giovedì 14 marzo 2013

E c’è anche Feldheim – Il villaggio autosufficiente nel Brandeburgo


da Il Sostenibile

di Francesca Petretto



La provincia tedesca è diventata cruciale nel processo della cosiddetta transizione energetica. Un altro esempio che vorrei proporvi dopo Wildpoldsried è quello del quartiere-villaggio di Feldheim, appena 150 anime per questa frazione della cittadina di Treuenbrietzen nel Brandeburgo, 60 km a nord di Berlino.

Agli occhi del visitatore che viene dalla metropoli questo villaggio senza pretese appare fin troppo brullo e noioso, buono per la vita agreste, per farci crescere i bambini e per trascorrervi la vecchiaia; ebbene, questione di gusti, non è certo la prima volta che il solitario Brandeburgo – così diverso dalla capitale – viene deriso e definito “nerd” dai berlinesi; eppure questa realtà è oggi qui in Germania assolutamente di tendenza e si propone come modello “alternativo” (ovviamente in termini di sostenibilità energetica) al resto della nazione.

Nell’ottobre del 2010, Feldheim si è guadagnato il titolo di prima comunità energeticamente autosufficiente della Germania. Vento, sole, mais e deiezioni dei suini hanno sostituito in toto l’energianucleare e quella ottenuta da carbone e olio combustibile. Ma, ancora più notevole, . . . . . . . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

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