sabato 6 aprile 2013

Creazione di una setta. Il marchio Dio e padròn Beppe "legibus solutus"


Gente in gamba ce n'è, è chiaro. Ma mi chiedo come possano stare all'interno di un calderone in cui c'è tanta gentaglia, e mi chiedo ancora di più come possanno accettare le prevaricazioni e le bordate anti-democratiche del quartier generale. E la risposta è una sola: se ci ragionano sopra e lo accettano, allora gli sta bene così. In che mani siamo...




Beppe Grillo è Dio

 

Giuseppe Piero Grillo era un comico che negli ultimi decenni ha avuto un successo singolare nel suo genere, schernendo gli intoccabili del mondo politico, economico e finanziario attraverso uno stile che nessuno prima di lui aveva usato. Ma negli ultimi anni è successo il miracolo: Beppe Grillo è diventato un Dio. Superiore, unico e puro.

Oggi il Suo capogruppo al senato Crimi ha detto che il Dio Beppe Grillo è perfetto ed infallibile. E anche nel raro caso in cui "sbagliasse" è comunque lungimirante ed i suoi errori sono a fin di bene.
Per il nostro bene, perchè Lui sa cosa è meglio per noi.

L'appuntamento di oggi dato ai Suoi sacerdoti/parlamentari, nascondendo ora e luogo, mettendo i suoi Servi del Verbo sopra delle corriere inseguite dai giornalisti, si scontra un poco con la mission iniziale di indipendenza dai capi partito e di trasparenza delle procedure interne. Ma ciò non importa, perchè il m5s non è un partito, è una Chiesa. Bisogna avere fede anche se non si vede. Fidarsi se non si sa.

Gli altri partiti non fanno lo streaming degli incontri dove si fa il punto delle strategie, delle scelte e dei pareri personali (che poi è falso)? Sono sporchi, ladri, carbonari, mafiosi. Sono casta. Il 5stelle non fa lo streaming dei propri sacramenti? Che importa, abbiate fede, Beppe è buono, è puro, Lui sa che serve fare e non si deve mettere in mostra le sue Volontà, perchè giuste per antonomasia. Nemmeno quando sue sacerdotesse escono dalla sala blindata in lacrime.

Bisogna però fare lo streaming dell'incontro tra Bersani, Crimi e Lombardi per decidere il futuro del paese? Ovvio. Tanto Bersani è masochista e pollo mentre i devoti del Dio Beppe devono mostrare agli altri fedeli integralisti come si attua il Vangelo 5 stelle.

Siamo tutti puri e casti con lo streaming degli altri.

Dovevano abolire il rimborso ai partiti? Il ddl l'hanno fatto i senatori renziani. Dovevano ridurre gli stipendi? I suoi prendono 13.300 euro invece di 15.000. Ma chissene. Dio Beppe è buono, saggio. Sa quello che fa.

"Le scelte dei partiti non deve prenderle il vertice ma tutti ed ognuno vale uno" recita una delle preghiere di Dio Beppe. 

Non solo non esiste la piattaforma di democrazia diretta per fare le scelte tema per tema, legge per legge, nel sito della Chiesa 5 stelle (pur essendo stata promessa da anni), ma addirittura non esiste la possibilità che i parlamentari/sacerdoti eletti possano dire la loro o pensare di potere discutere con il loro Dio. Decide Lui. Punto e basta. Perchè Dio Beppe è il Bene, il Giusto, l'Onestà che si è fatto politico terreno tramite il movimento. Ogni grillino è Lui, e quindi è puro per assunto Divino. Se qualcuno dei fedeli per sbaglio dovesse pensare qualcosa di diverso dal Dio è perchè pecca o si allontana dal Verbo sotto la tentazione della casta. Quindi va punito od esorcizzato. Se invece è stato impossessato dal demonio, lo sporco malato è ormai diventato irrimediabilmente mafioso, cretino, corrotto e casta. Va espulso senza se e senza ma. E' Dio che decide se, quando e per quanto scomunicarlo.

Un'altra priorità era la decisione diretta di chi fossero i sacerdoti portavoce che dovessero conquistare le istituzioni pagane (alias le liste dei candidati). Questo sacramento è stato chiamato Parlamentarie, un fenomeno che doveva essere la vera rivoluzione dell'approccio che hanno i mortali come noi con la politica. Per fortuna il Dio che tutto sa e che nulla sbaglia ha deciso che potevano partecipare solo i fedelissimi iscritti retroattivamente a qualche mese rispetto all'annuncio. Hanno votato in 19.000. La lista dei candidati del primo partito d'Italia e futura prima religione mondiale è stata decisa da un corpo elettorale più piccolo di quello di Conegliano Veneto, un paese in provincia della mia non gigantesca Treviso. 

Con poche centinaia di voti si era primi in lista e quindi sicuramente eletti. E così si spiegano i capolista imbarazzanti come la colorata yoyo della mooncup mestruale, la madre e figlio candidati insieme ed eletti in camera e senato (perfino l'UDC non è mai arrivata a tanto, almeno loro aspettano che uno vada in pensione e l'altro poi eredita il seggio!). Ma tutto ciò non importa un fico secco, Dio Beppe è superiore, non è terreno. Egli vede e provvede. Ha un disegno che a noi non è dato sapere. Quando fa quello per cui critica gli altri, quando fa quello che diceva di non fare, quando ci sono aspetti tirannici nel Suo agire, è perchè il Disegno Finale è la Giustizia nel suo concetto più astratto e celeste del termine.

Dio Beppe ci concede la garanzia di non candidarsi mai usando la scusa della sua condanna per l'incidente automobilistico. Balle. Il Dio non si candida perchè non gli serve la poltrona, né per il potere dato che essendo una divinità con tanto di Chiesa ha già potere assoluto sui suoi fedeli, né per i soldi dato che è milionario e gli introiti del suo blog sono stati quantificati in cifre molto superiori a quelle che ognuno di noi possa pensare. Ma soprattutto non ha bisogno di poltrone perchè il Dio deve essere libero da tutti i veti ed obblighi a cui una carica istituzionale lo legherebbe.

E anche perchè una poltrona da deputato è poco per un Dio, se non addirittura un intralcio.

Sul nominativo del leader di coalizione però c'era il nome Giuseppe Piero Grillo. Nessuno l'ha scelto tramite democrazia diretta perchè un Dio si sceglie da solo, mentre nelle primarie del csx ci sono stati 3 milioni di stupidi elettori che invece di farsi comandare da un Dio scelgono degli umani (le primarie del csx però sono un poco divine anche loro, essendo state chiuse al secondo turno).

Ma a cosa servono 3 milioni di elettori quando puoi avere un Dio che da solo ne ha 8 milioni?

Ed è solo l'inizio: Dio Beppe non si sporca con compromessi, non vuole mezze misure. Vuole prima il 50%+1 per cambiare lo stato, poi il 100% per cambiare gli italiani empi. Il Dio vuole cambiare il mondo.

Se solo Craxi quella volta non l'avesse censurato.. mannaggia a te Bettino.


p.s. leggete l'articolo con "Casaleggio" al posto di Dio, Beppe, Beppe Grillo, ecc (Giuseppe Piero Grillo è solo lo spirito santo, il vero Dio è Gianroberto. Occhio però che poi a sacrificarsi sono i suoi figli...).
p.p.s. Beppe Grillo, chissà poi perchè, nel 2007 aveva provato davvero a brevettare il logo DIO...

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