sabato 27 aprile 2013

Uno sfogo di una amica

"Sto pensando che mi piacerebbe saper scrivere bene, saper scrivere uno di quei bei post che la gente legge volentieri, in cui i pensieri e i concetti espressi non si accavallino tra loro e poter rispondere a tutti quelli che si indignano per come vengono trattati gli elettori del M5S. 
Mi piacerebbe saper esprimere con parole chiare e non volgari la sensazione che si prova quando ci si scontra con un muro fatto di slogan, di insulti, più o meno velati, ogni volta che si è in disaccordo con il "vecchio comico prestato alla politica" che colleziona seguaci che manco Gesù Cristo in vita.
Vorrei saper usare le parole come le usa lui, ma senza il suo livore e la sua studiata maleducazione, per spiegare che è vero che otto milioni di italiani hanno dato il voto al M5S ma che quasi il doppio hanno pensato che non fosse proprio il caso di farlo. Vorrei spiegare, con parole chiare e senza possibilità di fraintendimenti, che molti di loro non hanno votato CONTRO DI LUI, ma hanno votato SECONDO COSCIENZA il partito che più si avvicinava alle proprie idee in termini di economia, giustizia, politiche sociali e quant'altro, in piena libertà.
Vorrei spiegare a tutti quelli che in questi mesi hanno diffuso il verbo a cinquestelle che non sono una lobotomizzata televisa, che non sono a favore della vecchia politica (la Kasta), che non leggo solo ed esclusimente i giornaletti a tiratura nazionale servi di partito ma che ritengo più utile farmi un'opinione delle vicessitudini del Paese leggendo più articoli sullo stesso argomento perchè credo fermamente nel detto: in medio stat virtus.
Mi piacerebbe avere la cultura necessaria per spiegare a tutti quelli che in questi mesi si sono sentiti in diritto di giudicare con parole offensive le mie scelte dichiarandosi unici detenteri della VERITA' RIVELATA, a coloro che si sentono MORALMENTE SUPERIORI, il significato di democrazia e l'uso della coerenza in quest'ambito.
Sto pensando che non sono in grado di farlo e che tutte gli episodi spiacevoli che si sono inseguiti in questi due mesi dal voto, mi hanno tolto la voglia di parlare, di esprimere la mia opinione per non essere trascinata in discussioni sterili che non portano a nulla, in cui alla fine ognuno resta nella sua torre d'avorio, convinto di avere l'unica verità in tasca.
Sto pensando che alla fine nessuno uscirà indenne da questo periodo schifoso che stiamo vivendo, in cui i rapporti di amicizia di vecchia data vengono messi in discussione in nome di una FEDE POLITICA, in cui persone che si stimavano si insultano senza mai ascoltarsi veramente. Un periodo in cui vale più l'opinione di un comico, di un politico di lungo corso o di un vecchio cabarettista rispetto a quella di un amico che ha diviso con te tante giornate. 
Sto pensando che non scriverò più perchè mi sento stanca da morire e il gioco "o sei con me o sei contro di me" mi ha stufato, se non hai votato M5S sei a favore degli sprechi, della casta, delle banche, sei a favore del sistema che ha portato la decadenza in questo Paese.
Sto pensando che mi piacerebbe tanto che qualcuno mi chiedesse: perchè il M5S non ti convince? Qualcuno che avesse la voglia, il desiderio di conoscere veramente le mie motivazioni e che, per un minuto, ci pensasse veramente su prima di rispondermi che sbaglio o almeno che mi dimostrasse DOVE sbaglio. 
Si, sto pensando... ma sono convinta che a nessuno interessi!"
M.D.S. 
 

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