venerdì 14 dicembre 2012

E sarà Porcellum, la legge elettorale dei delinquenti


Come volevasi dimostrare.



Le Cazzarie 
(Marco Travaglio)
14/12/2012 

 
Dopo le Primarie del centrosinistra e le Parlamentarie di Grillo, i partiti si preparano a selezionare democraticamente i candidati per le prossime elezioni in forme sempre più originali.  

Secondarie. Naturale prosecuzione delle Primarie escogitata dal Pd per scegliere i nomi da mettere nelle liste bloccate previste dal Porcellum, conservato intatto dopo 7 anni di finti tentativi di cambiarlo. Si svolgeranno a Capodanno, fra un agnello, un abbacchio, un panettone e un pandoro. A Bersani saranno riservate alcune decine di poltrone (dette “Segretarie”) per far eleggere i fedelissimi, che non prenderebbero voti nemmeno dai parenti stretti, in apposite liste (dette “Trombarie”). 

Terziarie. Meccanismo selettivo made in Montezemolo per il Terzo Polo di “Italia Futura”: possono concorrere tutti i cittadini maggiorenni, purché titolari di un conto in banca (anche, anzi meglio all’estero) superiore al miliardo di euro o, in alternativa, almeno una Ferrari o una Maserati in garage. 

Piercasinarie. Sistema di selezione inventato dall’Udc per rimandare in Parlamento specchiate figure come Lorenzo Cesa (arrestato per tangenti già vent’anni fa), Pino Naro (imputato per una mazzetta Finmeccanica), Giuseppe Drago (condannato per avere svaligiato la cassa della Regione Sicilia) e forse anche Totò Cuffaro (se passa l’emendamento sulla candidabilità dei detenuti). Funziona così: Casini si consulta allo specchio e poi decide, di solito all’unanimità. 

Mummiarie. Le Primarie di Berlusconi che stavolta, scavalcando a sinistra Casini, ha democraticamente deciso di escludere dal Pdl tutti gli inquisiti, gli imputati e i condannati, eccezion fatta per quelli diversamente slanciati il cui nome comincia per S e il cognome per B. Carcerarie. Formula suggerita a S.B. da Marcello Dell’Utri e altri ex galeotti in alternativa alla precedente, per non disperdere il patrimonio di esperienze criminali accumulato in vent’anni di storia. In caso di reiezione, vedi dossier “Cavalli e cavalieri, stalle e stallieri” depositato presso un notaio di Corleone. 

Porcellarie. Sistema adottato per selezionare la lista spacchettata dal Pdl di sole donne, anche straniere, residenti in un condominio sito in via dell’Olgettina a Milano. 

Domiciliarie. Congegno ideato da Alessandro Sallusti, impossibilitato da cause di forza maggiore a dirigere il Giornale che fu di Montanelli, per planare direttamente da casa Santanchè alla Camera dei deputati senza passare dal carcere. 

Caltagirarie. Dispositivo messo a punto da Francesco Gaetano Caltagirone per le candidature a sindaco di Roma: dal costruttore Alfio Marchini, che è suo socio, all’amministratore delegato delle Fs Mauro Moretti, che invece è suo socio. 

Mon(i)tarie. Automatismo perfezionato da Re Giorgio I per garantire a suon di moniti la nomina di Mario Monti alla Presidenza del Consiglio e possibilmente anche della Repubblica, della Camera, del Senato, della Corte costituzionale e del Csm, anche nel malaugurato caso in cui non venisse eletto o non si candidasse neppure. In subordine, per la Consulta sarebbero perfetti anche Nicola Mancino e Corrado Clini. Faziolittizzarie. Precauzione adottata dalla Rai dei tecnici Tarantola e Gubitosi, notoriamente indipendenti dalla politica, su ordine dei politici, per spostare il Festival di Sanremo onde “evitare sovrapposizioni” con le elezioni politiche. 

Allo studio anche le Bernaccarie, per evitare sovrapposizioni fra il meteo e le elezioni politiche; le Protestarie, per evitare sovrapposizioni fra “Protestantesimo” e le elezioni politiche; e le Orarie, per evitare sovrapposizioni fra segnale orario ed elezioni politiche.

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