lunedì 18 febbraio 2013

Niente televisione: Grillo dice NO anche a Sky. E l'intervista di Floris a Ingroia.


Non voterò il Movimento 5 Stelle, però alcune cose le devo dire a suo favore, come ne ho dette altre (e ne aggiungo qui adesso) in negativo: dato che non servo padroni (mica sono giornalista, io) seguo solo la mia coscienza, nel bene e nel male. In questa campagna elettorale in puro stile mondezza stiamo assistendo a un atteggiamento - da parte della televisione - che fa schifo anche alla fogna. In realtà la cosa non sorprende: mediaset (il minuscolo è d'obbligo) serve il Padrone, la RAI è lottizzata dai partiti. Forse è LA7 (ma anche Sky, che parla molto di Grillo) l'unica a mantenere (ogni tanto) un minimo di equilibrio. Ebbene, in televisione stiamo assistendo alla cancellazione di due liste importanti per le prossime elezioni, quella di Ingroia e quella di Grillo (che non è candidato premier, però). 

Ieri Mario Monti, quello che tanto pulito e sobrio non è per niente, ha detto chiaramente che gradirebbe un confronto con gli altri leader, e ha indicato solo Bersani e Alfano. Fuori Ingroia, quindi, che è il vero pericolo per la politica di Destra montiana e le sue mire a governare con Bersani (Vendola infatti è stato ben ingabbiato dal PD), fuori anche il M5S, che però non ha mai indicato formalmente un candidato premier. Alla RAI questo ovviamente va bene: essa è lottizzata dai partiti di punta, quelli che sono iper arretrati e che temono le nuove forze che stanno entrando in politica, le temono perché esse guardano alle reali esigenze della gente comune (e infatti l'accusa automatica è "siete populisti").

Ieri sera Floris a Ballarò ha intervistato Ingroia, e ha condotto la discussione, dopo essere partito dalla lotta all'evasione fiscale (uno dei punti più importanti nel futuro del nostro paese), a toccare gli aspetti tecnici del Redditometro e dei sequestri che vengono fatti ai beni degli evasori. Ingroia c'è cascato in pieno e ha fatto (commettendo anche qualche errore tecnico sulla procedura) una bruttissima figura. Subito in rete un solerte tipetto vicino a Giannino ha tagliato larga parte dell'intervista, ha messo solo i pezzi "incriminati", e in essi ha evidenziato coi sottotitoli solo le parti che, prese e lette così, hanno fatto mettere in cattiva luce Ingroia. Il pubblico della rete c'è cascato in pieno, e ora Ingroia viene visto come uno che è a favore di sequestri preventivi dei beni a chiunque. Niente di più falso.

Le cose in realtà non stanno così. Quei sequestri ai beni degli evasori, dato che richiedono procedimenti molto impegnativi (e onerosi), non vengono fatti a chicchessia, ma solo ai grandi evasori, punto uno. Se dovessero essre fatti a tutti, buonanotte: sarebbe impossibile. Punto due: i sequestri vengono fatti solo dopo che, indicato dal Redditometro un grosso scompenso fra la dichiarazione dei redditi del probabile evasore e quanto ha nel suo patrimonio, la Finanza fa gli accertamenti sul suo stato patrimoniale ed effettivamente riscontra il fumus dell'evasione fiscale tosta (non per le piccole cose). La legge poi ovviamente riconosce all'evasore - presunto o reale - la possibilità di spiegare quello scompenso, per bloccare il sequestro. Niente di più facile: basta dimostrare una provenienza corretta secondo Diritto dei soldi (donazione? vincita al superenalotto? risparmi? lasciti testamentari?) e il gioco è fatto. Quindi: tanto casino per nienteanzi: tanta mondezza ben pilotata per niente.

Tenete conto anche di una cosa: il sequestro è soltanto un vincolo di indisponibilità. Cioé: se una cosa è sequestrata ciò significa che non puoi nasconderla o venderla per portare poi via i soldi. La stragrande maggior parte delle volte  in cui un bene è sequestrato, esso non viene portato via a chi ne è proprietario. Spessissimo il Giudice che segue la procedura lascia nel possesso del bene il proprietario, egli ha solo vincolo di non disponibilità! Queste falsità sul sequestro vanno quindi rivedute alla luce di una normativa che è estremamente garantista delle parti

Il VIDEO è QUI: fatevi (dopo aver letto quanto ho scritto qui sopra) la vostra idea sulla cosa. E complimenti all'autore per le volute doppie alle parole di Ingroia, si è messo sul ridicolo da solo (ma già sostenere Giannino è cosa ridicola).

