e zuccherosi, anche e soprattutto alla luce del fatto che l'uomo delle banche e della Chiesa aveva annunciato tagli agli sprechi nelle istituzioni. Tagli ne sono stati fatti (un esempio su tutti: le spese per l'acquisto e la lettura dei giornali da parte dei parlamentari, i quali - poverini - non hanno soldi per comprarseli) e lo riconosciamo a Mario Monti. Però il grave passo falso riguardante il privilegio per eccellenza, e cioé l'auto blu, puzza di fregatura, esattamente come puzza di fregatura il video regalato sempre alle televisioni che mostra Mario Monti mentre mette da solo la benzina in una utilitaria (!!!).


Giornalisti accorti per fortuna in Italia ce ne sono ancora, anche se sono pochi, ed ecco sputtanata in quattro e quattrotto la vicenda delle auto blu. In Italia fra tutti gli enti pubblici ci sono circa 65.000 auto blu, affidate a potenti e politici di turno gratis (auto, autista, benzina e per molti anche la scorta, anch'essa costosissima). A gennaio, dopo un primo taglio annunciato per decreto dal Monti che voleva fare bella figura mentre preparava con la Fornero e tutta la compagnia l'aumento delle tasse e la vergognosa riforma delle pensioni, lo stesso Monti aveva disposto una spesa di 10 milioni di euro (soldi nostri, ovviamente) per comprarne circa 400 nuove di zecca. E' vero: i politici, se vuoi che ti sostengano, li devi pagare profumatamente, e poi fa piacere anche a te avere una bella auto fiammante di fabbrica, no?

Notizia di ieri è invece che sempre il "sobrio" Mario Monti cambia il tiro e punta sul noleggio invece che sull'acquisto. parrebbe un risparmio di spesa, invece è l'esatto contrario: da 10 milioni si passa a ben 84, quindi non più un acquisto di 400 auto, ma un noleggio di 4350... undici volte tanto. Ovviamente queste auto non saranno usate per trasportare anzini e disabili, i contributi per i quali sono stati tagliati con cinismo da questo governo classista, ma serviranno a ministri, parlamentari e amministratori di enti.

Oplà, e la porcheria è fatta.Un censimento del Formez ha evidenziato che ci sono circa 800 auto blu ferme, inutilizzate, ma Mario Monti ne vuole noleggiare più di 4000. Enti nazionali, previdenziali, locali, Sanità: tutti saranno beneficiati. La cosa che fa incazzare è che queste auto saranno usate per portare in giro le alte sfere di questi enti, tutte persone che siedono in poltrone retribuite a peso d'oro.

E' l'ennesima beffa a danno della gente per bene, tassata all'inverosimile, alla canna del gas e sull'orlo del baratro. La crisi economica è stata appesantita da questo governo di pazzi, la Corte dei Conti ha detto a chiare lettere che l'aumento delle tasse e le riforme del governo hanno spinto il paese ancora più velocemente alla povertà (per molti estrema), e il governo che fa? Auto blu per tutti (i ricchi e potenti).

Mario Monti, Fornero eccetera: ancora una volta non ci siamo. Perché non fate una cosa: visto che ci siete, perché non regalate un po' di auto blu anche alle alte sfere del Clero e di CL, vostri silenziosi e interessati sostenitori, che tanti benefici stanno ottenendo dal vostro operato? Così almeno si chiude il cerchio.

VERGOGNA!
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