Torniamo a Grillo. Ho già detto qualche tempo fa che l'idea di Grillo di impedire ai candidati del M5S di andare in televisione è controproducente. Basarsi solo sulla rete e sulle piazze non fa raggiungere molto pubblico. Alla rete accedono prevalentemente (ma non solo) e ripeto: prevalentemente, i giovani. Tanti anziani e tanti altri cittadini non usano internet, quindi non possono leggere il suo blog. E' vero che Grillo riempie le piazze, e così facendo colma una parte di quel gap di pubblico, ma non tutti vanno in piazza. E' allora davvero il caso di accettare la televisione.

Certo, la televisione comporta spesso delle trappole, Grillo l'ha detto e in larga parte è vero, ma almeno ti mostri a tutti, e se sei bravo a parlare a braccio quelle trappole le distruggi. Ora si legge che sarebbe stato Casaleggio a sconsigliare a Grillo di accettare anche l'intervista di Sky (che non è la RAI né tantomeno mediaset!), com è stato Casaleggio a consigliare il diktat ai candidati (e agli eletti) sempre di non andare in tv. Casaleggio ha il suo interesse economico, e Grillo c'è cascato in pieno: per sentire quel che dice Grillo, piazze a parte, l'unica via è quella di accedere al blog. Nel blog però, entrateci a fateci caso bene, c'è tanta pubblicità, e questa è gestita interamente da Casaleggio. Avete capito cosa sto dicendo?

Ora, non tutti sono furbi, e quindi non tutti scaricano e installano nel browser l'applicazione ADBLOCK, che permette di bloccare e non visualizzare i banner pubblicitari nelle pagine dei social network e nei siti, quindi chi accede al sito, se non ha questo ADBLOCK è bombardato dalle pubblicità gestite da Casaleggio. Questa è una cosa che puzza lontano mille miglia.

A proposito, se volete provare (vale per Firefox, Chrome, Opera e anche per Android negli smartphones) andate QUI, è tutto gratis ed è tutto sicuro. Io la uso da qualche tempo e sono molto soddisfatto. Non sto scherzando.

Tornando alla questione, REPUBBLICA (che è al servizio di Mario Monti, Scalfari si dev'essere innamorato di lui) ovviamente spara a zero sul dietrofront di Grillo, ma non ha tutti i torti. 

Io penso questo. Grillo va nelle piazze: là c'è solo il palco (o il camper), lui ha il microfono in mano e gli altri ascoltano. Non c'è contradditorio. Nel sito ci sono i suoi comunicati: ancora una volta parla solo lui, puoi provare a mettere qualche commento, ma se non piace a chi gestisce il sito (lo staff di Casaleggio) vieni bannato. Idem su Facebook o Twitter: i commenti sgraditi vengono bannati, e chi scrive lo sa bene, perché lo ha vissuto sulla sua pelle. Anche in rete non c'è contradditorio.

E' vero che la TV può far rischiare le trappole, ma se sai parlare, se sai interagire ne esci vincitore.

Quali sono le "pericolose" domande che Sky voleva fare a Grillo? Le ha pubblicate La Stampa e le ha twittate Sky nella sua pagina. Andate a leggerle. Io non ci vedo nessuna trappola, anzi lo spunto per approfondire punti importanti del Programma del M5S.  Per esempio: Se il M5S dovesse vincere le elezioni, chi sarebbe il premier? O ancora: Volete abolire l'IMU e altre imposte, dove troverete le risorse per farlo? (o meglio: sostenere il mancato ingresso di quelle somme con...?).

Una cosa che ho notato di Grillo è che sia nelle piazze che in rete passa quasi tutto il suo tempo a dire quanto fanno schifo gli altri, mentre parla poco del Programma. Questo a Casaleggio fa piacere, così chi è curioso va nel sito e vede anche le sue pubblicità. Ma perché Grillo fa la stessa mondezza di un Berlusconi o di un Monti comportandosi così? Ma ancora: questo vittimismo del "di noi non parlano, e quando lo fanno sparano caxxate sul nostro conto" che senso ha? Vittimismo puro e semplice. E' vero che RAI e mediaset (come Repubblica o i giornali di Sua Emittenza) non trattano certo bene Grillo e il M5S, ma gridare all'attentato in modo che si dia retta solo a lui e a quanto dice nelle piazze o nel suo sito ha quel sapore che ho descritto sopra. E poi il vittimismo è l'arte di Berlusconi contro i Magistrati o i giornalisti che non sono sul suo libro paga... perché Grillo si comporta allo stesso modo? Perché tratta i giornalisti come se fossero tutti dei delinquenti?

Casaleggio è stato molto furbo: tutto porta alla lettura del blog. Ho sempre più l'idea che Casaleggio non sia quel santo che vuole apparire, e che Grillo ci stia cascando in pieno. Per non parlare poi della gestione in delega dei fondi che il Parlamento assegna i Gruppi, ricordate? Prima Grillo diceva che di soldi gli eletti del M5S non ne volevano sapere, ora chi si candida per il M5S ha dovuto obbligatoriamente firmare una delega a Grillo e Casaleggio per la gestione di quei soldi. Ne ho parlato più diffusamente QUA, andate a leggere. E sono milioni di euro.

Spero, e chiudo, che agli eletti del M5S in Parlamento (Camera e Senato) venga soppresso il meno possibile l'esercizio del Libero Arbitrio. Il vero rischio col M5S, Grillo e Casaleggio è proprio questo.

9 commenti:

  1. Giusto! Meglio votare delinquenti accertati che rischiare con qualcuno che 'forse c'è la possibilità che può darsi possa magari possibilmente' fregarsi dei soldi che comunque qualunque altro partito si intasca da anni, nonostante il popolo italiano abbia abolito con referendum i finanziamenti pubblici (e loro li hanno puntualmente rinominati per prenderli lo stesso)....
    per non parlare delle apparizioni in tv che in verità abbiamo appena scoperto non vengono concesse solo per i banner di Casaleggio...
    hmmm... ottimo articolo con una logica schiacciante...
    L O L

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    1. Ecco, questo anonimo mostra tutta la sua ignoranza in tema di Diritto e non mostra certo buonsenso.
      Non tocca i contenuti e sposta il discorso altrove.
      Complimenti, Anonimo ignorante, continua a vivere parlando per slogan che trovi nella tua sempre giusta bibbia on line, non verificare mai niente, spara a zero su quello che non conosci: hai la mente ideale per chi vuole il tuo voto e basta.

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  2. Da simpatizzante del movimento Cinque Stelle (ed ex iscritto) non posso che provare vergogna per quanto scritto da questa persona nel primo commento.

    Sono totalmente d'accordo con la critica letta nel Blog qui sull'errore di Grillo e Casaleggio nell'impedire partecipazioni televisive agli iscritti, che siano i candidati di oggi o egli letti di ieri (e di domani), ovviamente qui si evince (e in questo sta l'errore di quella persona) che non è l'interesse di Casaleggio alla visita al Blog di Grillo il fondamento della decisione del NO-TV.

    Grillo ha paura e un po' non si fida dell'inesperienza dei suoi candidati, "vergini" in quanto alla gestione di queste cose. Che poi a Casaleggio facciano piacere tante visite al Blog di Beppe è chiaro: il lavoro di Casaleggio è la pubblicità.

    La questione, uno dei motivi per cui abbandonai tempo fa il movimento (l'altra era: le battute sessiste alla Salsi, e la sua epurazione, come fu epurato anche Biolé che la difese - era solo andata in TV a parlare! - e come fu epurata anche la Pirini, altra persona, stavolta donna, che difese la Salsi dopo la brutta battuta del "punto G") è proprio quella del lasciare o limitare quasi a zero quello che tu chiami "l'esercizio del libero arbitrio" agli appartenenti del movimento Cinque Stelle.

    Nel movimento se non fai quello che dice il quartier generale vieni cacciato via, e sulla rete arrivano insulti a valanga da parte di quelli che si accontentano di leggere solo il comunicato di Beppe e non vanno a vedere cosa è successo, la maggior parte non si documenta e si fida ciecamente di Beppe.

    Questa tacita accettazione di tutto quello che dice Beppe è pericolosa, perché comprime la libertà di espressione della propria coscienza: uno, anche se buon grillino, può capitare che non sia d'accordo in qualcosa, perché allora darlo alle fiamme?

    Questioni comunque ce n'è tante...

    Io voterò Cinque Stelle perché nella mia regione i capolista sono brave persone, ma temo che una volta alla Camera essi avranno più di un problema, e sopratutto con Beppe, sia chiaro. Spero solo che Beppe capisca bene questo suo errore grave nel pilotare troppo la testa delle persone, degli iscritti, dei candidati, altrimenti il movimento imploderà, o si trasformerà in un pantano di odio di tutti verso tutti, incontrollato come lo è la rete Internet.

    Giovanni Sbardella

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    1. Giovanni,

      La ringrazio per il suo commento.

      Posso dirle che come lei ci sono tante altre persone che, vicine a Grillo e al Programma del Movimento, non si accontentano delle semplici parole di Grillo, e vanno a verificare le storie.
      Ho un amico (VERO) con cui qualche volta ci siamo scornati, ma sempre in buona fede e rispettandoci.
      Di quelle "epurazioni" (lei fa altri due nomi, Biole e Pirini, ma le ricordo anche Favia) non avevo sentito parlare, ora approfondirò.
      Su una cosa mi ha portato a riflettere: la decisione di cacciare qualcuno dal M5S è presa in quattro e quattrotto da Grillo, e viene comunicata dai suopi legali.
      Perché Grillo non crea un Collegio di Garanzia che dicide su queste cose?
      Buona parte dei partiti lo ha (ho conoscenze nell'IDV, e so che lì funziona molto bene).
      Effettivamente Grillo è molto autoritario, e forse si fida davvero di poche persone.

      Grazie ancora :)

      Luca

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  3. una bella accozzaglia di schifezze, complimenti sinceri!!!!!

    verremo a fare una carezza anche a te, dopo averla fatta a Deputati e Senatori, come si fa ai malati di mente, e se a qualcuno non sta bene sarà un bagno di sangue!!!

    vi spazzaremo via tutti, con un bel colpo di spugna, e a testa alta e con la schiena dritta marceremo compatti e in schiera su Roma, varcheremo i sacri confini della nostra capitale, per liberarla dai ladri, sono tutti ladri, ma noi vinceremo!!!

    con GRILLO sempre!!!!!!!!

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    1. Di solito metto in moderazione certe sparate, ma questa qui sopra merita la pubblicazione...
      Indica bene cosa può fare alle menti deboli parlare continuamente in rete e nelle piazze di "carezze ai politici come si fanno ai malati di mente", di "arrendetevi o sarà un bagno di sangue", di "marciare su Roma" o cose simili...

      Sono schifato

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  4. raramente mi sucede di leggere così tante castronerie una in fila alla altra.
    Non hai per niente capito cosa vuole fare il nostro Movimento, non hai capito cosa è la politica oggi, non hai capito davero niente.
    Tu sei un SERVO di Bersani, che piace la televisione quando invece è Internet la fonte dalla quale atingere le vere notizie, non i teleggiornali o i giornali in edicola.
    i nostri eletti faranno quello che scrive il programma, con i consigli di Grillo, che non ha mai detto una bugia a nessuno: LUI è sincero, non tu che non sai cosa scrivi.
    l'unica informazione è nel BLOG di Beppe Grillo ormai anche Santoro non sa quello che fa, e fra poco anche Marco Travaglio farà anche lui come Santoro.
    e a me la pubblicità del sito di Beppe Grillo mi piace, non la cancello.

    NOI vinceremo e vi manderemo tutti al confino con gli altri stati. non c'è posto in Italia per NESSUNO di voi. hai capito?

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    1. Adesso mi sono rotto.
      Grillo non ha mai detto una "bugia"?
      L'unica informazione vera è nel suo blog?
      Io sarei servo di Bersani?
      Mi vuoi mandare al confino (il confine con gli Stati è una cosa diversa, STUDIA)?

      Stai parlando per slogan, ma te ne rendi conto?
      Ti rendi conto che stai ripetendo a papera quello che dice Grillo ai comizi e nel suo blog?

      Il Programma del M5S l'ho letto, come ho letto gli altri.
      Io non sto dicendo che il Programma fa schifo, ho già detto che ci trovo cose buone, anche se il tema della Scuola Pubblica è trattato all'acqua di rose.

      Io sto parlando dell'atteggiamento dittatoriale di Grillo e dietro di lui Casaleggio, e li vedo come una minaccia a una azione libera e secondo coscienza di quelli che verranno eletti alla Camera e al Senato.

      Dimmi una cosa, Paolo, ma tu quando vedi qualcosa in rete ti fermi al titolo, magari ti sforzi e procedi alla lettura veloce e a pezzi dei post?
      Hai letto bene i due post che ho scritto? Li hai letti per intero?
      Hai visto che ho anche preso le difese di Grillo per qualche circostanza?

      L'informazione "vera" è da ricavare leggendo da più fonti, anche quelle che possono sembrare inquinate: essere certi che c'è un'unica fonte di informazione è un errore madornale!!!!!!

      Io tendo a fidarmi molto, per esempio, del Fatto Quotidiano, ma non pendo certo dalle loro labbra.

      La tua mancanza di intelligenza, il tuo ragionare per schemi non tuoi sono evidentissimi!

      Per tua informazione, io alle prossime elezioni voto INGROIA (altro che Bersani), che guarda caso per come sta costruendo lista e programma , è il meno lontano da Grillo. L'hai letto il programma di Ingroia?

      Fatti un favore: CRESCI.

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  5. dimmi una cosa Paolo, dove hai imparato a scrivere? si vede che non leggi e non scrivi mai. Gli elettori di Grillo sono di questa levatura culturale: inesistente.

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